Voti Serie A 22 giornata: David frizzante, Carnesecchi fa miracoli,  maestro Modric

Grazie a un gol di Fadera dopo pochi minuti, il Sassuolo conquista i primi tre punti del 2026. Vittoria pesantissima (1-0) della banda di Grosso contro la Cremonese al Mapei Stadium, che vola momentaneamente al decimo posto in classifica, a +9 sulla zona retrocessione. Grigiorossi ancora sconfitti e mai veramente pericolosi. Si rivede in campo Mimmo Berardi dopo l'infortunio.

 

Il Genoa vince al termine di un match pirotecnico a due facce. Bologna avanti con Ferguson e l'autogol di Otoa ma al 56' c'è la svolta: rosso diretto a Skorupski che sbaglia l'uscita dall'area. De Rossi manda in campo Malinovskyi, Ekuban e Messias, tutti e tre a segno per la rimonta e il 3 a 2 finale.

 

yesScopri i voti del turno domenicale della 22 ^giornata di Serie

 

L'Atalanta ritorna a vincere (4-0) e convincere e lo fa tra le mura amiche contro il Parma di Cuesta che lascia diversi titolari in pnachina nel primo tempo.. La compagine di Palladino riesce ad alternare qualità e cinismo. Scamacca sblocca la partita dal dischetto, poi segnano de Roon, Raspadori e Krstovic. La Deae continua la propria scalata in classifica verso la zona Europa, provando a mantenere la scia del Como.

 

Prova di forza della Juventus che vince nettamente il big match con il Napoli (3-0). In avvio subito bene i bianconeri: palo di Thuram, poi David sblocca e immediatamente dopo Buongiorno salva sulla linea su tiro di Conceicao. Nella ripresa il Napoli cresce ma un errore di Juan Jesus manda in porta Yildiz che fa 2-0, poi la chiude Kostic. Nel finale Conte fa esordire Giovane e torna in campo anche Lukaku, ma il Napoli non trova la rete

 

La Roma pareggia per 1-1 contro il Milan all'Olimpico. La partita è molto simile a quella dell'andata, con la squadra di Gasperini padrona del campo e sciupona soprattutto con Malen. L'olandese (il peggiore) in gol all'esordio contro il Torino, alla prima in casa spreca più di una ghiotta occasione. Il Milan passa alla prima opportunità un calcio d'angolo regalato da N'Dicka e allora Gasp cambia. Dentro Robinio Vaz e Pellegrini, col numero 7 che realizza il rigore guadagnato da una combinazione Wesley-Celik (i migliori) da esterno a esterno come dna delle squadre di Gasperini. La Roma non perde lo scontro diretto per la Champions League, e anzi esce con un pò di rammarico proprio come a San Siro. La brutta notizia per Gaserini non è il pareggio ma l'infortunio muscolare di Koné che lascia il campo quasi in lacrime. 


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