SCEGLI squadra

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

Fantacalcio - Algoritmo Biortimo per ricavare i migliori giocatori durante la stagione - Statistiche innovative per il fantacalcio - Calcio Mercato 2019/2020

PIANETA FANTA NEWS: scopri le informazioni sui calciatori, recuperi ed indicazioni di formazione ogni giorno!
Voti fantacalcio recupero 17.a giornata Serie A Lazio-Verona: Luis Alberto senza tregua, gatto Silvestri. Gig

La Lazio impatta per 0-0 all'Olimpico contro l’Hellas Verona nel match di recupero della 17esima giornata di Serie A. Una partita nervosa, molto spezzettata dai fischi del direttore di gara. L’avvio è tutto dell'Hellas con Strakosha costretto ad uno dei tanti interventi della serata: al 16′ il portiere para su Zaccagni nell’area piccola. La seconda parte di primo tempo vede la Lazio crescere in termini di intensità, ma la squadra di Inzaghi si rende pericolosa solo dalla distanza. Ci prova Luis Alberto, lo spagnolo ingaggia un duello con Silvestri che durerà per tutta la partita. Al 36′ l’intervento del portiere è super, al 44′ il 'Mago' laziale scheggia il palo.

 

yes Scopri i voti ' congelati ' del recupero della 17.a giornata tra Lazio e Verona!

 

Nel secondo tempo il Verona si fa ancora più compatto, la Lazio ci prova dalla distanza, Luis Alberto cerca di trovare il gol-vittoria tutti i modi possibili ma non è serata: al 64′ ancora palo, al 90′ ancora bravo Silvestri sulla botta terrrificante dello spagnolo. Gli ospiti non stanno a guardare, ci provano anche loro ma Strakosha è in una serata di prodezze: al 54′ para su Lazovic, all’84’ scongiura il diagonale di Borini.

Non c’è davvero niente da fare nemmeno nei 5' di recupero. La Lazio non va oltre lo zero a zero e manca il secondo posto.

Immobile e Caicedo bene ingabbiati, Rrhamani giganteggia, Zaccagni e Lazovic sono sempre bravi negli spazi, Verre ci prova. Luis Alberto migliore dei suoi per distacco, Strakosha evita la beffa, Lazzari oggi meno scintillante.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

Parma, Cornelius è l'outsider del fantacalcio che passa sempre ai box, ecco gli aggiornamenti

Continuano le brutte notizie per il Parma.

 

Dodo l'infortunio che ha colpito Kulusevski, D'Aversa deve fare i conti con un nuovo giocatore in infermeria: Cornelius.

Il giocatore danese, che ha rimediato una lesione di I grado al muscolo piriforme, ha già cominciato le terapie del caso. Una notizie negativa sia per il Parma, che dovrà rinunciare all'ex Atalanta per la sfida contro la Lazio in programma domenica alle 18, sia per i fantallenatori, che avevano trovato nel centravanti un vero e proprio outsider fondamentale al fantacalcio.

 

Sulle 15 presenze collezionate quest'anno in campionato, Cornelius ne ha giocate solamente 7 da titolare. Ma nonostante il numero di presenza sia di fatto basso, non si può dire la stessa cosa dei gol realizzati. Sono ben 8 i centri messi a segno da un giocatore che ha una fantamedia di 6,94.

 

Il giocatore non sarà presente contro la Lazio, ma le sue condizioni saranno monitorate giorno per giorno.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

BANI E FARAONI, QUANDO IL LOW-COST IN DIFESA FUNZIONA!
BOLOGNA BANI M. FARAONI D. VERONA DIFENSORI ASTA

Non sempre i veri top player all'asta sono i nomi più conosciuti

Scritto da

Bani e Faraoni, quando il low-cost in difesa funziona!

La ventiduesima giornata di serie A ha dato molti spunti per il mercato di riparazione di noi fantallenatori, a cominciare dagli exploit di Davide Faraoni e Mattia Bani, difensori di professione, quotati ad agosto a pochi crediti, goleador in questa stagione. Ok, non saranno cifre da Immobile & soci, ma nel loro piccolo, stanno regalando tante soddisfazioni ai fantallenatori.

