La favola azzurra di Gnonto, il 2003 con numeri da predestinato

In una calda serata di fine primavera, a campionati pressochè conclusi, delusi ancora dal fallimento azzurro della "spedizione Mondiale", una stella ha brillato per ridarci un po' di fiducia per il futuro azzurro: stiamo parlando dell'ingresso in campo da sogno di Wilfried Gnonto.

Genitori ivoriani, ma lui è nato a Baveno, comune in provincia di Verbania-Cusio-Ossola e ha sempre vissuto in Italia, cresciuto nelle giovanili dell'Inter, ha scelto contro-corrente ad appena 17 anni di "emigrare" nella vicina Svizzera, nello Zurigo F.C., portandolo in due anni e mezzo dalla seconda divisione al titolo nella massima serie, realizzando lo scorso anno 10 gol in 36 presenze.

Non dimentichiamoci che è un classe 2003, e già ha alle spalle almeno due stagioni da professionista, ma soprattutto da protagonista. Umile, anticonformista e talentuoso, Gnonto in appena 25 minuti più recupero contro la Germania sabato sera ha fatto emozionare milioni di italiani con il suo eccezionale ingresso in campo.

Primavera e dintorni, i tre talenti che possiamo vedere in prima squadra

Personalità, rapidità e tecnica, l'assist per il gol di Pellegrini è un cioccolatino per il momentaneo vantaggio: le sue accelerazioni e la sua grinta agonistica hanno fatto innamorare il CT Mancini, e ora il predestinato Gnonto è sul taccuino di mezza Europa, per un affare che sa di low cost.

Tante squadre di serie A busseranno alla porta del club svizzero, l'asta è aperta per Wilfried Gnonto, che ha appena un altro anno di contratto, fattore per cui il prezzo sarà di saldo...