Pianeta Strategy: STRATEGIE VINCENTI FANTACALCIO

Fantacalcio - Algoritmo Biortimo per ricavare i migliori giocatori durante la stagione - Statistiche innovative per il fantacalcio - Calcio Mercato 2019/2020

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PIANETA STRATEGY : STRATEGIE PER VINCERE LA TUA LEGA PRIVATA
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PIANETA STRATEGY
ROMA KALINIC N. MURIEL L. INTER LEAO R. POLITANO M.

Infortuni e turnover possono fare dare grandi opportunità a tanti giocatori al fantacalcio

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Da Kalinic a Muriel, chi può emergere dopo la sosta tra i 'bomber di scorta'?

La stagione è arrivata nel suo punto chiave, tanti punti in palio e competizioni che si accavallano; gli allenatori dovranno essere bravi a dosare le energie dei propri scudieri, e i fantallenatori dovranno essere lesti a sfruttare le fanta-occasioni che si possono presentare d'ora in poi. Infortuni, turnover e ambientamento raggiunto possono essere fattori chiave da considerare in questa fase della stagione, scopriamo le migliori occasioni dopo questa pausa Nazionali.

Arrivato sul gong di mercato come alternativa all'inamovibile Edin Dzeko, il croato Nikola Kalinic è pronto ad avere le sue chance in campionato. L'ariete bosniaco, nell'ultima gara della Roma contro il Cagliari, ha riportato una frattura scomposta dello zigomo e si è operato, e seppur protetto da mascherina, Fonseca non dovrebbe rischiarlo. Kalinic scalpita, dopo un periodo di ri-adattamento al nostro calcio e riatletizzazione dopo una stagione infruttuosa all'Atletico Madrid, è pronto a scendere in campo dal primo minuto contro la Sampdoria ultima in classifica. Ad oggi solo due presenze anonime da subentrato, ma Nikola sa come si segna e in serie A, in due stagioni alla Fiorentina e una al Milan, ha segnato in 97 presenze ben 34 gol. Non disdegnamolo, può essere una scommessa intrigante da qui in avanti.

Giocatore il cui valore non si discute e lo sta dimostrando tutt'ora, Luis Muriel ora si ritrova con la maglia da titolare assicurata nelle prossime giornate. L'ariete colombiano Duvan Zapata è incappato un serio infortunio all'adduttore, che lo terrà fuori dai giochi almeno un mese. Solo una presenza da titolare per l'ex Fiorentina, proprio contro la sua ex squadra, mentre nelle altre 4 partite da subentrato ha realizzato 3 gol. Ora con Duvan in infermeria, i fantallenatori di Muriel gongolano per l'opportunità che ha di fronte il colombiano.

Tanti infortuni anche per l'Inter di Conte, che oltre alle non perfette condizioni di Lukaku, si trova nel post sosta Nazionali con un Alexis Sanchez in meno, colpito duro da Cuadrado in partita, tendine della caviglia lesionato per lui ed operazione in vista, con 3 mesi di stop annessi. Quale occasione migliore domenica contro il Sassuolo per l'ex di turno Matteo Politano? Il giovane romano, quarta scelta a inizio settembre, sta risalendo le gerarchie, e nonostante non abbia trovato ancora bonus, ha sfornato due 7 in pagella e ha conquistato la considerazione di Conte. D'ora in avanti, con il forfait del cileno, può avere tante chance, e avrà tanta voglia di fare bene anche in vista Europei a giugno 2020.

[IMMAGINE]

enlightenedFantamedie attaccanti: Immobile da 10 e lode, scossa Berardi, Quaglia e Piatek da horror

Scommessa più azzardata quella di Andreas Cornelius, attaccante scandinavo del Parma che ha già segnato in campionato nelle poche occasioni concesse. L'attaccante titolare Roberto Inglese è in continuo dubbio, le condizioni fisiche sono precarie e non pare più così inamovibile. Il 26enne danese sembra pronto ad incidere in serie A, dopo un anno di "tirocinio" due anni fa con l'Atalanta (dove segno anche 3 gol), e se volete puntare una fiche su un giocatore in rampa di lancio, ci faremmo un pensierino...

Pochi dubbi sul talento del giovane portoghese Rafael Leao, classe 1999 del Milan che dal derby in poi ha conquistato il cuore dei tifosi. Velocità, dribbling, imprevedibilità e capacità di incidere in qualsiasi partita. Cinque presenze, solo quattro valutabili, un gol (inutile) contro la Fiorentina, due 7 in pagella consecutivi: il nuovo Milan di Mister Pioli non può che ripartire dal ragazzo ex Lilla.

Per ultimo menzioniamo l'attesissimo Pedroattaccante centrale della Fiorentina arrivato in estate con enormi presupposti, fino ad ora rimasti incompiuti. Tante le motivazioni di questo momentaneo anonimato: l'attaccante arrivava da un ritardo fisiologico di condizione e un campionato differente, nuova lingua e nuovi stili di gioco, in una Fiorentina che ha trovato la quadra solamente nell'ultimo mese. Inoltre ora Montella ha trovato un ottimo rodaggio con due false punte, Ribery e Chiesa, in un 3-5-2 dinamico. L'allenatore ex Milan ha ribadito più volte la volontà di inserire una punta di ruolo, e in questo caso Vlahovic e Pedro rimangono alla finestra. In questi giorni Pedro ha giocato con il Brasile Under23, segnando due gol: risposte incoraggianti per la dirigenza viola, che prima o poi vuole valorizzare il suo investimento; l'attesa per l'esordio di Pedro è finita?

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16/10/2019

SAMPDORIA RANIERI C. FANTACALCIO MODULO GIOCATORI

I fantamister adesso sperano in un rilancio importante per i loro elementi blucerchiati in rosa

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La Samp svolta con Ranieri: quale modulo e i possibili risvolti al fantacalcio

La Sampdoria dà il benvenuto al nuovo tecnico Claudio Ranieri, ingaggiato con un biennale da 2 milioni, avrà il compito di rilanciare una squadra in confusione, lasciata da Di Francesco dopo 6 sconfitte in 7 partite. Alla ripresa degli allenamenti, il mister dovrà preparare una sequenza difficile ma non impossibile di partite: la “sua” Roma in casa, quindi il Bologna in trasferta, il Lecce a Marassi e la SPAL a Ferrara. Al tecnico romano si chiede di far risultati e quindi di riportare serenità in un ambiente traumatizzato a ogni livello, dopo il tramonto del sogno collettivo di riavere un idolo come Vialli alla presidenza

enlightened C'era una volta bomber Quagliarella, aspettare o cederlo nelle nostre leghe?

