Caputo e Zaccagni, due partenze "sgradite" per i fantallenatori? Ecco cosa fare al fantacalcio

Ogni anno i fantallenatori iniziano la stagione con le loro certezze e ciò che accomuna molti è avere come punti fermi Caputo e Zaccagni.
Quest'anno le loro rispettive cessioni nelle ultime ore di mercato ha lasciato tutti con molti dubbi e perplessità.

 

Zaccagni dopo aver avuto un inizio di stagione importante a Verona, segnando una doppietta alla prima giornata, si trasferisce alla Lazio.
Occasione importante per il 26enne che approda in una squadra con grandi ambizioni sotto la guida di Sarri, con la quale potrà fare il definitivo salto di qualità. Mattia è in grado di ricoprire diversi ruoli; può fare l'esterno, il trequartista o la seconda punta; in tal senso potrebbe colmare il vuoto lasciato da Correa ma anche da Caicedo, entrambi giocatori che garantivano diversi goal. Rispetto al Verona, dove Zaccagni era un punto fermo, adesso con i biancocelesti dovrà sudarsi la maglia da titolare vista la tanta concorrenza. Questo, può essere motivo di preoccupazione per i fantallenatori, senza dimenticare che adattarsi al calcio di Sarri non è facile e serviranno tutte le abilità del calciatore per poterci riuscire il prima possibile.
 

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Altro trasferimento avvenuto in chiusura di calciomercato è stato il passaggio di Ciccio Caputo alla Sampdoria. Caputo è ormai un istituzione del fantacalcio, da rivelazione qualche anno fa è passato ad essere quasi una certezza per molti.


Quest'anno ha iniziato come peggio non si poteva: zero goal in due partite e bonus che hanno fatto molta fatica ad arrivare per i fantallenatori che hanno puntato su di lui. La notizia del suo passaggio alla Sampdoria, in termini fantacalcistici potrebbe essere una notizia positiva ma non del tutto. Innanzitutto con l'infortunio di Gabbiadini, Ciccio Caputo sarà quasi sicuramente il titolare del reparto offensivo dei doriani insieme a Quagliarella e questo potrebbe dargli maggior fiducia e recuperare quella forma fisica che in questo inizio di campionato sembra mancare. Di contro, la Sampdoria gioca un calcio completamente diverso dal Sassuolo: i neroverdi sono più devoti all'attacco e tendono ad esaltare le qualità di giocatori come Caputo. La Samp, al contrario è quasi una squadra più fisica e durante le partite spesso è più concentrata a non prendere goal piuttosto che far male all'avversario, anche se con l'arrivo di D'aversa sembra stia cambiando il modo di giocare dei blucerchiati.


Caputo e Zaccagni staranno tenendo sulle spine i fantallenatori che hanno deciso di puntare di loro, sommersi da incognite che solo il campo potrà sciogliere. Insomma, entrambi in passato hanno ricoperto di bonus i loro rispettivi fantapossesori ma adesso sono nuovamente passati dall'essere certezze al diventare delle vere e proprie scommesse. Saranno ancora vincenti?