E' un Hellas Faraoni...co! Crescita esponenziale per il terzino gialloblù

Per il terzino gialloblu spendemmo parole al miele nell'articolo sopra non tanto tempo fa, elogiando la sua caparbietà e attitudine al bonus in questo Hellas delle meraviglie. Corsa e personalità caratterizzano le prestazioni del pendolino classe 1991: Faraoni ormai è diventato, dopo tanto girovagare, un giocatore di categoria, superando i propri limiti e aspettative: ha giocato tutte le partite da titolare, 3 gol e 3 assist, per una fantamedia super del 6,82, niente male per un difensore che partiva ad agosto con una quotazione di 8 ed è arrivata ora a 18. Così anche domenica, nel pareggio di San Siro, è stato proprio lui a mettere la firma al vantaggio gialloblu superando agevolmente la marcatura del terzino del momento Theo Hernandez.

L'altro difensore low-cost protagonista di giornata è Mattia Bani, difensore centrale classe 1993, che si è preso in sordina questo Bologna, conquistando la fiducia anche dei fantallenatori. 18 presenze tutte da titolare, inizialmente sarebbe dovuto essere un'alternativa alla coppia centrale composta da Danilo (leader difensivo) e Denswil, nuovo acquisto estivo dei felsinei. Dalla 3a giornata in poi però, Bani, ex Chievo, non ha più mollato la maglia da titolare (salvo squalifica per espulsione alla ventunesima, dove però ha portato anche il bonus del gol) e ha regalato ottime prestazioni ai fantallenatori che ad agosto hanno puntato su di lui, quando era quotato appena 4 crediti. Ora ne vale 12, ben il triplo, dopo i 4 gol realizzati. Pecca in irruenza (8 ammonizioni e un espulsione), ma la fantamedia è più che sufficiente (6,44).

Probabilmente i due investimenti nei fantacalci a listone non convengono più, il prezzo è lievitato molto, però nelle aste tra amici saranno pezzi pregiati su cui puntare tra gli svincolati, fateli vostri!

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

Voti posticipo fantacalcio Serie A 22.a giornata Sampdoria-Napoli: Quagliarella da incorniciare, ribaltone De

Il primo tempo si apre in modo scioccante per la Sampdoria dopo soli due minuti Milik si trova incredibilmente solo in area di rigore sul cross di Zielinski e sblocca la sfida. ll Napoli già al 15' trova il raddoppio con Elmas con la difesa della Samp ancora una volta immobile dopo la spizzata di Di Lorenzo sul corner che libera il greco. I blucerchiati sembrano spacciati ma a suonarla la carica ci pensa Fabio Quagliarella che al 26' si inventa un destro imparabile per Meret. La squadra di Ranieri cresce notevolmente prendendo di sorpresa gli avversari. Al 39' in contropiede Ramirez si trova a porta vuota con il pallone da spingere in rete da un metro ma in modo incredibile colpisce il palo.

yes Scopri i voti ufficiosi del posticipo del lunedì tra Sampdoria e Napoli !

Nella ripresa la Samp entra in campo consapevole di poter ottenere il pareggio. Al 54' Ramirez segna ma il var annulla per nun tocco di mano precedente di Gabbiadini. È solo il preludio al pareggio che arriva pochi minuti più tardi quando Quagliarella viene atterrato in area e Gabbadini, dopo la verifica VAR, trasforma con potenza e precisione dagli undici metri. Le due squadre si affrontano a viso aperto dando vita a una partita bellissima. La Samp è però ingenua e subisce il ribaltone di Demme in modo sfortunato. 3-2 che taglia le gambe ai blucerchiati. Nel finale c'è spazio ancora per il 4-2 finale di Mertens su gentile concessione di Audero che esce fuori dall'area di testa favorendo la conclusione a porta sguarnita del belga.

