Pianeta SOS Fantacalcio

Fantacalcio - Algoritmo Biortimo per ricavare i migliori giocatori durante la stagione - Statistiche innovative per il fantacalcio - Calcio Mercato 2018/2019

PianetaTV
SCEGLI squadra
PIANETA SOS : Approfondimento sulle tematiche del fantacalcio
Schick brilla ancora in nazionale, un futuro alla Roma incerto ma col nuovo tecnico...

 

Destino strano quello di Patrick Schick, oggetto misterioso a Roma, fenomeno altrove. Ebbene sì l’attaccante ceco, classe 96’, venerdì scorso con la propria Nazionale ha deciso il match contro la Bulgaria con una doppietta, partita valida per la qualificazione ai prossimi Europei del 2020 in Portogallo.

Il Patrick visto in Nazionale somiglia molto a quello apprezzato in blucerchiato, quando tutto ciò che toccava si trasformava in oro, con realizzazioni di elevata caratura; Genova è stata la sua prima casa in Italia, Praga la sua casa naturale, in mezzo un buco chiamato Roma, dove evidentemente il giovane diamante ceco non è riuscito ad ambientarsi nonostante i due anni nella Capitale.

Chiuso da Edin Dzeko e da un modulo, il 4-3-3 di Di Francesco che hanno penalizzato non poco il numero 14 che ci ha messo comunque del suo, facendosi trovare non propriamente pronto quando è stato chiamato in causa (solo 3 gol). Prove di 4-4-2 con le due punte dal primo minuto sono state fatte con il traghettatore Ranieri, ma niente…impietose le stats:

[IMMAGINE]

Adesso, però, le carte in tavola cambiano. La Roma è in fase di rivoluzione come dimostra anche l’arrivo Paulo Fonseca dallo Shakhtar; il tecnico portoghese ha dominato il campionato ucraino e lo ha fatto utilizzando sempre lo stesso modulo, ossia il 4-2-3-1 e con interpreti molto offensivi e dallo spiccato valore tecnico come Taison, Marlos e Junior Moraes. Non è del tutto improbabile che Fonseca possa ricreare questo terzetto pure a Roma con El Shaarawy, Under e proprio Schick che con la giusta fiducia potrebbe essere il nuovo bomber giallorosso, soprattutto adesso che Dzeko sembra sempre più neroazzurro (il bosniaco è ad un passo dall’Inter).

In attesa dell’ufficialità e delle prime parole di Fonseca da allenatore della Roma, potremo ancora osservare Patrick con la Repubblica Ceca, già stasera l’impegno contro il Montenegro.

FANTA NEWS
SCHICK BRILLA ANCORA IN NAZIONALE, UN FUTURO ALLA ROMA INCERTO MA COL NUOVO TECNICO...
Pianeta Sos fantacalcio- APPROFONDIMENTI sulla serie A con tante risorse per i fantallenatori di fantacalcio - PianetaFanta.it
10/06/2019

Da nuovo Maicon ad esubero, già finita l'avventura bianconera di Cancelo?

La Juventus ha già iniziato una piccola rivoluzione, per dare una scossa ad un ambiente demoralizzato internazionalmente, nonostante i numerosi successi in serie A. Il primo cambio è stato quello di Mister Allegri, che non ha saputo trovare la chiave per vincere in Champions League, nonostante l'arrivo di un campione come Cristiano Ronaldo.

Ancora non è stato trovato l'accordo ufficiale con il prossimo allenatore, ma già sul banco degli imputati, e di conseguenza nella lista dei prossimi partenti, c'è uno degli acquisti della scorsa estate, il terzino portoghese Joao Cancelo.

Il laterale portoghese, dopo un'annata travagliata ma sorprendente con la maglia dell'Inter, che lo ha visto protagonista di un girone di ritorno da top player, ha deluso e non poco: 25 presenze, 1 gol e 2 assist, fantamedia voto del 6,27, dopo aver iniziato molto bene il campionato è stato autore di un girone di ritorno da brividi.

Errori in coperture difensive, sortite offensive poco efficaci e limiti tattici: nella seconda metà di campionato non è mai andato oltre il 6 in pagella, raccogliendo insufficienze su insufficienze. Spesso rimpiazzato da De Sciglio (e talvolta non solo per turnover), potrebbe essere il primo sacrificio della nuova stagione.

Il Manchester City è in pressing per il portoghese, e la Juve ha già fissato il prezzo, circa 60 milioni: i Citizens sembrano intenzionati a metterne sul piatto 50, e per ora la Juventus temporeggia, probabilmente attendendo l'ufficialità del nuovo allenatore. L'avventura di Cancelo in Italia sembra arrivata però ai titoli di coda...

FANTA NEWS
DA NUOVO MAICON AD ESUBERO, GIà FINITA L'AVVENTURA BIANCONERA DI CANCELO?

Limiti tattici e infortuni frequenti, il portoghese vicino alla cessione

Scritto da
JUVENTUS CANCELO J. DIFENSORE INTER CESSIONE FANTACALCIO

Pianeta Sos fantacalcio- APPROFONDIMENTI sulla serie A con tante risorse per i fantallenatori di fantacalcio - PianetaFanta.it

Da Politano a Kean, tutti gli attaccanti in cerca di conferme e…posto da titolare

 

Il calciomercato estivo e la girandola allenatori stravolgerà come al solito gli schemi tattici che siamo stati abituati a vedere durante l’anno, lasciandoci con la dovuta “suspense” fino ad agosto quando i giochi saranno ormai fatti.

Andiamo a vedere quali sono i casi più delicati, conferme o panchina, restare da protagonisti o cercare fortuna altrove, molte sono le punte in bilico per la stagione 2019/20.

