Voti Serie A 24 giornata: qualità Bernardeschi, Dimarco scintillante, solito Mckennie

Finisce con la vittoria del Parma (0-1) al Dall'Ara il derby emiliano contro il Bologna che vive un primo tempo senza squilli e con l'espulsione diretta a Pobega. Nella ripresa il ritmo si alza leggermente e il Bologna prova a rendersi pericoloso, ma nel recupero, dopo il palo del subentrato Orsolini, Ordonez pesca il jolly con una conclusione dalla distanza e regala i tre punti ai ducali. Anche gli ospiti rimangono in 10 per il doppio giallo a Troilo.

 

yesScopri i voti del turno domenicale della 24 ^giornata di Serie

 

Primo successo del 2026 per il Lecce. Una vittoria davvero pesante, che consente alla compagine salentina di staccare in classifica la Fiorentina (21 punti per i giallorossi, 18 per i toscani). L'Udinese cade dopo due vittorie di fila, decisiva la punizione-gioiello di Banda dopo i gol nel primo tempo di Gandelman per i padroni di casa e di Solet su rigore per i friulani.: Paga la scelta di Di Francesco di gettare nella mischia il numero 19. Prima del gol, il Lecce si era reso pericoloso anche con Veiga e Gandelman (traversa) mentre l'Udinese ha prodotto complessivamente poco: un tiro di Zaniolo dalla distanza e pochissimo altro. 

 

L'Inter stravince al Mapei Stadium rifilando un pesantissimo 5 a 0 al Sassuolo di Grosso che di fatto scompare dal campo dopo i primi 45 minuti dove mette in difficoltà i nerazzurri in più occasioni (salvataggio di Dimarco clamoroso sulla linea a inizio gara). Un monologo, quello nerazzurro, aperto dalla rete di Bisseck e dal raddoppio immediato di Thuram. Un uno-due letale che manda al tappeto i padroni di casa che non riescono a reagire mentre i nerazzurri trovano occasioni e giocate. Prima dell'intervallo la squadra di Grosso trova la rete per tornare in corsa ma il gol di Thorstvedt viene giustamente annullato per fuorigioco di Laurientè. Nella ripresa ci pensa subito Lautaro a fissare il risultato e dal quel momento è accademia. L'Inter controlla, affonda, gestisce a piacimento la gara anche perchè nel frattempo Matic si è fatto cacciare da Chiffi per proteste. Akanji e Luis Henrique trovano la prima gioia in nerazzurro.

 

La  Juve raccoglie un pareggio allo Stadium con la Lazio (2-2) grazie al gol  di Kalulu al 96'. La squadra di Spalletti domina sotto il profilo del gioco, si vede annullare (giustamente) un gol a Koopmeiners e poi va sotto prima del break con la rete segnata in contropiede perfetto da Pedro. A inizio ripresa la Lazio raddoppia con Isaksen sempre su grande ripartenza dela squadra di Sarri.. La risposta bianconera è rabbiosa: il solito McKennie accorcia, poi la Juve spinge e trova il pari nel recupero con Kalulu


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