Tra i doriani prova notevole per Quagliarella, Ramirez ispirato ma impreciso oltre che sfortunato sul gol annullatogli, la difesa di Ranieri è tutta da registrare. Nel Napoli Insigne scuote i suoi nel momento peggiore, Elmas e Demme sono gli emblemi della ripartenza in classifica, Manolas non sempre sicuro e ingenuo nel provocare il rigore del 2-2, Zielinski cresce ancora, le risposte che voleva Gattuso arrivano da Milik e Mertens entrambi in gol.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

IBRA, FEBBRE E DOLORE AL POLPACCIO: LO SVEDESE PRONTO NEL DERBY?
MILAN IBRAHIMOVIC S. INFORTUNIO RECUPERO SERIE A

Lo svedese non schierato contro il Verona

Scritto da

Ibra, febbre e dolore al polpaccio: lo svedese pronto nel derby?

Zlatan Ibrahimovic per la prima volta da quando è ritornato al Milan si è dovuto arrendere e ha dato forfait in vista della sfida poi pareggiata contro l'Hellas Verona. L'attaccante svedese, secondo alcune indiscrezioni, non è stato schierato dal tecnico Stefano Pioli a causa della febbre. Il tecnico rossonero però al termine della sfida di San Siro ha ribadito la volontà del Milan di recuperare l'ex L.A. Galaxy dicendosi quasi certo riguardo un suo recupero in vista della prossima sfida in campionato, ovvero il derby. Il calciatore aveva saltato ben tre allenamenti la scorsa settimana, e in mezzo anche un lieve problema muscolare.

Assenza precauzionale dunque contro l'Hellas Verona. Domani il Milan tornerà ad allenarsi e Pioli avrà le idee più chiare riguardo la situazione legata allo svedese. Salvo sorprese, Zlatan Ibrahimovic dovrebbe ritornare a giocare il Derby di Milano, e ritrovare soprattutto l'Inter con il quale ha giocato dal 2006 al 2009.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

ALTRA PANCHINA PER KOLAROV, COSA FARE AL FANTACALCIO?
SASSUOLO KOLAROV A. DIFENSORE ROMA SPINAZZOLA L. RIPARAZIONE

Aveva deliziato i fantallenatori nel girone di andata, è alla seconda panchina di fila

Scritto da

Altra panchina per Kolarov, cosa fare al fantacalcio?

Mentre i giallorossi sono intenti a leccarsi le ferite dopo la pesante batosta contro il Sassuolo sabato sera, dopo aver buttato alle ortiche i meritati tre punti nel derby con la Lazio, scoppia un caso silenzioso nelle gerarchie di Fonseca, che preoccupa e non poco i fantallenatori.

Dopo la panchina nel derby, Aleksandar Kolarov si è seduto a guardare i compagni da bordo campo anche al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Come mai questa scelta, considerando che il trentaquattrenne serbo era un punto fermo della difesa giallorossa fino a due partite fa? Nessun problema fisico, nessuno screzio societario, perchè da due partite Kolarov è in panchina e sabato nemmeno è sceso in campo?

La risposta è semplice, Fonseca lo ha dichiarato: Spinazzola era in forma, e dopo la bella prova del derby non aveva senso modificare gli interpreti.

Leonardo Spinazzola, dopo vari problemi fisici nella prima parte di stagione, non convincendo poi pienamente sul piano delle prestazioni, era stato "impacchettato" verso l'Inter di Conte come pedina di scambio per arrivare a Politano. Per ragioni ignote, Leonardo è stato rispedito al mittente per "problematiche durante le visite mediche", non delineate precisamente. Scambio saltato e permanenza del terzino.

La risposta al rifiuto della "merce" è stata la fiducia di Mister Fonseca, che ha schierato a Genova Spinazzola (insieme a Kolarov) e nel derby, dove ha raccolto due 7 pieni in pagella. Con il Sassuolo è naufragato con tutta la squadra, ma la domanda, dopo queste partite citate, è una sola: che fare con Kolarov al fantacalcio?

Tra i top player della difesa, tiratore scelto dei calci piazzati, ha fino ad ora realizzato 5 gol, 2 assist, raccogliendo però 5 ammonizioni e 1 rigore sbagliato; la fantamedia è comunque molto buona, 6,79. Il nostro presentimento è che ben presto, probabilmente già dalla prossima partita, dovrebbe tornare tra i titolari, quindi l'allarme potrebbe rientrare. Nonostante tutto per un fantallenatore sarebbe durissimo tagliare un giocatore come Kolarov, quindi azzarderemmo di consigliarvi comunque di continuare a puntare sul terzino serbo!

