L'Ucraina in guerra quanto può influire su Malinovskyi?

La Guerra in Ucraina ha colpito l'Europa e il Mondo intero creando preoccupazioni a livello economico e soprattutto a livello emotivo-sociale. E' un avvenimento che nonostante sia momentaneamente confinata nell'Est Europeo, riguarda il Mondo intero sia nel breve, che nel lungo periodo.

Le storie di tanti sportivi si sono susseguite in questi giorni, personaggi pubblici di Russia ed Ucraina hanno unanimamente ripudiato la guerra e denunciato in ogni modo possibile ogni forma di violenza. Uno dei leader carismatici e tecnici dell'Ucraina calcistica è il trequartista atalantino Ruslan Malinovskyi, che sta subendo e combattendo questa situazione.

Ma quanto può influire questa situazione bellica nel suo rendimento in campo? Al terzo anno in nerazzurro alla corte di Gasperini il nazionale ucraino ha subito una netta flessione di prestazioni. Il primo anno 7,17 di fantamedia, il secondo 7,59, mentre questo è fermo ad una fanta-media flop di 6,64, per l'amarezza dei tanti fantallenatori.

Sebbene siano già 6 i gol fatti contro gli 8 finali di entrambi gli anni, le prestazioni quando non segna non sono state molto soddisfacenti, e la situazione in patria potrebbe non aiutarlo ad incidere, come potrebbe essere lecito sia, alla fine i nostri beniamini sono umani!

Calhanoglu e Barella, i numeri di un calo vistoso al fantacalcio

Nonostante ciò la partita di giovedì in Europa League ad Atene contro l'Olimpiakos ha detto proprio il contrario: le "bombe" le ha tirate lui, perdonateci il facile paragone, con due tiri vincenti che hanno portato alla facile vittoria per 0-3 fuori casa.

Malinovskyi, che vive qua con moglie e figli, è profondamente turbato, ma in campo sembra dimenticarsi di ciò che avviene nel mondo, anzi, sembra voler dimostrare a suon di gol e prestazioni la potenza dell'Ucraina: e noi continuiamo a puntarci, ci regalerà sempre più gioie!