Il rischio più grande è quello di perdere giovani promettenti, troppo spesso chiusi da giocatori di maggior esperienza anche se meriterebbero più di chiunque altro…

I casi più eclatanti sono sicuramente quelli di Moise Kean, centravanti della Juventus e della Nazionale, e di Patrick Cutrone, punta del Milan e dell’U21, entrambi prenderanno parte all’Europeo U21 insieme all’altro gioiellino di scuola Inter Andrea Pinamonti.

L’attaccante della Juventus aspetterà di capire che piani avrà per lui il nuovo allenatore, essere la prima scelta dalla panchina o perché no spalla di CR7 in campo, ovviamente questa seconda opzione prevede l’esclusione di nomi eccellenti come, ad esempio, quello del croato Mandzukic che senza il suo mentore Allegri potrebbe essere sacrificato in estate. Mino Raiola, procuratore di Moise Kean, non starà di certo a guardare e se non ci saranno precise garanzie, un futuro lontano dallo Stadium non sarà poi così impossibile.

Anche il 63 del Milan, Patrick Cutrone, è in attesa di sapere quale sarà il prossimo allenatore rossonero, ma per lui il futuro sembra essere ancora a Milano in ogni caso, possibilmente in coppia con il polacco Piatek, più di un ipotesi questa soprattutto se dovesse arrivare Marco Giampaolo amante del 4-3-1-2 con due punte pure.

Discorso diverso per Andrea Pinamonti, l’attaccante rientrerà dal prestito al Frosinone e sarà a disposizione di Antonio Conte che con ogni probabilità preferirà fargli fare esperienza altrove, magari ancora in Serie A…

Rimanendo in casa Inter, interessante si prospetta la situazione di Matteo Politano, tra i migliori della scorsa annata e che rischia di star fuori nella nuova Inter targata Conte. La Champions porta soldi freschi e nuovi acquisti, non è da escludere un restyling della fascia destra, attualmente spoglia di uomini per il 3-5-2 preferito dal tecnico. Non adattissimo come quinto di centrocampo, Matteo fresco di riscatto dal Sassuolo, potrà essere un’alternativa a partita in corso per i neroazzurri.

Con il rinnovo di Simone Inzaghi la Lazio non andrà molto lontana dall’idea tattica vista quest’anno, qualche uomo cambierà sicuramente, ma di certo non sarà il caso dell’argentino Joaquin Correa per il quale sembrano già essere pronti i 20 mln per il riscatto dal Siviglia. El Tucu, a meno di clamorose vicende stile Lotito, verrà confermato come spalla di Immobile nel 3-5-1-1.

Dubbi invece sulla permanenza dell’equadoregno Felipe Caicedo, spinge forte su di lui il Galatasaray di Fatih Terim, ma Inzaghi lascerà andare così facilmente il suo bomber di scorta?

Ci spostiamo in Liguria, dove dopo la partenza di Piatek si prevede un altro addio, quello di Christian Kouamè: difficile trattenere il giovane attaccante ivoriano che ha stupito alla sua prima esperienza in A. Dopo averlo riscattato dal Cittadella, Preziosi non perderà di certo l’occasione di fare della sana plusvalenza.

Altro giovane, altra grande stagione stavolta a Sassuolo, Jeremie Boga ha stregato con le sue giocate il Mapei Stadium e non solo. De Zerbi lo rivuole per il suo trio d’attacco, bisogna però riscattarlo dal Chelsea, intenzionato a riportarlo a casa: sarebbe un brutto colpo al fanta per una delle più piacevoli sorprese di questa stagione.

Il Bologna ha confermato Mihajlovic per la prossima stagione, non sappiamo però se il tecnico serbo punterà ancora sul Ropero Santander, utilizzato col contagocce da Miha nella parte finale del campionato. La stagione del gigante paraguaiano è stato complessivamente positiva anche se non è la punta ideale per Sinisa, resta comunque una valida alternativa per gli emiliani lì davanti.

Quasi certo dell’addio uno dei protagonisti del concitato rush finale, stiamo parlando di Stefano Okaka che dopo aver trascinato i friulani alla salvezza a suon di gol è pronto a far ritorno al Watford che dal canto suo spera di far cassa dopo la grande stagione del 7.

FANTA NEWS
DA POLITANO A KEAN, TUTTI GLI ATTACCANTI IN CERCA DI CONFERME E…POSTO DA TITOLARE
Pianeta Sos fantacalcio- APPROFONDIMENTI sulla serie A con tante risorse per i fantallenatori di fantacalcio - PianetaFanta.it

Esperienza, fisico e "garra": per Conte è pronto un altro pilastro in difesa, ecco Godin!

Manca solo l'ufficialità, ma è già tutto accordato da qualche mese: Diego Godin, difensore centrale uruguaiano ha deciso di lasciare l'Atletico Madrid e di intrapredere l'avventura nel Bel Paese, sponda milanese nerazzurra.

Curriculum di tutto rispetto per il roccioso centrale classe 1986, che ha giocato per dodici anni in Liga spagnola, porta un bagaglio di esperienza notevole alla truppa del neoallenatore Conte, simbolo di quella freddezza e quella malizia che è mancata all'Inter nei gironi della scorsa Champions League.

Inizia la sua lunga carriera in prima squadra nel Cerro, in prima divisione del suo paese natale, dove inizia a farsi conoscere non ancora maggiorenne. Anno di transizione al Nacional e poi la migrazione verso il Continente più prestigioso, l'Europa, sponda "sottomarino giallo" Villarreal: in tre anni 91 presenze in campionato e 4 gol, dimostrandosi sicuro e affidabile, fino alla chiamata dell'Atletico Madrid.