 

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

Voti fantacalcio Serie A 22.a giornata: Ronaldo di ghiaccio, Immobile e Caicedo corazzieri, Criscito non sbag

Finisce 3-0 per la Juventus la sfida dell’Allianz Stadium tra i bianconeri e la Fiorentina, con la squadra di Sarri che ha la meglio grazie a due gol realizzati da Cristiano Ronaldo entrambi sugli sviluppi di un calcio di rigore, il primo figlio di un tocco di mano di Pezzella, il secondo per un presunto fallo di Ceccherini su Bentancur, apparso poco chiaro anche dopo controllo VAR. Al 91’ ci pensa poi De Ligt a fissare il punteggio sul 3-0 andando a staccare di testa su calcio d’angolo del neo entrato Dybala e battendo Dragowski per il terzo gol bianconero. Primo ko in campionato per Beppe Iachini e per la Fiorentina, che aveva iniziato bene con una doppia occasione (tacco di Chiesa e miracolo di Sczszeny) e bel tiro da fuori di Lirola in avvio di match per poi calare alla distanza perdendo fiducia e pressione sui portatori di palla avversari col passare dei minuti.

Tra i viola in affanno Pezzella, sorpresa Igor all'esordio. Benassi tra i migliori mentre Cutrone è generoso ma poco incisivo. Tra i bianconeri Bentancur imprescindibie, Bonucci sempre abile in chiusura con de Ligt che si toglie pure la soddisfazione del secondo gol stagionale, Alex Sandro e Douglas Costa creano spazio e superiorità costante, Ronaldo svaria di continuo e dal dischetto è glaciale, delude Higuain che è troppo spesso imbavagliato dai centrali viola nel primo tempo.

Ci vogliono tre minuti alla Lazio per sbloccare la sfida contro la Spal: Immobile si stacca sul secondo palo e sfruttando nel migliore dei modi la sponda di testa di Lulic trova il gol n°24. La Spal prova una timida reazione ma la Lazio impartisce i tempi della gara e quando vuole affonda e fa male. E così al 16′ la gara prende già un indirizzo ben preciso grazie alla rete di Felipe Caicedo, arrivata a coronamento di un contropiede magistrale, l’attaccante ecuadoriano mette in porta dopo il palo colpito da un Lazzari in forma smagliante. Poi due gol che chiudono il primo tempo e la partita: prima Immobile con uno scavetto da fuori area a beffare Berisha, poi Caicedo ancora con un mancino sublime all’incrocio dopo un duetto orchestrato con Immobile.

Nel secondo tempo lo spartito tattico resta lo stesso. Lo dimostrano i cambi di Inzaghi che decide di dare spazio a chi non ha trovato molto fin qui: Adekanye, Jony e Vavro. Proprio il primo dei subentranti, Adekanye, segna il gol del 5-0 con un piattone secco sul cross del solito Lazzari. Nel finale Missiroli segna il gol della bandiera con una bella azione personale. Devestante la coppia Caicedo-Immobile, Lazzari è un treno, nella Spal disastro generale dove Reca, Bonifazi e Tomovic annaspano, esordiio da dimenticare per Castro, si salvano Di Francesco e Missiroli

Il Verona strappa un importante pareggio al termine di un match combattuto e avvincente.al San Siro, Passati in vantaggio nel primo tempo con Faraoni i gialloblù hanno, forse, arretrato troppo il baricentro subendo il pareggio del Milan con Cahlanaoglu su una sfortunata deviazione di Verre su punizione dal limite del turco. Nella ripresa Hellas che a tratti domina e colpisce due legni. L’espulsione di Amrabat, ha poi complicato i piani costringendo i gialloblù a rintanarsi sulla difensiva. Nella fase finale la squadra ha sofferto un pò correndo l’unico vero pericolo su una conclusione di Castillejo, terminata sul palo a porta ormai vuota. Theo Hernandez gioca probabilmente la peggiore partita da quando veste il rossonero, Romagnoli salva su Pessina, Calhanoglu ancora salvagente di Pioli, Rebic stavolta non incide. Nel Verona Faraoni moto perpetuo, Kumbulla gestisce con ordine, Lazovic si conferma ottimo incursore,  Amrabat rovina una prova importante con un intervento folle e inutile.

