Sampdoria, inizia l'era D'Aversa: come cambia il modulo, i nomi per il fantacalcio

Dopo la sfortunata stagione con il Parma, Roberto D'Aversa è il nuovo allenatore della Sampdoria, prendendo il posto di Claudio Ranieri. Alla sua terza esperienza in Serie A, di cui due con la società ducale che ha guidato nella cavalcata dal 2016 al 2020, dalla Serie D alla A, venendo poi esonerato e sosituito da Fabio Liverani salvo poi tornare sulla panchina emiliana nel gennaio 2020.

Il modulo utilizzato dal mister nativo di Stoccarda è il classico 4-3-3, con alternativa il 4-3-2-1, che ha fatto le fortune del Parma durante la permamenza nella massima serie. Alla Sampdoria, che ultimamente abbiamo visto con il 4-4-2 di Ranieri, D'Aversa non dovrebbe avere troppe difficoltà a formare la nuova squadra con il suo gioco, partendo dalla già rodata difesa a quattro.

Probabilmente confermato in porta Emil Audero, davanti a lui dovrebbero agire il polacco Bereszynski a destra, con Depaoli di ritorno dal prestito a fare concorrenza, e il confermatissimo Tommaso Augello a sinistra. Al centro sono in tre per due maglie, con virtualmente Colley e Yoshida in vantaggio su Tonelli e Murillo. Nel centrocampo a tre emergono invece le possibili difficoltà: Candreva dovrà trovare una sua dimensione nel nuovo modulo, agendo anche come esterno nel tridente offensivo, così come il talentino Damsgaard che può occupare non solo il posto di esterno ma anche la mezzala destra o sinistra. Il duttile Jankto è un jolly da usare ovunque nel reparto centrale, mentre il giovane Adrien Silva dovrà essere bravo a ritagliarsi uno spazio fra i titolari. In avanti confermato Quagliarella punta centrale con Caprari di ritorno dal prestito che potrebbe posizionarsi alle spalle o accanto al bomber campano. Infine scalpitano Torregrossa e Bonazzoli dalla panchina, quest'ultimo autore di un ottimo finale di campionato.

In ottica fantacalcio sicuramente il colpo più interessante è il danese Mikkel Damsgaard, in particolare dopo Euro2020, in una lega da 8/10 partecipanti può essere un ottimo jolly. Buoni affari low cost anche Augello in difesa e Jankto a centrocampo, entrambi autori di una stagione da incorniciare quest'anno. Discorso a parte merita Fabio Quagliarella in attacco, sappiamo che in questi anni ci ha abituato a stagione da più di 20/22 gol a stagioni in cui si attesta sotto i 15, non è certamente un giocatore su cui basare il proprio attacco ma una buonissima spalla, un secondo slot, per un top di reparto.