Qui diventa leader indiscusso e simbolo della mentalità dei "meno famosi" madrileni: l'Atletico Madrid, da sempre surclassato dal prestigio e dalla forza dei cugini del Real Madrid, inizia a "dare fastidio" ai due acerrimi rivali per il trono Real e Barcellona, tanto da vincere il campionato spagnolo nel 2013/2014 dopo più di 20 anni in un finale thrilling, dove proprio Godin con un gol al Barcellona, diventa protagonista.

Da ricordare anche le due Europa League nel suo palmares, una Supercoppa di Spagna, una Coppa di Spagna e tre Supercoppe Uefa; oltre ad essere leader della difesa dell'Atletico Madrid e del "cholismo" che tutti ben conoscete, anche in Nazionale Diego Godin diventa perno fondamentale della selezione di Tabarez, difendendo i colori albicelesti in tutto il mondo, contribuendo a rendere l'Uruguay una Nazionale ostica, solida e vincente.

Collocazione tattica: Godin arriva all'Inter e contemporaneamente Conte rileva Spalletti. Una coincidenza? Non lo sappiamo, ma Mister Conte è diventato uno degli allenatori più validi al mondo grazie al 3-5-2, creando la famosa BBC (Bonucci-Barzagli-Chiellini), fondamentale per le sue vittorie.

La nostra sensazione è che con Skriniar e De Vrij, due giovani colossi in crescita continua, può creare una cerniera difensiva impenetrabile. All'occorrenza anche in una difesa a due può dire la sua, anzi è molto più abituato in quanto l'Atletico si disponeva in quel modo.

Valutazione: esperienza internazionale, solidità difensiva, e quei 3-4 gol stagionali nelle corde, grazie ai suoi imperiosi stacchi di testa da calcio piazzato, statistica da non sottovalutare in un campionato tattico come quello italiano. Il nostro consiglio è quello assolutamente di puntare forte sul difensore uruguaiano, come l'Inter, blindiamo anche noi la nostra difesa al fantacalcio!

SOS PIANETA MARKET
ESPERIENZA, FISICO E "GARRA": PER CONTE è PRONTO UN ALTRO PILASTRO IN DIFESA, ECCO GODIN!

Dopo quasi dieci anni a Madrid, l'uruguaiano accetta la nuova sfida italiana.

Scritto da
INTER GODIN D. DIFENSORE FANTACALCIO SERIE A

Pianeta Sos fantacalcio- APPROFONDIMENTI sulla serie A con tante risorse per i fantallenatori di fantacalcio - PianetaFanta.it

Piatek, Di Lorenzo, Petagna... e la carica degli exploit che non ti aspettavi

 

Come ogni anno a fine campionato non manca il fantallenatore che si vanta delle sue abilità di talent scout; tutto sommato titolo meritato se ha creduto e portato a casa almeno una delle sorprese della stagione appena conclusa.

Molti i nomi per l'attacco, dove la grande qualità offensiva delle piccole ha reso eccitante la lotta salvezza: è il caso di Piatek, Caputo e Patagna.

Partiamo dal polacco Krzysztof Piatek acquistato dal Genoa di Preziosi la scorsa estate dal Cracovia, nessuna garanzia per un nome tutt'altro che altisonante e invece...il bomber dell'est fulmina i portieri di Serie A come se nulla fosse (13 gol nel solo girone d'andata), meritandosi il soprannome di pistolero. Si pensa che il trasferimento al Milan possa placare la sua fame di gol, ma le idee del polacco sono chiarissime, sfiora la doppia cifra anche con i rossoneri (9 gol nel girone di ritorno). Rockstar.

Con l'arrivo di Andrea Petagna la Spal mette subito le cose in chiaro: salvezza anticipata. Così è in effetti, il bomber scuola Milan è stato sempre criticato per il suo scarso appeal con i gol: "bravo spalle alla porta, a fare salire la squadra, ma non segna mai" dicevano. Bene, con i suoi 16 gol Andrea ha stupito tutti, risultando uno degli migliori attaccanti per rapporto qualità/prezzo. Riscatto.

l'Empoli non ce l'ha fatta a rimanere in A, ma Ciccio Caputo ha fatto pienamente il suo dovere, trascinando a suon di gol i toscani (16 reti in 38 presenze) scendendo sempre in campo dal primo minuto, le ha giocate tutte! I rigori forse non sono il suo forte, ma il "contenutissimo" investimento fatto in estate per lui è solo per intenditori. Magic.

Arretriamo di qualche metro, in mezzo al campo le perle nascoste hanno avuto il loro peso specifico anche quest'anno, su tutti De Paul, Correa e Zaniolo.

Anche se il nome di Rodrigo De Paul non è una novità, lo è in assoluto il suo rendimento. L'estroso argentino è alla sua miglior stagione in assoluto da quando gioca in Friuli, i suoi 9 gol e 9 assist, tutti di pregevole fattura, lo hanno portato a fare quel salto di qualità tanto atteso e rimandato da anni. La "salvezza" dell'Udinese e di molti fantallenatori è passata dalle sue giocate, non male per uno che in estate è stato pagato pochino. El Diez.

Poveri illusi spendaccioni, il top player della Lazio è Joaquin Correa. El Tucu é magia in campo, raffinato nell'assist e preciso nelle conclusioni a rete, qualità che avevamo intravisto nella Samp qualche anno fa, ma che di certo non pensavamo potessero emergere in maniera così devastante in un centrocampo così folto come quello laziale. Pochi ad inizio anno hanno creduto in lui, i pochi spicci spesi per lui sono maturati in un bel tesoretto. Prezioso.

