Assist standard e da fermo: chi comanda le classifiche al fantacalcio?

Nel fantacalcio non contano solo i gol, ma anche come arrivano. C’è chi costruisce bonus in movimento, chi vive di geometrie e chi fa la differenza con il pallone fermo. Assist standard e assist da fermo raccontano due modi diversi di incidere sul gioco — e spesso di dominare le classifiche. Ma chi sta davvero comandando al fanta sotto questo punto di vista? Tra specialisti, sorprese e conferme, andiamo a scoprire chi trasforma ogni tocco in bonus.


ASSIST STANDARD 


1-  FEDERICO DIMARCO ( INTER)
Al primo posto non poteva che esserci lui. Listato difensore al fantacalcio, Dimarco è a tutti gli effetti un bug di listone: numeri semplicemente fuori scala per il ruolo. 5 gol, 9 assist e una media del 7,83, dati che parlano il linguaggio di un primo slot d’attacco, non certo di un difensore. La sua influenza passa soprattutto dai piedi: cross, calci piazzati, corner e punizioni laterali lo rendono una fabbrica continua di assist, sia standard che da fermo. Chi lo ha in rosa se lo tiene strettissimo, perché il bottino può solo aumentare, soprattutto in termini di passaggi decisivi. Al fanta è un’arma totale, una di quelle che spostano le stagioni.


2- NICO PAZ ( COMO)
Subito dietro c’è Nico Paz, uno che al fantacalcio sta diventando oro colato. 8 gol, 6 assist e una fantamedia del 7,35, che poteva essere ancora più alta senza i due rigori sbagliati nell’ultimo mese. Dettagli che non sporcano il giudizio complessivo: il giocatore è totale, sempre dentro la partita e sempre coinvolto nelle giocate decisive. Bonus, assist, conclusioni, rifiniture: Nico Paz è una macchina continua, uno di quelli che portano voti alti anche quando non segnano. Chi lo ha in rosa non ci pensa nemmeno a mollarlo, perché il potenziale è ancora tutto lì, intatto. Al fanta è una certezza mascherata da sorpresa.


3- JESUS RODRIGUEZ ( COMO)
Altro nome da cerchiare in rosso in casa Como è Jesús Rodríguez. La fantamedia del 6,29 è già più che dignitosa, soprattutto se letta insieme a un dato chiave: 6 assist e zero gol. È proprio lì che sta il punto. Al gioiello lanciato e valorizzato da Fabregas manca solo la rete per completare il pacchetto fanta. Il volume di gioco c’è, la qualità pure, e gli assist continuano ad arrivare con regolarità. Quando si sbloccherà anche sotto porta, la sua fantamedia è destinata a salire ulteriormente. E anche se i gol dovessero tardare, è lecito aspettarsi altri passaggi decisivi da qui alla fine. Profilo in crescita costante, di quelli che fanno comodo sempre.


4- NICOLO’ BARELLA ( INTER)
Meno appariscente nei numeri, ma tremendamente affidabile. Barella viaggia su una media del 6,45, con 1 gol e 5 assist, e anche quando non porta bonus resta uno di quelli che il voto lo porta sempre a casa. Il suo valore fantacalcistico passa dalla continuità: pochi picchi, pochissimi crolli e una presenza costante nel cuore del gioco nerazzurro. Non è il classico centrocampista da doppia cifra, ma è un uomo assistabile, soprattutto per tempi di inserimento e qualità nell’ultimo passaggio. In una stagione in cui servono certezze, Barella resta una sicurezza da schierare senza pensarci, capace di garantire solidità e bonus sporadici ma pesanti.


Assist standard e da fermo: chi comanda le classifiche al fantacalcio?


ASSIST DA FERMO

Per quanto riguarda gli assist da fermo, il discorso si fa ancora più interessante: qui entrano in gioco piedi educati, responsabilità sui piazzati e continuità di utilizzo. Andiamo con ordine:


A quota 3 assist da fermo:
FEDERICO DIMARCO ( INTER)
Quando c’è un pallone inattivo, Dimarco è sempre una minaccia concreta. Corner, punizioni laterali, cross tesi sul secondo palo: tutto passa dai suoi piedi. I 3 assist da fermo sono solo una parte di un pacchetto fanta irreale per un difensore. La sensazione è che possa incrementare ancora il bottino, perché all’Inter i piazzati sono un’arma strutturale.


JARI VANDEPUTTE ( CREMONESE)
Specialista vero. Vandeputte vive di palloni calciati col contagiri e quando il gioco si ferma diventa centrale. I suoi assist da fermo nascono da cross sempre ben calibrati e da una fiducia totale dell’allenatore sui piazzati. Non segna molto, ma per chi cerca bonus “puliti”, è uno dei profili più affidabili.


AARON MARTIN ( GENOA)
Terzino sì, ma con licenza di rifinire. Aaron Martín sfrutta i calci piazzati per incidere senza bisogno di salire sempre in area. I 3 assist da fermo certificano un piede preciso e una presenza costante nelle situazioni chiave. Al fanta è uno di quei difensori che portano valore senza fare rumore.
A quota 2 assist da fermo:


ARMAND LAURIENTE ( SASSUOLO)
Quando parte da fermo è spesso caos per le difese. Laurienté sfrutta punizioni e corner per mettere palloni velenosi in mezzo, confermandosi una risorsa anche lontano dal gol. Gli assist da fermo aggiungono varietà al suo rendimento e alzano il suo appeal fanta.


GIANLUCA GAETANO ( CAGLIARI) 
Qualità pura e responsabilità crescenti. Gaetano sui piazzati mostra visione e precisione, trasformando situazioni statiche in potenziali bonus. I 2 assist da fermo raccontano di un giocatore che, quando chiamato in causa, sa incidere.


NIKOLA ZALEWSKI ( ATALANTA)
Non è un battitore fisso, ma quando si presenta l’occasione Zalewski risponde presente. I suoi assist da fermo arrivano da cross intelligenti più che potenti, frutto di buona lettura del gioco. Bonus non scontati, ma preziosi.


MEDON BERISHA ( LECCE)
Attualmente fermo ai box, Medon Berisha resta comunque un nome da non perdere di vista in ottica fantacalcistica. I 2 assist da fermo messi a referto raccontano di un centrocampista con buona qualità nel calcio piazzato e una discreta capacità di incidere quando il gioco si spezza. L’infortunio ne ha rallentato il momento, ma al rientro può tornare a essere una fonte di bonus, soprattutto proprio sulle palle inattive. Profilo che non fa rumore, ma che alla lunga può ripagare la pazienza, specie in leghe dove i dettagli fanno la differenza.


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