COSA CAMBIA AL FANTACALCIO

Parlando di tattica e moduli , Ranieri avrebbe pensato inizialmente ad un 4-4-2, che diventerebbe successivamente un 4-2-3-1. Per prima cosa, però, da buon “normalizzatore”, l’ex Roma vuole assicurarsi di schierare in campo ogni giocatore al suo posto. I profili più adatti, in tal senso, potrebbero essere quelli di Ekdal e Linetty, con Jankto validissima alternativa e potenziale arma segreta negli inserimenti. A destra sarà ballottaggio tra Bereczynski e Depaoli per il ruolo di terzino, a sinistra agirà Murru. La coppia centrale sarà quella formata dall’esperienza di Murillo e la presenza fisica di Colley. Davanti alla difesa è sicuro del posto Ekdal, meno certezze su chi tra Linetty, da valutare la condizione del neo-arrivato Bertolacci, Barreto potrebbe affiancare lo svedese. Tante soluzioni per il trio dietro la punta. Da Ramirez a Rigoni, da Caprari a Gabbiadini a Jankto fino al rientrante Maroni sono tanti i calciatori che possono tornare utile a Ranieri. Davanti non c’è alcun dubbio: giocherà Quagliarella, bomber che vuole uscire presto dalla crisi.

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12/10/2019

MILAN FANTACALCIO PAQUETA' L. LEAO R. PIOLI S.

Boban pone fine all’agonia rossonera, si ritorna all’antica?

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Pioli rivoluziona ancora il Milan: chi sale e chi scende al fantacalcio, i possibili outsider


A Casa Milan si cambia dopo appena 7 giornate di campionato. Tifosi e fantallenatori erano ormai disperati nel veder giocare così male la squadra rossonera, costruita per far divertire il pubblico e che in realtà, con mister Giampaolo, ha toccato il fondo in tutti i sensi. Nessun risultato positivo nel pre-campionato, un inizio “drammatico” con l’Udinese e 9 punti raccattati non si sa come: la partita di Genova è stato l’emblema della situazione attuale della squadra milanese, confusione totale!

La sosta per le gare della Nazionale ha dato tempo per pensare alla dirigenza rossonera e convinto Maldini della scelta sbagliata fatta con Giampaolo, l’esonero era ormai questione di ore. Molti nomi sono circolati prima dell’ufficialità in data odierna del tecnico Stefano Pioli, presentato alle 13:00 alla stampa; le prime dichiarazioni del tecnico emiliano lasciano ben sperare ed il ritorno al più consono 4-3-3 sembra dare più sollievo a tutto l’ambiente. Dal punto di vista tattico si tratta, dunque, di un “ritorno al passato”: riprendere la linea guida lasciata da Gattuso che con il suo 4-3-3 aveva dato un’identità ai rossoneri. Questo è l’obiettivo, valorizzare i giocatori mettendoli nelle condizioni migliori possibili per esprimere il loro potenziale e non snaturarli fossilizzandosi su un determinato schieramento.

Detto ciò, non sarà così difficile immaginare come Pioli metterà in campo la sua squadra nelle prossime settimane. La difesa a 4 è un punto fermo, davanti a Donnarumma ci saranno sicuramente Theo Hernandez e Romagnoli, più alternanza invece sul centrodestra dove Musacchio se la gioca con Duarte e Calabria con Conti, con il terzino ex Atalanta che potrebbe così ritornare prepotentemente in auge. Mister Pioli pretende molto dai terzini: devono saper difendere ed attaccare allo stesso tempo.

 

enlightened Cercasi il vero Pistolero, adesso Piatek può diventare un caso in questo Milan

 

A centrocampo Pioli ritrova Biglia, suo fidato ai tempi della Lazio: in regia parte più avanti l’argentino rispetto a Bennacer apparso nettamente fuori condizione nell’ultima uscita. Le mezzali saranno a destra Kessiè e a sinistra, con ogni probabilità, Paquetà, il brasiliano è stato molto elogiato dal nuovo tecnico che lo ha definito “mezzala completa” in grado di fare la differenza anche in posizione più avanzata (non escludiamo un passaggio al 4-2-3-1 a partita in corso con il brasiliano nelle vesti di trequartista).

In attacco non si può fare a meno della qualità di Suso sulla destra e di un bomber, anche se da ritrovare, come Piatek. Molti più dubbi sul versante di sinistra dove paradossalmente possono giocare Calhanoglu, Bonaventura, Rebic e Leao; considerando i primi due più adatti ad essere l’alternativa a Paquetà e considerando il fatto che Pioli vorrà valorizzare i nuovi arrivati, puntiamo sull’esplosione definitiva di Leao, con il croato pronto a sfruttare la sua occasione. Il portoghese classe 99’ è sicuramente il giocatore rossonero più in forma del momento e crediamo che Pioli punterà forte sui di lui: la scommessa fatta ad inizio agosto dai fantallenatori darà i suoi frutti.

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09/10/2019

INTER MARTINEZ L. ATTACCANTE SAMPDORIA SANCHEZ A. POLITANO M.

Il giovane argentino è in fase calante, continuare a puntarci o virare altrove?

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Rebus Lautaro, poco incisivo sotto porta e con la concorrenza incalzante. Che fare al fanta?

L'Inter sta stupendo anche gli addetti ai lavori più ottimisti, 6 vittorie su 6 partite in campionato, con l'unica opaca prestazione in Champions League contro lo Slavia Praga, dove comunque i nerazzurri sono usciti imbattuti grazie al gol del pareggio allo scadere di Barella. Tante lodi per la rosa allestita dalla dirigenza interista, sotto consiglio di Mister Conte, scelte al momento vincenti.

Tengono banco solamente le gerarchie offensive nerazzurre, dove il gigante Lukaku è inamovibile se in forma, mentre il posto al fianco del belga se lo giocano in tre, mentre fino a poco tempo fa sembrava avere un nome solo più o meno sicuro, ossia quello di Martinez L.Il giovane argentino, con l'uscita di scena di Icardi, è diventato un punto di partenza per il nuovo corso nerazzurro, ma al momento la sua affidabilità nel breve periodo sembra essere messa in discussione.