ll vantaggio dell’Atalanta arriva al 12’ con Toloi su classico schema da calcio d’angolo, spizzata Zapata di testa e il difensore può spingere facilmente la palla in rete. Passano pochi minuti e il Genoa non si rassegna, pasticcio di Hateboer che, decisamente in ritardo, entra in scivolata in area su Sturaro, un intervento senza senso che permette al Genoa di pareggiare su rigore di Criscito al 19’ Per fortuna della Dea ci pensa Ilicic due minuti dopo a pareggiare, ottimo smarcamento in area e servizio delizioso di Zapata. Prima del fischio ancora due occasioni una da una parte e una dall’altra. l ritmo si abbassa e il gioco si fa più confuso e nervoso nella ripresa, esce Zapata, un po’ perplesso per la scelta del mister, e entra Malinovskyi. Entra anche Muriel al posto di uno stanco Ilicic. Ma negli ultimi 15 minuti compresi i sei di recupero il risultato non cambia e Gasperini registra un'altra frenata casalinga inattesa in zona Champions, dopo quella con la Spal.

enlightenedScopri i voti ufficiosi della 22.a giornata di Serie A !

Se per Ilicic e Zapata arrivano conferme importanti in attacco, oggi delude Hateboer e nemmeno Pasalic cambia passo. Perin versione super, Behrami sbagli egala molti palloni, Schone sta tornando ai suoi livelli, Criscito dimentica il mercato e offre una prova in chiaroscuro, Sanabria aggredisce gli spazi come poche altre volte era riuscito a fare.

Il Lecce parte bene e alla prima opportunità colpisce con Deiola che sugli sviluppi di un calcio d’angolo realizza la sua prima marcatura in Serie A spedendo il pallone alle spalle di Sirigu. Il Torino è semplicemente frastornato e capitola per la seconda volta con la conclusione di Barak sugli sviluppi di un’azione offensiva rifinita da Majer. Alla mezzora i giallorossi vanno vicini alla terza rete, Lapadula però viene fermato però da un prodigioso intervento di Sirigu che salva i granata che sul capovolgimento di fronte si fanno vedere dalle parti di Vigorito con un destro velenoso di Berenguer. Nella ripresa il primo sussulto arriva al 52’ quando Lapadula ci prova dal limite dell’area di rigore con un sinistro senza pretese che non impegna Sirigu.  Al 64’ Falco da venti metri si inventa una traiettoria con il destro che si spegne sotto l’incrocio, firmando il 3-0 che per i granata sa di resa definitiva. Ad un quarto d’ora dalla fine prima Shakhov si guadagna un calcio di rigore che Lapadula realizza spiazzando Sirigu siglando il 4-0 finale.

Tra i salentini brillano particolarmente i nuovi acquisti Barak e Saponara, bene la line difensiva in blocco e Falco è ispiratissimo quando trova spazi Nel Toro la difesa è da censura ancora una volta, Verdi esce per infortunio e solo Berenguer prova a fare qualcosa, Belotti non la vede praticamente mai.

Sembra partire meglio l’Inter, che calcia verso la porta di Musso prima con Esposito quindi con Eriksen, ma l’Udinese crea densità in mezzo al campo e chiude ogni varco, cercando di ripartire appena possibile. De Paul scalda le mani a Padelli, in campo al posto dell’altro ex di giornata, Handanovic, in panchina per un problema alla mano, quindi è Fofana a far gridare al gol calciando sull’esterno della rete. Dopo la bella percussione di SemaYoung ribatte la conclusione a botta sicura di Larsen.