Nicolò Zaniolo è il nuovo che avanza, il futuro di Roma ed ora che De Rossi ha smesso può essere lui il simbolo giallorosso soprattutto dopo l'exploit stagionale. Debutto in Champions prima che in Serie A contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu; in campionato ha deliziato tutti con le sue giocate di classe condite da 4 gol, scommettiamo che è stato il più pagato del mercato di gennaio in molte leghe, follia pura pensare di acquistarlo ad agosto. Predestinato.

La linea difensiva è stato il reparto più imprevedibile, dopo la grande stagione le società faticheranno a trattenere Di Lorenzo, Romero ed Andersen.

Giovanni Di Lorenzo è il crack difensivo per eccellenza, i 5 gol e 3 assist per il terzino che fino a due anni fa giocava nel Matera (ex Serie C) sono oro colato per i fantascout, ammaliati dal fluidificante destro sempre presente nelle azioni offensive dei toscani. Le voci di mercato dicono che il Napoli si sia mosso in anticipo su tutti e lo abbia bloccato, di certo la prossima estate lui non sarà in saldo! Pungente.

Ancora un nome dal Genoa, Cristian Romero è il centrale a sorpresa che scalza i grandi e mette le radici; l’argentino è giocatore da modificatore, voti alti, spesso sopra la piena sufficienza (fantamedia 6,2) e anche 2 reti, deve migliorare l’aspetto comportamentale: 10 ammonizioni e 2 esplusioni sono troppi. È già un po' che si parla di Juventus per lui, noi speriamo che resti ancora un po' in Liguria...Roccia.

Molti lo definiscono il nuovo Skriniar, Joachim Andersen si è imposto nel cuore della difesa di Giampaolo, altro che Tonelli e Colley. Il danese classe 96’ ha dimostrato di avere la calma dei grandi, di saper gestire situazioni difensive ingarbugliate con freddezza non comune. Non appena han capito i fantallenatori non hanno più potuto tenerlo fuori. Anche per lui si parla di mercato, i rossoneri ci provano, se arriva Giampaolo a Milano lo metterà di sicuro in cima alla sua lista dopo averlo definito “stratosferico”.

FANTA NEWS
PIATEK, DI LORENZO, PETAGNA... E LA CARICA DEGLI EXPLOIT CHE NON TI ASPETTAVI
Pianeta Sos fantacalcio- APPROFONDIMENTI sulla serie A con tante risorse per i fantallenatori di fantacalcio - PianetaFanta.it

Un tuttocampista per la Vecchia Signora, il gallese Ramsey rinforza la mediana bianconera

Iniziamo già da ora a scoprire i nuovi acquisti per il fantacalcio 2019/2020. La prima ufficialità arriva dalla Juventus, regina del campionato e mattatrice di mercato, dopo il colpo CR7 l'anno precedente, inizia a deliziare i propri tifosi con un giocatore di indiscusso talento: Aaron Ramsey, che saluta l'Arsenal a parametro zero dopo 9 anni consecutivi.

Nato in Galles nel 1990, inizia la sua carriera nel Cardiff City, squadra che partecipa ai campionati inglesi nonostante abbia sede in Galles. Qui completa la trafila delle giovanili esordendo a 16 anni e mezzo contro l'Hull City all'ultima giornata di campionato. L'anno successivo raccoglie ben 15 presenze, segnando anche una rete, attirando l'attenzione dei grandi club di Premier: fu subito feeling con l'Arsenal, club londinese dal glorioso passato, con il quale firma un lungo contratto. 

In due anni 27 presenze e 3 gol: già ottimi colpi, personalità e abilità negli inserimenti, viene comunque mandato a maturare in prestito al Nottingham Forest e al Cardiff City, dopo il grave infortunio subito l'anno precedente (frattura di tibia e perone) che lo ha tenuto fuori dal rettangolo verde per circa 9 mesi. 

Da lì in avanti Ramsey reciterà un ruolo da protagonista nei Gunners, raccogliendo presenze e responsabilità, diventa punto fermo anche in Nazionale maggiore, formando con Gareth Bale una coppia di talenti che ha trascinato il "piccolo" Galles tra i grandi d'Europa nel 2016, fermandosi solo in semifinale contro i campioni del Portogallo. In scadenza di contratto, Aaron a febbraio 2019 si accorda con la Juventus, voglioso di intraprendere una nuova sfida.

Centrocampista duttile, dotato di buona tecnica, dribbling secco e agonismo notevole, è una pedina che manca in questa Juventus. Matuidi, Bentancur, Pjanic, sono tutti giocatori con poca flessibilità di posizione e con caratteristiche molto simili. Abile negli inserimenti e con un senso del gol sopra la media (in nove stagioni con l'Arsenal ha siglato 64 gol e servito 67 assist!), è il giocatore giusto per dare quel tocco di imprevedibilità alla manovra in mediana.

Collocazione tattica: il pregio di Ramsey è che sembra possa giocare in ogni posizione, dalla mezz'ala in un centrocampo a tre, al ruolo di trequartista, fino ad esterno offensivo. Dipenderà poi molto da chi si siederà sulla panchina bianconera e dal modulo che vorrà intraprendere il nuovo allenatore.

Arriva in una Juventus appagata di successi in Italia, arrabbiata per le sconfitte europee. Viene da sè pensare che, pur essendo un potenziale titolare fisso, possa soffrire di turnover come è avvenuto quest'anno per i campioni bianconeri. Sicuramente se dovesse arrivare Sarri, che come abbiamo visto a Napoli, utilizza spesso e volentieri quei 14-15 giocatori tutto l'anno, il suo valore fantacalcistico crescerebbe notevolmente. 