L'avanzare della crescita ed adattamento di Alexis Sanchez, acquisto dell'ultima ora in casa Inter, e la voglia di giocare di Matteo Politano fresco di rinnovo, fanno pressing sul "Toro". Nelle prime sei giornate un solo gol contro il Cagliari, mentre nelle restanti giornate solamente insufficienze o sufficienze risicate, dove viene premiato il suo encomiabile impegno e sacrificio. Eclatanti gli errori sotto porta contro la fragile Sampdoria sabato scorso alle 18, dove ha giocato in tandem con Sanchez che nonostante l'espulsione è stato cinico ed esplosivo, segnando anche un gol e mezzo (deviando il tiro di Sensi). 

Ora con la squalifica del Nino Maravilla nel derby d'Italia di domenica sera, ci sarà con tutta probabilità un'altra chance da non fallire assolutamente per Lautaro: averlo al fantacalcio senza Alexis Sanchez ora come ora può essere molto rischioso, ma confidiamo in un pronto riscatto dell'attaccante della Nazionale Argentina, che dovrà convivere con un'inevitabile alternanza almeno fino a quando l'Inter rimarrà in Europa.

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30/09/2019

JUVENTUS PJANIC M. CENTROCAMPISTA SPAL FANTACALCIO SERIE A

Due gol consecutivi e prestazioni in crescita per il perno della Juve sarriana

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E' tornato il cecchino Pjanic, puntarci subito o attendere per comprarlo al fanta?

La Juve è all'inseguimento della capolista, e sì, è una frase che non siamo abituati a sentire. L'Inter ha inanellato 6 vittorie consecutive, convincendo tifosi e addetti ai lavori, e si prepara alla sfida di domenica contro la Juve con tante certezze.

Mister Sarri invece, nonostante i punti in meno siano solo due causa pareggio di Firenze, fino ad ora non ha convinto pienamente, raccogliendo segnali incoraggianti solo a tratti, e ha vinto le partite grazie ad individualità e cinismo sotto porta. 

Il simbolo di queste ultime due settimane è Miralem Pjanic, fulcro del gioco di Mister Sarri, trasformatosi in man of the match per ben due partite consecutive, realizzando due gol pesanti contro Brescia e Spal, decisivi per i tre punti. Il ruolo del bosniaco di metronomo nella Juventus sembra calzargli a pennello, grazie alla ottima visione di gioco e la tecnica di base sopraffina.

Unico neo, che ha fatto desistere molti fantallenatori a puntarci, è la minor propensione ai bonus, soprattutto perchè ormai nei calci piazzati è la "terza scelta". Con Ronaldo in campo, le punizioni e i rigori sono tutti di sua competenza, come "riserva" troviamo Paulo Dybala, il cui mancino è delizioso e rappresenta un'arma importante. 

Nonostante ciò, con il Brescia, dopo una punizione della Joya infrantasi sulla barriera, il mediano bianconero ha ribattuto da fuori area in rete trovando il definitivo 1-2. Anche con la Spal sabato ha trovato un gol da cineteca con un tiro potente dal limite al volo, che si è insaccato dietro ad un Berisha versione Superman. 

Fuoco di paglia o fantainvestimento da top? Noi propendiamo più per la seconda, certamente rimanendo con i piedi per terra e non aspettandoci un gol a giornata, ma le prestazioni saranno sempre più che positive, la titolarità è assicurata e i bonus arriveranno eccome, nonostante non abbia più in carico i calci piazzati come a Roma o nei primi anni juventini.

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30/09/2019

MATRI A. BABACAR K. SIMEONE G. STEPINSKI M.

Chi è più fanta-appetibile tra gli attaccanti appena acquistati sul finale di mercato?

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Da Matri a Babacar, da Simeone a Stepinski: da epurati a possibili protagonisti

 

L'ultimo giorno di mercato ha regalato qualche importante colpo nella nostra serie A, soprattutto si è scatenata un vero "valzer" delle punte. Come non citare l'addio di Icardi all'Inter (anzi "arrivederci" come ha scritto sul profilo Instagram) per andare a Parigi, lo scambio Rebic-Andre Silva tra Milan ed Eintracht, l'approdo di Kalinic alla Roma come vice Dzeko. Si è mosso molto anche tra le squadre provinciali, andiamo ora ad analizzare i casi più eclatanti.

Il trasferimento più interessante fantacalcisticamente è quello di Giovanni Simeone, che dalla Fiorentina "rivoluzionata" era stato emarginato: il Cholito ha scelto come destinazione la Sardegna, esordendo già subito la domenica contro l'Inter. Il suo approdo in rossoblu è stata una vera e propria manna dal cielo per tutti i fantallenatori, soprattutto per chi nelle aste tra amici lo ha comprato a prezzo di saldo sperando in un suo trasferimento. Per lui, ex Genoa e Fiorentina dove in 3 anni ha segnato 30 gol, è un'opportunità da non lasciarsi sfuggire: Pavoletti out per 7 mesi, sarà lui a guidare l'attacco sardo, assistito dalle giocate di Joao Pedro e compagni. Puntarci come secondo-terzo slot non è utopistico.

Ennesimo cambio di casacca invece per Alessandro Matri, filibustiere d'area di rigore, che raggiunti i 35 anni ad agosto, non è da considerare ancora un giocatore "finito". Chiuso dalle tante scelte offensive di Mister De Zerbi nel suo Sassuolo, il Mitra ha deciso di cambiare aria rimettendosi in gioco nel neopromosso Brescia. La guest star sarà Balotelli sicuramente, spalleggiato dall'eroe promozione Donnarumma, già in gol la prima giornata, ma siamo sicuri che un giocatore capace di segnare 127 reti in carriera può essere utile alla causa delle Rondinelle. Da prendere in coppia con Donnarumma, o comunque come sesto slot.

