Voti fantacalcio Serie A 6.a giornata: è una Juve " loca ",  Arnautovic fa tutto, Immobile-Anderson letali, favoloso Osimhen, Reina top

Al nono minuto arriva già la svolta tra Juventus e Sampdoria: è Dybala a trovare il gol con il sinistro rasoterra dal limite dell'area che si insacca nell'angolino basso. Audero va a terra con leggero ritardo. La Samp accusa il colpo e dopo due minuti Chiesa si ritrova di fronte al numero uno blucerchiato ma l'attaccante della Juve spara sulla parte esterna della rete. Audero si riscatta salvando un tiro a incrociare di Morata. La Samp al 18' prova ad alzare la testa con il primo tiro della gara affidato a Caputo. Al 40' Ayroldi concede un calcio di rigore alla Juventus per un tocco di mano di Murru in area, il difensore cerca di proteggersi ma il braccio viene definito troppo largo. Il var conferma. Dal dischetto si presenta Bonucci che spiazza Audero e firma il 2-0. La Samp reagisce con rabbia e Quagliarella rischia di sorprendere Perin con il destro, il portiere vola e devia in angolo. Al 43, però, Yoshida riapre la gara. Cross di Candreva e colpo di testa perfetto del giapponese. 
 

 

Al 56' la Juventus allunga nuovamente. Un altro incredibile pasticcio della difesa della Sampdoria consente a Locatelli di trovare la rete. Colley si addormenta in mezzo all'area di rigore e sbaglia un passaggio elementare, il centrocampista recupera il pallone è insacca senza problemi. 3-1 allo Stadium. D'Aversa corre ai ripari inserendo Damsgaard, Augello e Adrien Silva. La scossa non arriva, al 69' il tecnico inserisce anche Torregrossa al posto di Ciccio Caputo. La Juve gioca sul velluto e Bentancur al 73' ha la possibilità di chiudere la gara, il destro dell'uruguyano è violentissimo ma Audero riesce a respingere il pallone in calcio d'angolo. All'80' è ancora la Juventus a partire in contropiede con Morata che conclude l'azione con un destro d'esterno dal limite dell'area, pallone di poco fuori. All'83' la Samp si accende: grande azione con Silva che serve un assist d'oro per il tiro di Candreva, il centrocampista fulmina Perin e riapre la gara. Nel fnale il neo entrato Chiellini ci mette fisico ed esperienza e la Juve porta a casa tre punti sofferti ma fondamentali per ttrovare continuità in classifica.

 

Tracollo Bologna a Empoli:  la squadra di Mihajlovic (squalificato, in tribuna), cade sotto i colpi dell’Empoli di Andreazzoli, che vince 4 a 2 davanti ai propri tifosi. Decisive, a fine gara, le reti di Pinamonti, Bajrami e Ricci, oltre all’autogol di Bonifazi che dopo nemmeno un minuto ha aperto la sfida. Il Bologna, questa volta, può prendersela solo con sé stesso: il rigore sbagliato da Arnautovic nel primo tempo poteva dare il là ad una sfida completamente diversa. Per i rossoblù reti di Barrow, valido per il momentaneo 1 a 1, e proprio di Arnautovic, nella ripresa. Seconda sconfitta stagionale per il Bologna, per i toscani tre punti di importanza vitale.

 

Soffre il Sassuolo ma alla fine conquista i tre punti che mancavano dalla prima giornata. La Salernitana vende cara la pelle e insieme ai neroverdi dà vita ad una vera e propria lotta in campo. Le occasioni si alternano incessantemente da una parte e dall’altra fino all’ultimo minuto. Alla fine è il gol di testa di Berardi a decidere il risultato. Nella ripresa Simy ha sulla testa l'ccasione del pari ma la cestina mandando alto sopra la traversa.


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La Fiorentina passa sul campo dell'Udinese (0-1), decisiva la rete su rigore di Vlahovic nel primo tempo. Nella ripresa i bianconeri pericolosi con Beto e Deulofeu, ma il risultato non cambia grazie anche alle decisive parate di Dragowski.

 

Finisce con un’amara sconfitta il primo derby sulla panchina della Roma di Mourinho. La Lazio vince 3-2 grazie ai gol di Milinkovic-Savic, Pedro e Felipe Anderson. A nulla servono le reti illusorie di Ibanez e Veretout su rigore, entrambe arrivate con la Roma sotto di due gol (prima sullo 0-2, poi sull’1-3. Reina grande protagonista con interventi notevoli, nella Roma spicca uno Zaniolo a tratti ndemoniato, male Abraham e Mancini, spesso in confusione nelle ripartenze biancocelesti e a rischio rosso nel finale. Devastanti Immobile e Felipe Anderson a tagliare  in due la difesa giallorossa, Milinkovic giganteggia in mezzo al campo, Pedro si prende la sua rivincita da grande ex.

 

Con un gol di Osimhen ed un rigore di Insigne, procurato da uno strepitoso Osimhen, il Napoli batte 2-0 il Cagliari e porta a casa la sesta vittoria di fila che significa di nuovo vetta della classifica. Gara mai in discussione al Maradona e nel finale Spalletti può anche gestire i cambi e dare qualche minuto al rientrante Demme.