Nella ripresa si assiste a un canovaccio tattico simile a quello del primo tempo, quindi Conte toglie l’evanescente Eriksen per Brozovic e l’acerbo Esposito per Sanchez. Al 19′ l’Inter passa: Brozovic serve Barella, che alza la palla in area per Lukaku: il tiro del belga passa sotto le gambe di Nuytinck e supera un non ineccepibile Musso. I nerazzurri adesso spingono: miracolo di Musso su Sanchez, che pochi minuti dopo si presenta solo davanti al portiere bianconero, che lo stende: giallo e rigore trasformato con freddezza da Lukaku. Nel finale Lasagna sfiora due volte il gol, uno su errore in disimpegno di Skriniar ma Padelli mantiene la porta imbattuta anche nei 3' di recupero.

Per i nerazzurri la svolta arriva dagli ingressi di Brozovic e Sanchez, male Eriksen e Esposito dal 1', mai in partita, Padelli non sfigura e Young chiude bene, al pari degli ottimi De Vrij e Bastoni. Barella cresce nella parte finale, bene Okaka e Sema per i friulani, quest'ultimo fa impazzire uno spaesato Moses per lunghi tratti, Musso e Nuytinck commettono leggerezze decisive sul risultato finale.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

Voti anticipi fantacalcio Serie A 22.a giornata: ancora Bani, Cornelius non molla mai. Caputo si sveglia, per

Nel primo tempo contro il Brescia, il Bologna crea una mole di gioco impressionante, concedendo addirittura al Brescia l’incredibile vantaggio su rigore al 34′ di Torregrossa per via di una ingenuità di Mbaye in area. Prima, però, l’assedio rossoblù: già al 2′ Orsolini è murato sul più bello, al 4′ Joronen devia una botta di Schouten. Ma la vera chance è per Palacio al 29′, l’argentino si invola solitario verso la porta ma non conclude e in uscita l’estremo difensore bresciano blocca la sfera. Finalmente il Bologna trova il gol al 43′: lancio di Soriano, assist di Mbaye, che si riscatta, e destro vincente di Orsolini. Due minuti dopo ancora Palacio non riesce a ribadire in porta da due passi.

Nella ripresa Joronen salva su Barrow al 60′ e su una zuccata di Soriano dieci minuti più tardi, per i rossoblù sembra una giornata stregata, Poi il neo entrato Skow Olsen  ha la palla buona sul secondo palo sugli sviluppi di un corne ma la spereca piattone alto. Al’88’ c’è un diagonale sinistro di Santander senza fortuna. In uno degli ultimi affondi Mihajlovic e i suoi possono finalmente urlare di gioia. Cross da sinistra di Barrow al minuto 90, spizzata a centro area di Palacio che favorisce la scivolata di Bani sul secondo palo. E adesso con 30 punti  gli emiliani potrebbero ambire a qualcosa in più di una salvezza tranquilla in classifica.

Orsolini è ormai una sicurezza, Bani sempre più centrale-goleadro, Mbaye va a fasi alterne. Schouten cresce quando il Bologna sovrasta il Brescia, Palacio è sempre una spina nel fianco, Barrow ha un buon impatto da subentrato. Torregrossa il migliore dei suoi, Tonali soffre in mezzo e Joronen mette più di una pezza prima di capitolare sul gong.

Il match tra Cagliari e Parma si dimostra molto divertente nei primi 45' di gioco.  Sono però i padroni di casa a fare la partita, anche al netto di qualche assenza di troppo in casa crociata. Proprio i rossoblù riescono a sbloccare il risultato poco prima della metà della frazione di gioco: assist perfetto di Simeone per Joao Pedro, che batte sul primo palo Colombi, titolare tra i pali in attesa di Radu. Dopo la mezz'ora il match si accende ulteriormente, con tre legni in meno di dieci minuti: uno per il Parma (con Kucka), due per i sardi (con Simeone e poi Faragò). Nel finae di frazione arriva il pari del Parma un po' a sorpresa: cross di Brugman a centro area, Cornelius non arriva ma spunta Kucka che da due passi mette alle spalle di Cragno.