Esperienza decennale nella nostra serie A, ma Khouma El Babacar non è stato ancora capace di imporsi nel nostro campionato. Tante aspettative ogni anno, il giovane Babacar (che ha ancora solo 26 anni!) non ha ancora trovato la sua giusta dimensione. Firenze lo ha aspettato, ma in nessuna annata ha superato le 20 presenze ed è stato scaricato; Sassuolo lo ha accolto, ma anche qui ha convinto a metà: 9 gol in una stagione e mezzo non hanno soddisfatto l'ambiente, che quest'anno ha deciso di puntare su Caputo. Ora il Lecce, neopromossa, che fino ad ora ha raccolto 0 punti in due partite, perdendo anche contro l'abbordabile Hellas Verona, segnando 0 gol. Il senegalese può essere la cura al "mal di gol" salentino, probabilmente partirà sulla carta titolare, o comunque per caratteristiche potrebbe alternarsi con l'altra scommessa Lapadula. Da tentare come terza-quarta scelta in attacco.

Desiderio esaudito per Marius Stepinskiattaccante classe 1995 che a maggio scese in cadetteria con il Chievo Verona: il centravanti polacco, desideroso di rimanere in serie A, ha spinto tutto agosto per il trasferimento all'Hellas Verona, destinazione perfetta per rimanere "a casa". Ora con Pazzini ormai in secondo piano, e senza un vera e propria prima punta di ruolo, Marius rappresenterà il terminale offensivo della neopromossa gialloblu. Posto assicurato, è un giocatore che può puntare alla doppia cifra, se servito bene dai compagni, anche se non ha ancora mai superato le 6 reti stagionali: terzo-quarto slot per lui nelle nostre fanta rose.

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06/09/2019

ATALANTA ZAPATA MURIEL ATTACCANTI FANTACALCIO

Tanti bonus "sudamericani" in arrivo per i neroazzurri di Bergamo

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Uragano Muriel a Ferrara, adesso Zapata non è più solo ma come gestirli in coppia?


Nel "nostro" cammino di avvicinamento verso l'esordio in campionato avevamo segnalato il margine, forse troppo eccessivo, tra le quote dei due punteri colombiani a disposizione di Gasperini: Zapata (35) "costava" quasi il doppio del collega Muriel (18), ma d'altronde per il capocannoniere uscente una quotazione così alta era prevedibile.

Chi ha sottovalutato il buon Luis adesso lo rimpiange! Il neoatalantino sembra rinascere ogni qualvolta cambi squadra (la stessa cosa era successa con l'arrivo a Firenze da Siviglia), segno che la concorrenza gli fa bene. Dopo l'esordio in campionato con l'Atalanta abbiamo scoperto in che condizioni fisiche e mentali si trova il ragazzo, capace di "ribaltare" letteralmente gli spallini con la sua doppietta dopo pochissimi minuti dal suo ingresso in campo (da 1-2 a 3-2 in 6 minuti).

Quello tra Zapata e Muriel non può essere definito un dualismo, l'uno non sostituisce l'altro, anzi si completano a vicenda...con il Papu Gomez dietro poi...Chi ha pensato, in sede d'asta, di acquistare Luis dopo aver portato a termine il "colpo" Zapata si ritroverà a casa due attaccanti di tutti rispetto da poter addirittura schierare insieme: l'appellativo di semplice riserva non può più essere tale per il "9" di Gasp.

Eravamo convinti fin dall'inizio che Muriel potesse fare bene e adesso abbiamo avuto la conferma. Per chi farà l'asta dopo la chiusura del calciomercato dovrà sborsare molti crediti per accaparrarselo, adesso che il crack è stato scoperto!

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27/08/2019

PLUSVALENZE SERIE A 2019/20 FANTACALCIO

Gli acquisti “sottotraccia”, spina dorsale delle nostre fantarose

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Caccia alla plusvalenza, i 3 nomi per ruolo che possono cambiare la storia al fantacalcio


È facile puntare i top player per ogni reparto, ma oramai l’esperienza ci insegna che bisogna avere un piano “b” perché non sempre le cose, durante l’asta estiva, vanno come ci si aspetta: mandando per aria i nostri “piccoli incastri”. Terminati i big, apprestiamoci a valutare quei profili, altrettanto interessanti e proficui, che arrivati al momento clou dell’asta non possiamo più farci scappare per non rimanere attaccati al palo!

Un tris di nomi per reparto per dare lo sprint giusto al campionato e maggior vigore alle nostre rose:
 

PORTIERI:

  1. Salvatore SIRIGU (17) saracinesca del Torino di Mazzarri, l’Europa League passa dalle sue mani, in grado di respingere 2 rigori nell’ultima stagione oltre a collezionare sfilze di 7,5 che hanno fatto impazzire i fantallenatori e i fanatici del modificatore difesa. La difesa granata, poi, appare ben collaudata ed è cambiato poco rispetto all’anno scorso (solo il terzo centrale di sinistra), per il resto i meccanismi sono ben rodati e questo va a favore del portiere sardo che punta ad incrementare il numero di partite senza subire gol (15 cleansheet quest’anno). Portiere che ci regalerà tante soddisfazioni, puntiamoci.
  1. Bartlomiej DRAGOWSKI (13), “new entry” in casa Viola dopo l’esperienza che lo ha consacrato ad Empoli nel finale di stagione: un fattore in alcune partite come in occasione di Atalanta Empoli, quando chiuse la porta in faccia a Zapata &Co, impotenti dinanzi alla straripante prestazione del polacco. La difesa della Fiorentina “dovrebbe” reggere maggiormente l’urto rispetto a quella empolese, ma niente paura il Drago si esalta nell’uno contro uno e anche se dovesse subire qualche gol di troppo compenserà con gli alti voti di base. Possibile crack tra i numero 1.
  1. Ionut RADU (11), portierino rumeno di proprietà dell’Inter che giocherà nuovamente in prestito in Liguria con il Grifone, dove è cresciuto esponenzialmente nel corso della passata stagione, diventando di fatto il numero 1 dei gialloblù in pochissimo tempo. Già nel giro della Nazionale, deve migliore ancora qualcosa nelle uscite, ma il talento è cristallino e siamo sicuri che darà un pesante contributo per la salvezza dei liguri. Low cost da prendere in seria considerazione, contro le medie-piccole può essere la scelta vincente.