Valutazione: sicuramente, all'alba dei suoi 30 anni, è un centrocampista maturo e con l'esperienza giusta per rivelarsi una certezza nei bianconeri e nei nostri fantacampionati, ultra-consigliato!

SOS PIANETA MARKET
UN TUTTOCAMPISTA PER LA VECCHIA SIGNORA, IL GALLESE RAMSEY RINFORZA LA MEDIANA BIANCONERA

Parametro zero di spessore per la Juventus, è pronto a conquistare ambiente e fantallenatori

Scritto da
JUVENTUS RAMSEY A. CENTROCAMPISTA FANTACALCIO SERIE A

Pianeta Sos fantacalcio- APPROFONDIMENTI sulla serie A con tante risorse per i fantallenatori di fantacalcio - PianetaFanta.it

Da Milinkovic-Savic a Simeone, da Dybala a Dzeko, quante fantadelusioni!

Tempo di bilanci, oggi è tempo di valutare l'operato dei giocatori strapagati all'asta ma che non hanno reso al meglio durante la stagione, recando delusioni ai fantallentori che hanno investito su di loro.

Come non nominare il portiere della Roma Robin Olsen, arrivato dopo l'exploit nei playoff Mondiali con la sua Svezia, dove ha parato ogni tiro possibile dei nostri Azzurri. Entrando in Italia con questo curriculum ha attirato inevitabilmente le maledizioni di tutti, poi le prestazioni horror hanno fatto il resto: Mister Ranieri, subentrato in corsa dopo Di Francesco, dalla 29esima giornata in poi ha scelto Mirante, usato sicuro, accantonando lo svedese, tra l'altro con ottimi risultati. 27 presenze, 42 gol subiti, papere annesse: stagione da dimenticare per lui, e per i fantallenatori che avevano scommesso sul blocco Roma in porta.

Il duo Alex Sandro-Cancelo, che avrebbero dovuto essere i fiori all'occhiello difensivi dei fantallenatori, con la loro tecnica e le scorribande sulla fascia, sono da considerare tra le delusioni annuali. 2 gol e 5 assist in due, fantamedie del 6,17 e 6,27, ma ciò che ha influito è stato lo scarso utilizzo in rapporto al costo d'acquisto iniziale: il brasiliano ha giocato solo 28 volte da titolare, mentre il portoghese, tra un infortunio e un turnover, solo 22 volte dall'inizio. Se non vi eravate coperti con De Sciglio e Spinazzola, siamo sicuri qualche insulto glielo abbiate lanciato ad Allegri.

Oscar della sfortuna a Mattia Caldara, che da pedina pregiata ad inizio anno nello scambio con Bonucci, è diventato un oggetto misterioso: una presenza in coppa Italia e una in Europa League, martoriato dagli infortuni, dalla la rottura del tendine d'Achille alla lesione del legamento crociato anteriore nella semifinale di Coppa Italia contro la Lazio. E molti ci avevano investito tanto ad inizio anno, credendo in lui e non tagliandolo nelle aste di febbraio.

Incredibilmente premiato come miglior centrocampista della recente serie A appena conclusa, Sergej Milinkovic-Savic, ha avuto sì segnali di ripresa nel girone di ritorno, ma il bilancio nonpuò che essere ampiamente deludente. 31 presenze, di cui 29 da titolare, 5 gol e 3 assist, conditi da ben 7 ammonizioni e la goffa espulsione contro il Chievo nel finale di stagione, fantamedia voto del 6,34. Tutt'altro giocatore rispetto a quello che fece 12 gol lo scorso anno, con una fantamedia voto top del 7,87.

Tante aspettative anche per D.Costa, laterale della Juventus, stagione costellata di assenze causa infortuni e disciplina, sole 17 presenze e 1 gol, in un'annata che doveva prospettarsi consacrativa. Sostanzialmente, non c'è stato un giocatore tra i centrocampisti che ha spiccato, anzi, sono state più le fanta-delusioni che le sorprese: Javier Pastore, Jordan Veretout, Bryan Cristante per citare i più eclatanti, che non hanno mantenuto gli standard delle precedenti annate in serie A.

Enormi delusioni nel parco attaccanti, dove sostanzialmente chi ha puntato ad inizio anno sui big più gettonati ha versato lacrime amare: Ronaldo nel girone di ritorno ha giocato la metà delle partite incidendo sempre meno, Icardi e Immobile molto sotto le aspettative, Higuain se n'è andato a gennaio senza lasciare il segno. Ci sono tre nomi che però hanno enormemente deluso.

La convivenza con CR7, non essere più al centro del progetto, una posizione in campo non congeniale per le sue caratteristiche, allontanandolo dalla porta: Paulo Dybala non ci ha dato alcuna Joya quest'anno! 30 presenze, 5 gol e un assist, troppo poco per un campione che in tre anni alla Juventus vantava un curriculum di 52 gol solo in campionato! Con il nuovo allenatore vedremo se rientrerà nel progetto, ma accetterà di rimanere solo da protagonista, e anche i fantallenatori se lo augurano.

Stesso discorso per l'ariete bosniaco della Roma Edin Dzeko, che vanta esperienza internazionale e un curriculum sotto porta niente male: anche lui 52 gol nei precedenti 3 anni alla Roma, quest'anno ha sofferto l'altalenante stagione giallorossa, l'exploit di El Shaarawy e la candidatura di rigorista di Kolarov, esperto cecchino dagli undici metri. Conclude la stagione con 9 gol e una fantamedia anonima del 6,64, complici le tante insufficienze raccolte.