Nella ripresa il Cagliari parte a razzo e si guadagna un calcio di rigore: ingenuo il fallo di Gagliolo su Joao Pedro in area. Lo stesso brasiliano, però, dal dischetto calcia fuori. Il 2-1 perà arriva poco dopo: giocata di Cigarini per Pellegrini, cross al centro per Simeone che da due passi appoggia in rete.  La squadra di D'Aversa ci crede, inserendo anche Caprari e Sprocati per aumentare la pressione, i sardi sprecano più volte il tris. Nel finale di gara, all'ultimo respiro, arriva il 2-2 del Parma: lo segna Cornelius di testa, dimenticato ancora da Klavan, su gran cross di Kurtic.

enlightenedScopri i voti ufficiosi degli anticipi della 22.a giornata di Serie A !

Nel Cagliari bene Cigarini e Pellegrini, Klavan spaesato in marcatura, Nainggolan sempre prezioso mentre su Joao Pedro pesa l'errore dal dischetto nella valutazione finale di una gara nettamente positiva. Kucka e Kurtic hanno gamba e precisione negli inserimenti, bene Brugman in regia, Cornelius non fa rimpinagere affatto l'infortunato Inglese.
 

La Roma crolla al Mapei Stadium di Sassuolo, uscendo sconfitta per 4-2  Gli uomini di De Zerbi riescono a vincere per la prima volta nella storia del club emiliano contro i giallorossi. Gli uomini di Fonseca chiudono in svantaggio di tre reti il primo tempo. Dopo una partenza molto combattuta per entrambe le squadre arriva il gol di Caputo, che taglia le gambe alla Roma. Molti errori in impostazione non permettono ai giallorossi di uscire con fluidità dalla propria metà campo, e ad approfittarne sono proprio gli uomini di De Zerbi, che trovano la rete del 2-0 ancora con Caputo su assist di Toljan. Prima dello scadere del primo tempo gli emiliani trovano anche la rete del 3-0 con Djuricic. imbeccato magnificamente in area da Berardi.

La ripresa si apre con una Roma diversa, che da subito mette il piede sull’acceleratore. Spinge e trova il gol con Edin Dzeko di testa su cross di Pellegrini. Sempre il bosniaco va vicino alla doppietta qualche minuto dopo, ma è bravo Locatelli a salvare sulla linea il tiro a botta sicura.

Nel miglior momento dei giallorossi però arriva l’espulsione di Lorenzo Pellegrini per somma di ammonizioni. Gli uomini di Fonseca non demordono però e su un buon cross di Bruno Peres arriva il tocco di mano di Boga in area. Pairetto non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri va Veretout che non sbaglia e sigla il 3-2. La Roma non fa in tempo a esultare però che il Sassuolo con una ripartenza di un velocissimo Boga trova la quarta rete che chiude definitivamente il match.

Santon e Mancini in bambola, Dzeko predica nel deserto, per Pellegrini una delle prime serate storte dell'ultimo periodo. Tra i neroverdi Boga fa solo gol spaziali, Toljan è una freccia, Obiang e Locatelli dirigono l'orchestra, Caputo conferma il suo ottimo feeling col gol contro le squadre d'alta classifica.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

PROBABILI FORMAZIONI LIVE: Eriksen nella mischia, riecco Koulibaly e Mertens, Emergenza Parma, esordio per Ig

Nel Bologna rientra Denswil a sinistra, al centro mancherà lo squalificato Tomyasu ma Mihajlovic può godere del rientro di Bani al fianco di Danilo. Occhio a Barrow, utilizzabile o da centravanti o come sterno a sinistra al posto di Sansone.Nel Brescia Aye non ha sfigurato contro il Milan e cerca conferma, Dessena rientra stabilmente in mezzo al campo.

Maran si giode il rientro di Cacciatore e Mattiello per l'out destro con il primo pronto a rilevare l'acciaccato Faragò, Ionita ancora al posto di Rog, Pisacane si riprende il posto in zona centrale. Nel Parma non ci saranno Sepe e Kulusevski. Inglese resterà fuori ancora per parecchio tempo mentre Karamoh non recupera, anche Grassi alle prese con l'infuenza e Scozzarella si è fermato: scalpita Brugman in regia, Tra i pali esordio per Radu, Gervinho verso la cessione in Quatar.