 

DIFENSORI:

  1. Armando IZZO (18), spalla destra di N’koulou al Toro, rientra a tutti gli effetti tra i top del reparto e di certo sarà pagato meno dei vari De Ligt, Godin e Koulibaly, anche se non ha niente da invidiare ai “colossi” della Serie A. Nonostante la struttura piuttosto “esile” per un difensore centrale (183 cm per 78 kg), Armando possiede l’istinto e la freddezza di un vero attaccante quando si trova in area di rigore avversaria. In difesa è abile nell’anticipo e ottimo nel recupero palla in velocità, motivi per i quali in stagione difficilmente va sotto il 6, insomma è il candidato perfetto per il ruolo di difensore da bonus che tanto piace ai fantallenatori.
  1. Robin GOSENS (13) è il meno quotato tra i “terzini terribili” di Gasperini, proviamo a sfruttare le prime giornate di campionato quando avrà via libera per l’infortunio di Castagne, ancora alle prese con la grana menisco (operato rientrerà nella seconda metà di settembre). Cursore della fascia sinistra atalantina, ha già fatto vedere le sue qualità di finalizzatore (4 gol) e di assistman: sarà pagato meno del gemello della fascia opposta Hateboer, cogliamo l’occasione per portalo a casa!
  1. Cristiano BIRAGHI (9) è il nome a sorpresa in questo tris di difensori, spieghiamo il perché. Terzino mancino di spinta, ha nel cross in corsa la sua arma preferita oltre ad avere un “piedino” niente male nei calci da fermo (+1 sempre in canna); alla Fiorentina (squadra attuale) può essere un terzino di tutto rispetto, con Montella che chiede partecipazione all’azione offensivo a tutto il collettivo, compresi appunto i difensori. La situazione si stravolgerebbe totalmente in caso di trasferimento all’Inter, come si vocifera già da qualche giorno, dove Conte ha bisogno del “quinto” mancino: in questo caso l’appetibilità di Cristiano aumenterebbe notevolmente insieme al costo iniziale. In ogni caso Biraghi resta un profilo interessante, nel dubbio lo prendiamo!

 

CENTROCAMPISTI:

  1. Rodrigo DE PAUL (20) è stato l’autentico trascinatore dei friulani in questa stagione, senza di lui sarebbe stata probabilmente retrocessione. El Diez va ben oltre la qualità media della squadra di Igor Tudor, per questo un suo trasferimento anche negli ultimissimi giorni di mercato non è da escludere (Fiorentina e Milan su tutti). L’argentino, ormai costante presenza con la Nazionale Albiceleste, è l’uomo che fa la differenza sulla trequarti bianconera, tutte le azioni passano dal suo estro, senza dimenticare il “monopolio” dei calci piazzati. Inimmaginabile un Udinese senza il suo leader (9 gol e 8 assist), imprescindibile.
  1. Cengiz UNDER (22) ha tutte le carte in regole per far benissimo sin da subito; lasciato alle spalle l’infortunio che gli ha fatto saltare gran parte del finale di stagione, sembra aver trovato la retta via con Fonseca, deciso ad affidargli la fascia destra “senza se e senza ma”. Il turco è sembrato già in palla nelle uscite di precampionato, la permanenza di Dzeko lo aiuta ulteriormente: i meccanismi offensivi con il bosniaco son ben rodati. Aspettiamoci il primo Under, quello capace di sorprenderci con le sue giocate al primo anno di Roma.
  1. Piotr ZIELINSKI (21), centrocampista eclettico, indispensabile per Ancelotti che lo mette letteralmente dove vuole, largo a sinistra nel 4-4-2, in mediana e anche trequartista nell’ultimo 4-2-3-1, con un rendimento sorprendente in tutti i ruoli. Interdizione, velocità, progressione e gran tiro dalla distanza fanno del polacco uno dei centrocampisti più completi e prolifici del campionato: schierato dietro la prima punta (il ballottaggio sarà con Mertens) è destinato a fare “sfracelli”. Garanzia per ogni centrocampo che si rispetti, lo pagheremo molto, ma ne sarà valsa la pena!

 

ATTACCANTI:

  1. Leonardo PAVOLETTI (26): “se lo metti, segna sempre, Leonardo Pavoletti”. Classico 9, anche se sulla maglia ha il 30, devastante nelle partite casalinghe e da quest’anno siamo sicuri che amplierà il suo score (e non solo di testa) pure in trasferta con tutta la qualità che si ritrova alle spalle. La squadra di Maran sembra costruita attorno al bomber livornese. Pavoletti potrà contare sulle giocate ad alto coefficiente tecnico dei vari Castro, Nainggolan, Rog e Birsa che cercheranno sempre di mettere nelle migliori condizioni per concludere il Pavoloso. Obiettivo quota 20 gol!
  1. Roberto INGLESE (21) è stato “rivoluto” fortemente da D’Aversa che lo considera il fulcro di gioco ideale per il suo schieramento. Quasi un “lusso” per questo Parma che non vuole semplicemente salvarsi, ma fare bel gioco come dimostrano gli acquisti di Karamoh, Hernani, Kulusevski e la riconferma di senatori come Gervinho e Kucka. Discorso simile a quello di Pavoletti: il gioco sviluppato sulle fasce e al centro gioverà a Inglese, tra l’atro confermato tiratore dagli 11 metri.
  1. Luis MURIEL (18) è uno dei colpi estivi dell’Atalanta di Percassi, persuaso all’idea di regalare al Gasp una coppia d’attacco tutta colombiana. Muriel è ritornato in Italia con la Viola a gennaio esordendo come meglio non poteva, gol e giocate mozzafiato (6 reti), il resto è storia…L’Atalanta ha colto l’occasione per ampliare il parco attaccanti in vista della Champions, motivo per il quale il 9 sudamericano potrebbe giocare un bel po' di partite di campionato, con il connazionale Zapata maggiormente impiegato in Europa. Le amichevoli estive lo hanno visto prendersi la responsabilità dagli 11 metri (con Ilicic in campo), sorpresa dal dischetto?
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20/08/2019

CENTROCAMPISTI ASTA POSSIBILI FLOP FANTACALCIO

Tutti i nomi a centrocampo per cui non vale investire crediti all'asta

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Occhio ai raggiri, i 10 centrocampisti che possono rovinarci il fantacalcio

Nuovi arrivi dal mercato estivo, riconferma in bilico, cambio allenatore o addirittura cambio di Patron e tanto altro ancora, sono solo alcuni dei motivi che in un modo o nell’altro possono andare a condizionare l’apporto in campo di alcuni player, in meglio o in peggio.