Per ultimo come dimenticarci del Cholito Simeone, ribattezzato sui social 5imeone in quanto affezionato alle insufficienze piene. Doveva essere la punta di diamante della squadra di Pioli prima, Montella poi, ma ha deluso per tutta la durata della stagione e spesso è stato rimpiazzato dal primo minuto da altri giocatori adattati come Mirallas e Gerson, addirittura in una partita gli venne preferito il giovane Vlahovic. 5 gol (due da subentrato) e 3 assist, i fantallenatori si aspettavano ben altro dal figlio d'arte.

 

FANTA NEWS
DA MILINKOVIC-SAVIC A SIMEONE, DA DYBALA A DZEKO, QUANTE FANTADELUSIONI!

Analizziamo i giocatori che non hanno mantenuto le aspettative fantacalcistiche durante l'anno.

Scritto da
MILINKOVIC-SAVIC S. SIMEONE G. DYBALA P. DZEKO E.

Pianeta Sos fantacalcio- APPROFONDIMENTI sulla serie A con tante risorse per i fantallenatori di fantacalcio - PianetaFanta.it

La Serie A ritrova Verona e l'Hellas: i protagonisti della cavalcata promozione e i fanta-appetibili per la p

 

La città degli innamorati rivive il suo sogno! Ad un anno di distanza l’Hellas Verona torna in Serie A passando dai play-off, strada tortuosa e imprevedibile che ha visto la squadra veneta riemergere dagli inferi della finale d’andata, ribaltando con un netto 3:0 la sconfitta del turno precedente (0:2) contro i mai domi del Cittadella.

Grande festa dei tifosi nei pressi dell’Arena, lunga e rumorosa come giusto che sia dopo una stagione che ha visto la propria squadra partire con i favori del pronostico per la vittoria finale e invece ha dovuto soffrire fino all’ultimo, rischiando addirittura di perdere il treno play-off.

La squadra in mano all’eroe dei Mondiali del 2006 Fabio Grosso inizia bene con 13 punti nelle prime cinque giornate, poi il lento declino. Si cerca di raddrizzare il cammino con gli acquisti del mercato invernale, ma i risultati sono deludenti tanto che i gilloblù rischiano di non arrivare nemmeno in zona play-off. Decisivo il cambio in panchina, mister Alfredo Aglietti lavora sulla testa dei ragazzi e nell’ultimo turno di campionato conquista i 3 punti che “allungano” il campionato ed alimentano le speranze.

FOCUS TATTICO

Sia con Grosso che con Aglietti, l’Hellas è sceso in campo con il 4-3-3 (a volte mascherato in 4-1-4-1) con la presenza di un unico terminale offensivo di peso. Partiamo proprio dai gol, gli arieti della squadra sono senza dubbio Giampaolo Pazzini e Samuel Di Carmine, rispettivamente 12 e 11 realizzazioni a testa, non male per due bomber che si sono praticamente spartiti l’intero campionato, spesso in ballottaggio per l’unico posto a disposizione.

Il Pazzo lo conosciamo benissimo, valanghe di gol in Serie A per l’ex Inter, Milan e Samp, capocannoniere in B con 23 gol nella stagione 2016/17; l’età avanza e già quest’anno il calo è stato evidente, al momento però resta il simbolo di questo Verona affamato di grande calcio. Usato sicuro.

Samuel Di Carmine, vivaio Fiorentina, approda in A dopo essere andato sempre in doppia cifra negli ultimi tre campionati di B. Lo possiamo definire il classico bomber di provincia pronto a smentire tutti nel grande palcoscenico della A, d’altronde lui i gol li ha sempre fatti; ad oggi è una delle poche garanzie insieme al compagno di reparto. Sorpresa low cost.

Molti i nomi per le fasce gialloblù. Il brasiliano Ryder Matos, in prestito dall’Udinese con opzione di riscatto, è il classico funambolo, rapido nel dribbling e bravo nel servire l’assist decisivo ai compagni, pecca di freddezza sotto porta come dimostrato dai soli 3 gol in 29 presenze. Sarà di certo listato come attaccante, quindi perderà appetibilità ai fini fantacalcistici.

Altro talento, più trequartista che esterno, è l’italo-tunisino Karim Laribi, molto dotato tecnicamente, mancino delicato, pericoloso da calcio piazzato, ma pochi bonus, anche per lui solo 3 centri, magro bottino per un attaccante. Le carte in tavola potrebbero cambiare nel caso in cui venisse listato come CC, in quel caso la scommessa ottavo slot ci sta.

Nella prima parte di campionato abbiamo visto all’opera Antonio Di Gaudio con la maglia del Parma (non un granché a dire il vero), poi trasferitosi in Veneto nel mercato di gennaio; solo 1 gol per l’esterno siciliano che comunque giocherà in A con l’Hellas Verona dato che con la promozione il riscatto è automatico. Rincalzo.

Sfortunato Antonino Ragusa, l’ala acquistata dal Sassuolo sta recuperando dalla rottura del legamento crociato, la sua tenuta fisica è un’incognita. Troppo acerbo il Messi koreano Seung-woo Lee, stesso discorso per l’altro classe 98’ Lubomir Tupta cresciuto nelle giovanili del club.

Nel cuore del centrocampo scaligero dominano due nomi in particolare, quello di Mattia Zaccagni e quello dello scozzese Liam Henderson, più defilato il classe 99’ Andrea Danzi (prodotto del vivaio).

Un po’ rude con la palla tra i piedi, ma grintoso e generoso come pochi, Mattia Zaccagni è già un leader; nel centrocampo a tre occupa il ruolo di mezzala sinistra con libertà d’inserimento alla spalle della punta, non a caso ha timbrato 4 volte il cartellino e servito altrettanti assist, insomma il classico portatore di bonus proprio come piace ai fantallenatori. La Serie A, però, spesso fa brutti scherzi, quindi andiamoci piano anche se lui ha già esordito in A (6 presenze nel 2017/18). Gli ultimi slot a centrocampo sono roba sua.

