Senza guizzi e sempre sostituito, che succede a Malinovskyi?

Queste prime quattro giornate dell'Atalanta hanno mostrato un'appannamento generale dei giocatori orobici e i meccanismi di Gasperini un po' arrugginiti. Contro la Salernitana un magro 1-0 con tanti rimpianti dei granata neopromossi, tante le occasioni sfumate tra legni e parate di Musso.

Uscito al 60esimo, e per la terza volta in quattro partite (in una è subentrato nella ripresa), Ruslan Malinovskiy sta faticando e non poco a trovare i guizzi dello scorso anno, che lo hanno visto diventare indispensabile per Mister Gasp e uno dei top di reparto al fantacalcio.

La fantappetibilità è scesa già ad inizio anno quando è stato listato attaccante/trequartista, l'ucraino poi ha collezionato 3 insufficienze in 4 partite, e soprattutto nessun bonus. Tornato dall'Europeo probabilmente stremato, dal fantasista orobico si attendono i numeri dello scorso anno perlomeno.

8 gol in ciascuna stagione, con una fantamedia di fine anno in crescendo (7,17 il primo anno, 7,59 il secondo), ci si aspetta molto da Malinovskiy.

L'Atalanta ha bisogno dei suoi colpi e delle sue prodezze, ma nell'anticipo di sabato sera all'Arechi la sua luce, come quella di Miranchuk, Pasalic e tanti altri, non si è accesa.

Aspettiamolo, ma Malinovskiy e la Dea in generale devono cambiare marcia se vogliono ripetere le ultime due fortunate stagioni!