 

La nostra ANALISI si focalizzerà sul REPARTO NEVRALGICO DEL CENTROCAMPO, in particolare su quei profili che apparentemente potrebbero sembrare allettanti in fase d’asta, ma che in realtà, guardando con attenzione potrebbero sollevare più di un sospetto. La trappola è dietro l’angolo! Andiamo a vedere uno per uno i 10 CENTROCAMPISTI che più di tutti rischiano di essere dei veri e propri FLOP prima ancora che inizi la stagione.

 

  1. Partiamo subito da un nome altisonante, un nome che la scorsa estate mandò in sollucchero i fantallenatori che se ne appropriarono, salvo poi farli rendere conto in corso d’opera che il gioco non ne è valso la candela. Stiamo parlando di quel Sergej Milinkovic-Savic che anche quest’estate è stato (ed è tuttora) il tormentone della campagna acquisti in uscita della Lazio. Costa la bellezza di 25 crediti, e già l’infortunio attuale lo mette quasi sicuramente out per l’esordio a Marassi contro la Sampdoria dell’ex romanista Di Francesco e rischia di fargli saltare persino il derby in programma alla seconda giornata. Non diciamo di ignorarlo del tutto, ma inizialmente magari è meglio evitare un suo acquisto e dirottare i (tanti) crediti che servono per acquistarlo su obiettivi meno altisonanti e più funzionali. La scorsa stagione numeri impietosi: 31 presenze, 5 reti e 3 assist, ben 7 ammonizioni ed una sciocchissima espulsione in casa contro il Chievo, una inadeguata media voto del 5,73 che saliva ad un comunissimo 6,24 con i (pochi, per ciò che ci si aspettava) bonus trovati per strada. Se l’andazzo dovesse ripetersi, virare altrove.
     
  2. E’ l’unico centrocampista puro del listone fantacalcio ad essere andato a segno almeno per ben 5 volte nelle ultime tre stagioni in Serie A (esattamente 6 reti nel 2016-17 con la maglia dell’Atalanta, 5 reti nel 2017-18 e 7 reti nel 2018-19 con la maglia del Milan). Sarebbe probabilmente il giocatore ideale per fare la mezzala nel 4-3-1-2 di marca Giampaolo nel Milan attuale. Eppure al momento Franck Kessie, 23 anni ancora da compiere, rientra nel nostro taccuino alla voce 'occhio ai raggiri', perlomeno fino alla fine della campagna acquisti. 19 crediti appaiono al momento eccessivi per un pur ottimo centrocampista in odore di cessione. Certo non sarà facile piazzarlo adesso che il mercato in Inghilterra è chiuso, ma con quale morale potrà affrontare questo inizio di stagione un giocatore importante che si sente in bilico, sempre se rimanesse? Il rischio è quello di spendere troppo per un giocatore che al momento, fantacalcisticamente, potrebbe farci trovare con una casella vuota. Se invece restasse, le cifre della scorsa stagione dicono 34 presenze, 7 reti e 1 assist, ben 8 ammonizioni, media voto pienamente sufficiente (6,01) e stessa fantamedia di Perisic (6,65). In tal caso, la nostra strategia potrebbe cambiare.
     
  3. Altro nome pesante tra i possibili centrocampisti che potrebbero rendere meno di ciò che valgono realmente è quello di Marco Benassi, protagonista la scorsa stagione di un avvio eccellente ma di un finale di stagione a dir poco sotto tono. Fino a tutto gennaio il giocatore viola aveva messo a segno ben 7 reti in 19 partite, e probabilmente era il migliore fantacalcisticamente tra i centrocampisti puri. Alla fine le presenze sono state 31, i gol sono rimasti 7, la media voto non è arrivata nemmeno alla sufficienza (5,90) e, sommando anche 5 ammonizioni e 1 espulsione la fantamedia è risultata del 6,58. Ma il vero problema non è tanto il calo subìto da febbraio in poi, quanto la funzionalità nel sistema di gioco di Vincenzo Montella, subentrato a Pioli ad aprile. Infatti, col tecnico di Pomigliano d’Arco, Benassi ha trovato meno spazio e minutaggio, e adesso con gli acquisti di Badelj, Pulgar e Zurkowski gli spazi potrebbero chiudersi ulteriormente nel 4-3-3 della Fiorentina di Montella. Ovviamente la nostra valutazione è condizionata più dalla cifra che serve per acquistarlo (17 crediti) in proporzione a quanto possa fruttare, piuttosto che dal vero valore del giocatore, che è comunque un gran bel giocatore quando sta bene, anche se a volte incostante.
     
  4. Ennesimo nome affidabile, persino allettante, ma forse un po’ troppo caro considerando lo spazio che potrebbe avere in una squadra come l’Atalanta impegnata su più fronti (tra cui quello prestigiosissimo della Champions). Un buon minutaggio dovrebbe averlo, ma nel suo ruolo la concorrenza è davvero spietata, e così il talentuoso 24enne ex Milan Mario Pasalic rischia di trovarsi chiuso sia nel ruolo forse a lui più congeniale di trequartista da Ilicic e Gómez, sia nel ruolo di centrocampista puro dai vari Freuler, de Roon e Malinovski, quest’ultimo appena prelevato dal Genk. Anche per lui spendere ben 17 crediti ci pare un po’ avventato, nonostante le 5 reti e i 3 assist messi a referto la scorsa stagione in 31 presenze. La media voto e la fantamedia (5,90 e 6,55) sono pressoché identiche a quelle del sopracitato Benassi, ma contribuisce la non titolarità a frenarci un po’ nei suoi confronti, nonostante le indubbie qualità.
     
  5. Nel 'club dei 17 crediti' troviamo un altro fior di giocatore che potrebbe tirarci qualche brutto scherzo, nonostante in questa campagna acquisti estiva sia stato uno dei centrocampisti più ambìti e nonostante la Roma abbia speso una buona cifra per accaparrarsene le prestazioni in mezzo al campo. Stiamo parlano dell’eclettico 26enne francese Jordan Veretout, che però intanto, nonostante la sua duttilità tattica, avrà bisogno di un periodo di rodaggio per integrarsi perfettamente nei meccanismi del 4-2-3-1 di Fonseca.