Caratteristiche differenti per l’altra mezzala gialloblù scuola Celtic Liam Henderson, sicuramente più tecnico e più abile nel palleggio del compagno di reparto; segue anche lui molto l’azione d’attacco e non disdegna la conclusione dal limite (3 reti e 3 assist). Al fanta vale lo stesso discorso fatto per Zaccagni.

La difesa è un vero e proprio rebus, durante la stagione sono stati molti i nomi che si sono alternati soprattutto fra i centrali. Luca Marrone, ex Juve, ha giocato praticamente tutto il girone d’andata (senza mai segnare) per poi lasciare il posto nella seconda parte della stagione a Matteo Bianchetti (1 gol); il centrale più affidabile è stato il polacco Pawel Dawidowicz, classe 95’, che è sceso in campo 28 volte siglando anche una rete. Le 46 reti subite fanno molto riflettere sull’affidabilità del pacchetto difensivo. Andiamo oltre.

Chi invece merita di essere menzionato è Davide Faraoni, terzino di spinta arrivato a gennaio: molta esperienza nella massima serie con Udinese e Crotone; lui ha dato quel qualcosa in più sulla fascia destra, risultando anche prolifico in zona gol con ben 3 gol e 4 assist in 22 partite giocate. Sempre titolare da quando è arrivato, la difesa ballerina dell’Hellas ripartirà da lui ad agosto. Utile per completare la batteria dei difensori.

Sulla fascia opposta corre Luigi Vitale, terzino sinistro, all’occorrenza pure ala; dal suo mancino partono spesso cross precisi, quest’anno 2 gol e solo 4 assist, si perché Gigi è abituato ad andare molto vicino alla doppia cifra quando si parla di “passaggi decisivi”. Max ottavo slot.

In porta non ci sono dubbi, Marco Silvestri ha saltato solamente una partita, poi sempre presente. Come detto il Verona ha subito tanti gol, ma è anche vero che ha parato 3 rigori in stagione; è sempre difficile consigliare un portiere di una neo promossa al di là delle qualità dell’estremo difensore che rimane comunque acquistabile come terza pedina in caso si scelga di prendere tre differenti portieri.

FANTA NEWS
LA SERIE A RITROVA VERONA E L'HELLAS: I PROTAGONISTI DELLA CAVALCATA PROMOZIONE E I FANTA-APPETIBILI PER LA PROSSIMA STAGIONE
Pianeta Sos fantacalcio- APPROFONDIMENTI sulla serie A con tante risorse per i fantallenatori di fantacalcio - PianetaFanta.it

L'oro dell'Italia Under 20: troveremo qualche nuovo protagonista nella prossima serie A 2019/2020?

Il campionato di serie A è appena concluso e in un giugno calcisticamente poco interessante, non disputandosi competizioni internazionali di cartello, l'attenzione è piombata sul meraviglioso cammino che stanno svolgendo i nostri azzurrini della Nazionale Under 20, giunti ai quarti di finale nella competizione, guidati dall'ottimo CT Nicolato che sta guidando la cavalcata con un solido 3-5-2.

Dopo aver passato agevolmente il girone di qualificazione, l'entusiasmo è cresciuto dopo il successo di domenica 2 giugno ai danni della Nazionale ospitante, la Polonia, avvenuto di misura per 1-0. E' diventato virale il video del rigore che ha deciso la partita, un rigore magistralmente trasformato con il nostro amato "cucchiaio italiano", che ha visto Totti e Pirlo come ambasciatori nel mondo.

Questa volta, lo spettacolare gesto, che ha sotterrato la "sbruffonaggine" del portiere polacco che provocava prima dell'esecuzione, è stato eseguito dalla stella degli azzurri, Andrea Pinamonti. Nome che non è nuovo nè ai fantallenatori dell'anno appena concluso, nè ai tifosi interisti, che hanno visto crescere il ragazzo, esordendo la scorsa stagione.

Andrea Pinamonti, classe 1999, è stato girato in prestito ad inizio anno al Frosinone, squadra che ha lottato per la salvezza, e nonostante la giovane età e la discontinuità di presenze, ha trovato ben 5 gol e 3 assist, diventando un punto fermo della squadra nella seconda metà della stagione. Dopo il Mondiale Under20 tornerà a Milano, anche se difficilmente verrà considerato per la prossima rosa di Conte: un altro anno in prestito in una medio-piccola di serie A, trovando continuità, può essere la soluzione migliori, fantallenatori segnatevi il suo nome.

Altro nome conosciuto ai fantallenatori è Luca Pellegrini, giocatore della Roma che a metà stagione è stato girato in prestito al Cagliari, dove ha giocato 12 partite e anche discretamente. Curioso il suo caso: sia nei giallorossi che nei sardi gioca come terzino, mentre in questo Mondiale sta giocando mezz'ala di centrocampo!

La partita inaugurale contro il Messico ha visto andare in gol due interessanti giocatori, che hanno acquisito entrambi quest'anno esperienza in serie B. Il primo è Davide Frattesi, mediano di proprietà del Sassuolo, che vanta 33 presenze in prestito all'Ascoli: chissà che, a maggior ragione dovesse rimanere De Zerbi che ha feeling con i giovani, non possa trovare spazio nel prossimo campionato di serie A. Il secondo è Luca Ranieri, duttile difensore di proprietà della Fiorentina, che ha militato nel Foggia, dove è sceso in campo per 29 volte: nella viola è in atto una rivoluzione, e anche la difesa è da rivedere, potrebbe essere un profilo interessante, in quanto dotato di adattabilità e discreta tecnica.