Marlon ancora non al top, De Zerbi pensa a Magnani, appena rientrato da Brescia, Djuricic può avanzare su Traore, che in settimana si è allenato a parte. Nella Roma Santon insidia ancora Kolarov a destra, Perotti dal 1', Florenzi è partito in prestito al Valencia e Spinazzola non ha più concorrenza a sinistra.

Sarri accantona, almeno per ora, il tridente: dentro Ramsey con Ronaldo e Dybala, Matuidi verso la panchina con Rabiot in pole, Pjanic corre corre verso il recupero con De Sciglio.  In difesa tra i viola di Iachini ci sono Caceres e Milenkovic squalificati, occhio al possibile debutto del neo arrivato Igor. in attacco Vlahovic e Cutrone nel solito ballottaggio iniziale.

Gasperini recupera Castagne che partirà dalla panchina, dubbio Pasalic-Freuler in mediana, per il resto attacco confermatissimo. Torna dalla squalifica Cassata, Criscito potrebbe essere escluso dopo la quasi partenza verso Firenze, in quel caso dentro Zapata.

cool AGGIORNATI IN TEMPO REALE CON LE NOSTRE PROBABILI FORMAZIONI!

Correa si è fatto male ma sono state escluse lesioni, gioca ancora Caicedo al fianco di Immobile, ai box Cataldi, In difesa Patric è pronto a tallonare Luiz Felipe. Semplici perde per squalifica Petagna e Valoti, Bonifazi cerca una maglia, in attacco è pronto l'esperto Floccari.

Mel Milan Musacchio ancora infortunato, confermato Kjaer, Calabria recupera e può scalzare Conti, in mezzo al campo Krunic rimpiazza lo squalificato Bennacer. Rebic ancora come arma a gara in corso. Dawidowicz cpotrebbe relegare in panchina ancora Gunter, bagarre sulla trequarti dove solo Zaccagni pare favorito al momento, Pazzini cerca un'occasione da ex della sfida.

Nel Lecce Barak è la novità possibile in mezzo al campo, Calderoni rientra a sinistra, in settimana si è fermato Babacar con Lapadula che si candida a una maglia dal 1'. Tra i pali Vigorito probabilmente al posto dell'infortunato Gabriel, non al meglio per problemi alla schiena. Mazzarri ritrova sia Rincon che Ola Aina. I due, assenti nell’ultimo turno causa squalifica, dovrebbero riprendere con tutta probabilità posto nell’undici titolare. Al posto di Izzo è pronto Lyanco, Bremer stringe i denti.

Nell'Udinese Troost Ekong non è al meglio e potrebbe lasciare il posto a De Maio, Lasagna probabile titolare al fianco di Okaka. Nell'Inter Sensi e Borja Valero reduci da stop, si fa largo l'idea di Eriksen titolare, Sanchez avrà una chance vista la squalifica di Lautaro, a destra  Young e Candreva in serrato ballottaggio.

Ranieri dovrà fare a meno di Bereszynski, fermato per un turno dal giudice sportivo. Con Depaoli non ancora al meglio a causa di una distorsione alla caviglia, sulla destra può essere dirottato Thorsby. In dubbio Vieira che prova a recuperare, dal 1' c'è Ekdal. Gattuso ritrova i lugodegenti Mertens e Koulibaly oltre a Maksimovic ma solo quest'ultimo può giocare titolare, Demme verso la conferma nonostante i pogressi di Allan.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

GIUDICE SPORTIVO - CONTROLLO AMMONIZIONI 21.A GIORNATA
SPAL FANTACALCIO SERIE A GIUDICE SPORTIVO AMMONIZIONI

Verifica sanzioni col comunicato del Giudice Sportivo

Scritto da

Giudice Sportivo - Controllo ammonizioni 21.a giornata

A seguito di verifica delle sanzioni indicate nel comunicato del Giudice Sportivo, nella 21° giornata di campionato è stata tolta l'ammonizione a Berisha (Spal).

Le classifiche di Pianetaleague saranno aggiornate a breve.


Qui il riepilogo di giornata di tutte le sanzioni

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

pianeta news
© 2003 - 2020 PianetaFanta.it - Tutti i diritti riservati