    E qui sorge subito il primo punto interrogativo: agendo presumibilmente davanti alla difesa (e dovendo superare la concorrenza di Cristante e Diawara) avrà la stessa efficacia in zona bonus? Poi grava su di lui anche l’indecoroso finale di stagione dello scorso campionato. Veretout si è praticamente liquefatto dopo la trasferta a Ferrara del 24 febbraio scorso, quando siglò il suo quinto e ultimo gol dal dischetto (e chissà se alla Roma manterrà lo status di rigorista). Da allora prestazioni ben al di sotto della sufficienza ed un rigore fallito contro il Sassuolo. Infine, cosa non trascurabile, il centrocampista francese è arrivato a Roma praticamente rotto, tanto è vero che al momento non ha giocato nemmeno una delle amichevoli fin qui disputate. il rientro in gruppo si attende a breve, ma al momento deve completare un processo di riatletizzazione che sta seguendo dopo esser stato toccato duro dall’ex compagno di squadra Dabo nei primi giorni di ritiro con la Fiorentina. Insomma, tanti buoni motivi per puntare ad altro, almeno per il momento.

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    Jordan Veretout, cecchino infallibile a Firenze, si ripeterà anche a Roma?
     
  6. Grande fisicità, grande affidabilità, grande apporto in mezzo al campo, in generale grande giocatore senza ombra di dubbio, ma a pochi giorni dall’avvio del campionato spendere 15 crediti per Blaise Matuidi ci appare avventato, vuoi per le voci di mercato che lo danno ora al Paris Saint Germain, ora al Monaco, vuoi perché comunque non parliamo certo di un centrocampista che possa garantire chissà quale numero di bonus. Se puntiamo alla costanza nel rendimento nessun problema, i numeri dello scorso anno dicono 30 presenze, 3 reti, 2 assist ed una media voto del 6,10 (6,43 la fantamedia). Ma se puntiamo al bonus pesante, allora conviene tentare carte meno famose ma che possono rivelarsi maggiormente redditizie. Sempre considerando che, nonostante il suo apporto sia sempre prezioso, la Juventus potrebbe fare presto a meno di lui. Ne faremmo a meno anche noi visto il costo e i rischi del caso.
     
  7. Le qualità tecniche del neo-interista Valentino Lazaro non si discutono, ma noi dobbiamo soppesare vari fattori quando scegliamo i giocatori che faranno parte della nostra fantasquadra, e allora se il giovane talento austriaco fosse risultato difensore nel listone sarebbe valsa la pena tentare di spendere i 14 crediti che servono (ma probabilmente da difensore sarebbe valso di più). Ma da centrocampista, e considerando che in un ipotetico 3-5-2 potrebbe andare in ballottaggio ora con D’Ambrosio ora con Candreva, forse è meglio non rischiare, nonostante i 3 gol e i 7 assist (in 34 presenze) messi nel carnet lo scorso anno in Bundesliga.

    Se invece, cosa che comunque fa raramente, Conte dovesse virare verso una difesa a 4, risulterebbe comunque un terzino poco abituato a difendere e a fare le diagonali difensive giuste, e questo potrebbe penalizzarci anche a livello di voti, considerando anche l’alta percentuale di errori nei passaggi riscontrata nelle sue statistiche. Considerando anche che in queste prime uscite estive non ha giocato causa problemini fisici, consigliamo di vederlo all’opera ed eventualmente prenderlo a campionato in corso se dovesse inserirsi bene nel contesto di questa per lui nuova realtà.
     
  8. Il Milan sembra volerci puntare forte, Giampaolo probabilmente anche, ma noi abbiamo bisogno di bonus pesanti, e la propensione al +3 del 22enne promettente algerino Ismaell Bennacer ci pare al momento al quanto limitata, per usare un eufemismo. Lo scorso anno ad Empoli zero gol e appena 2 assist in 35 partite, con ben 7 cartelllini gialli ed una media voto del 5,94 che addirittura scendeva a 5,90 di fantamedia. Numeri non proprio lusinghieri in ottica fantacalcio, per cui se siete disposti a spendere 12 crediti per lui sappiate comunque che li spendereste per un giocatore che ancora deve maturare, appena approdato in una piazza importante che potrebbe mettere una pressione difficile da sostenere, e soprattutto non aspettatevi quella media bonus che vi farebbe fare il salto di qualità. Per quella cifra, o anche per meno, si può trovare gente molto più avvezza al +1 o al +3.
     
  9. E’ notizia fresca quella dell’imminente prolungamento contrattuale di Juan Cuadrado per un anno in casa Juventus, eppure il tuttofare colombiano al momento non sembra un titolare nello scacchiere tattico di Maurizio Sarri. Potrebbe alternarsi con Danilo e De Sciglio come terzino destro (e il suo fascino fantacalcistico scenderebbe ancora), potrebbe essere utilizzato in un ruolo maggiormente offensivo (ed allora già andrebbe meglio), ma ci sono troppi “potrebbe” nel suo futuro prossimo, e la sua “continua discontinuità” non aiuta certo lui e noi a sceglierlo, considerati anche i 12 crediti che servono per acquistarlo. Lo scorso anno, tra turnover ed infortuni vari, appena 16 presenze, condite da una sola rete e 2 assist, ed una inadeguata media voto del 5,75 che non arriva alla sufficienza nemmeno nella fantamedia (5,97). Pensiamo che anche in questo caso i nostri 12 crediti potrebbero rivelarsi più utili se dirottati verso altri obiettivi.
     
  10. E chiudiamo la nostra rassegna con un centrocampista che tutto sommato con costa nemmeno tantissimo ma che ci appare alquanto “allergico” al bonus (lo scorso anno 30 presenze, 1 solo gol, 2 assist e ben 7 ammonizioni, una media voto alquanto scadente del 5,87 che si innalza appena al 5,93 con la fantamedia), chiuso nel suo ruolo ed anche in procinto di cambiare casacca e campionato. Parliamo di Steven Nzonzi, altissimo centrocampista al momento giallorosso ma seguito con insistenza in questi ultimi giorni da Lione, Galatasaray e Fenerbahce. La Roma lo pagò ben 30 milioni la scorsa estate, noi vi consigliamo di non puntarci su nemmeno quegli 8 crediti che vedete nel listone, nemmeno nella remotissima ipotesi di permanenza in Italia. Anche in questo caso, ovviamente, non discutiamo le qualità del giocatore, ma la sua reale utilità nella nostra rosa fantacalcistica. Anche a questo prezzo relativamente più basso si può trovare di meglio.
Approfondimento Pianeta Magazine : PIANETA STRATEGY : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | pianetafanta.it | Pianeta Sos
15/08/2019

ATTACCANTI SERIE A POSSIBILI FLOP FANTACALCIO

“Sei personaggi in cerca d’autore”: il dramma…dei fantallenatori

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Consigli per l'asta, i 6 attaccanti da non prendere in rosa

 

“I nomi e i milioni che girano durante la sessione di mercato, non sono più sinonimo di garanzia e qualità per un calciatore: i pazzi prezzi estivi creano spesso aspettative troppo grandi, solo in pochi non tradiscono le attese, il resto è pura noia.”

Ripercorrendo il listone qualcosa potrebbe non tornarci, soprattutto quando si parla di reparto avanzato, dove le quote sono molto più “corpose” come giusto che sia dato che a portare i bonus più pesanti sono, nella maggior parte dei casi, gli attaccanti. Le “delusioni” si presentano come ogni anno sotto il nostro naso, perciò occhi aperti e teniamoci alla larga da quei profili che potrebbero sembrare “accattivanti”, ma che per un motivo o per un altro faranno fiasco.

I 6 PROBABILI FLOP IN ATTACCO:

  1. Matteo POLITANO (19), professione ala destra, protagonista, probabilmente il migliore della stagione dell’Inter nel 4-2-3-1 spallettiano, con il suo mancino ha regalato gioie nelle ultime uscite neroazzurre, contribuendo pesantemente alla conquista del 3° posto finale. Adesso sembra essere tagliato fuori dal 3-5-2 di Antonio Conte; il tecnico pugliese ha già fatto intendere che per fare il quinto di centrocampo ci vogliono abilità particolari, difensive ed offensive, così il buon Matteo rientrerà a far parte del “pacchetto” attaccanti, anche se non lo è mai stato. Si prospetta tanta panchina per Politano, chiuso dal Toro Lautaro, Lukaku e dal probabilissimo arrivo di un altro top in avanti (Dzeko); stando così le cose Politano rimane la 4° scelta in attacco o comunque un’alternativa a partita in corso (per questo Conte non lo molla), fatto sta che i 19 crediti iniziali sembrano davvero troppi: a quel prezzo meglio virare su altri profili.
  1. Giovanni SIMEONE (18), il Cholito era stato accolto con tanto entusiasmo a Firenze, entusiasmo svanito nel corso degli anni a causa della scarsa vena realizzativa dell’argentino, sempre meno incisivo sotto porta. Il cuore non si discute, Giovanni ci ha messo sempre l’anima, ma adesso non basta più, si ritrova col fiato sul collo di K.P. Boateng e di Vlahovic (il giovane serbo, in tournée, è stato spesso preferito da Montella all’argentino). Le prime avvisaglie si erano intraviste nel finale di stagione, ora col mercato ancora aperto si pensa addirittura a fare cassa con l’ex Genoa, forse la soluzione migliore per tutti: l’amore viola sembra essere finito, così come la pazienza dei fantallentori. Eccessivi 18 crediti.
  1. Patrik SCHICK (15) si prepara ad affrontare la terza stagione con la Roma, forse quella del riscatto o forse no… Si parla insistentemente della partenza di Edin Dzeko (destinazione Inter) e dell’arrivo di un sostituto di caratura (Icardi, Higuain…), segno questo della poca fiducia che l’ambiente giallorosso ha del bomber ceco. Fonseca non lo ritiene adatto al suo 4-2-3-1, anzi lui stesso lo ha definito “troppo molle”; l’ingente investimento per il suo acquisto (40 mln di €), crea più di un problema a Petrachi che non vorrebbe svenderlo. Solo gli ultimi giorni di mercato ci diranno qualcosa di più, nel frattempo teniamoci alla larga dal numero 14.
  1. Manolo GABBIADINI (14) è rientrato in Italia nel 2019, dopo la non fortunatissima esperienza in Premier con il Southampton. Con la Sampdoria ha giocato un discreto finale di stagione, anche se non ha dato mai l’impressione di essere entrato nei dettami tattici di Giampaolo; l’arrivo di Di Francesco significa passaggio al 4-3-3, verrebbe da dire “ottimo, largo a destra Manolo è devastante quando rientra con il suo mancino” se non fosse che il neotecnico gli abbia chiesto la disponibilità a giocare come punta centrale! Qui sorge il dubbio, al centro c’è Quagliarella e non si discute, allora sarà una semplice alternativa al centravanti o il titolare di fascia? L’infortunio all’adduttore ha escluso Manolo dalle ultime uscite non fornendo così indicazioni per il fanta, in ogni caso sembra un po' troppo caro con i suoi 14 crediti e pochi gol.
  1. Simone ZAZA (13), nobile decaduto, destinato a scaldare la panchina granata a lungo. Sebbene sia partito spesso titolare al fianco del Gallo Belotti nelle partite di qualificazione ai gironi di Europa League del Torino, Walter Mazzarri ha più volte ribadito con i fatti la volontà di giocare con un unico punto di riferimento davanti con dei “folletti” alle spalle della punta. Nelle idee del tecnico a supporto di Andrea Belotti ci saranno due brevilinei come Iago Falque e Berenguer, con Simone Zaza pronto a subentrare a partita in corso. Simone, poi, ha un carattere particolare e quando non entra bene in partita rischia spesso il malus: troppi cartellini rispetto ai minuti giocati. Insomma, l’unico motivo per giustificare l’acquisto di Zaza è quello di avere il Gallo in rosa, senza il numero 9 risulterebbe inutile.
  1. Antonio SANABRIA (13) è stato, per la maggior parte dei fantallenatori, l’obiettivo principale del mercato invernale del campionato appena concluso. Il gol all’esordio con il Grifone e i successivi contro Sassuolo e Lazio avevano lasciato ben sperare, ma era solo un fuoco di paglia. Tre mesi di nulla assoluto, insufficienze praticamente ad ogni partita che hanno gettato nello sconforto tifosi e fantallenatori. Il prestito dal Betis terminerà tra un anno, ma Preziosi lo ha già “tagliato fuori” con l’acquisto super di Andrea Pinamonti che quest’anno formerà con Christian Kouamé la coppia d’attacco del Genoa di Andreazzoli: spendere 13 crediti per la riserva di una squadra di bassa classifica sembra un’assurdità!
Approfondimento Pianeta Magazine : PIANETA STRATEGY : ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCISTICA | pianetafanta.it | Pianeta Sos
12/08/2019

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