Parate importanti ed un'esperienza da veterano, Alessandro Plizzari, quarto portiere del Milan, meriterebbe di avere una chance nella prossima serie A. Il classe 2000, che non ha giocato neppure una presenza in questa serie A, probabilmente vorrà mettersi in gioco, e il Milan dovrebbe acconsentire al prestito, da tenere monitorato.

In coppia con Pinamonti, ultimo profilo interessante, c'è l'Ibrahimovic romano, che già può vantare esperienza internazionale: parliamo di Gianluca Scamacca, classe 1999 che ha concluso l'anno in prestito al Sassuolo, richiamato a causa della prematura partenza di Boateng, non giocando neanche un minuto però. Nella prima parte di stagione ha raccolto 8 presenze (0 gol) nel PEC Zwolle in massima serie olandese, mentre l'anno prima ancora diviso tra Sassuolo proprietario del cartellino e prestito alla Cremonese (14 presenze 1 gol). Sicuramente più utile al gioco di squadra che come bomber, da tenere d'occhio, Petagna docet.

Ora facciamo tutti il tifo per i nostri azzurrini, che devono ancora attendere il nome del prossimo avversario ai quarti, e attendiamo altre info preziose per il nostro fantacalcio!

 

 

 

FANTA NEWS
L'ORO DELL'ITALIA UNDER 20: TROVEREMO QUALCHE NUOVO PROTAGONISTA NELLA PROSSIMA SERIE A 2019/2020?

La nostra giovanissima Nazionale sta disputando ottime gare, dando spunti interessanti per il futuro

Scritto da
NAZIONALE ITALIA MONDIALE FANTACALCIO

Pianeta Sos fantacalcio- APPROFONDIMENTI sulla serie A con tante risorse per i fantallenatori di fantacalcio - PianetaFanta.it

Da bomber Caputo a saracinesca Handanovic, gli affezionati al "posto fisso"

Ci sono giocatori che non ti abbandonano mai, che tra squalifiche ed infortuni falcidianti, sai che ci saranno sempre e ti aiuteranno a raggiungere i fatidici undici, anche nei turni infrasettimanali, nei periodi di turnover e nelle ultime giornate. Scopriamo quali sono gli stakanovisti della nostra serie A, giocatori da cui ripartire, sicurezze anche per l'anno prossimo.

PORTIERI

Tra i pali ben tre sicurezze. Iniziamo dall'eroe Champions Samir Handanovic, che con i suoi guantoni ha difeso egregiamente e spesso miracolosamente la porta dell'Inter per tutte e 38 le partite. Anno da incorniciare per l'estremo difensore sloveno, che come ciliegina sulla torta, è diventato (per demeriti altrui) capitano dei nerazzurri.

Inaspettatamente, hanno giocato tutte e 38 le partite anche due portieri già salvi l'ultima giornata, parliamo della rivelazione Alessio Cragno del Cagliari e Lukasz Skorupski del Bologna. Il primo in particolar modo, ha sfoderato prestazioni eccellenti entrando nel giro della Nazionale, mentre il portiere polacco dei felsinei, nonostante qualche incertezza, ha più volte dato sicurezza al reparto difensivo rossoblu.

Garanzia di titolarità è stato anche Luigi Sepe, portiere dei gialloblu di Parma, che ha lasciato il posto tra i pali solamente l'ultima giornata a salvezza acquisita al secondo portiere Frattali.

DIFENSORI

C'è solo un highlander tra i difensori, che ha giocato tutte le partite a disposizione: si tratta del fido terzino del Parma Simone Iacoponi, che ha rappresentato per i fantallenatori il perfetto "tappabuchi". Nessun bonus all'attivo, solo 4 ammonizioni, e presenza garantita in campo. 

Alle sue spalle con 37 presenze un trittico di cartezze, con risultati al di la di ogni aspettativa. Il primo è Giovanni Di Lorenzo, terzino rivelazione dell'Empoli, appena approdato al Napoli, che ha garantito presenze, bonus (5 gol e 3 assist) e prestazioni da top di reparto, alla prima stagione in A.

Con lui il centrale granata Armando Izzo, che dopo tanta esperienza in serie A, ha concluso una stagione con numeri oltre ogni aspettativa: 4 gol per lui e un assist, fantamedia da urlo 6,80.

Per ultimo la sicurezza Francesco Acerbi, perno della difesa della Lazio di Simone Inzaghi, che ha dovuto saltare un match per l'espulsione rimediata contro il Napoli.

CENTROCAMPISTI

Nessun centrocampista ha giocato tutte le partite dell'anno, solo due si sono avvicinati: con 37 presenze comandano la classifica dei centrocampisti Federico Chiesa e Artur Ionita. L'esterno viola, appena ventunenne, ha regalato prestazioni di sostanza, e si è rivelato fondamentale per l'economia del gioco della Fiorentina. Patrimonio italiano da salvaguardare, 6 gol e 2 assist, giocando partite anche in precarie condizioni fisiche. Il mediano del Cagliari invece, probabilmente anche a causa delle numerose defezioni dei colleghi di reparto, si è ritrovato pedina fondamentale dello scacchiere rossoblu, trovando continuità e qualche bonus (3 gol e 2 assist)

A seguire con 36 presenze un insostituibile tra i friulani dell'Udinese, il fantasista Rodrigo De Paul. Ben 9 i gol fatti, conditi da 7 assist, che hanno trascinato una squadra con notevoli problemi ad una salvezza ad un tratto insperata.

Stesse presenze dell'argentino le ha raggiunte Piotr Zielinski, centrocampista duttile che nonostante il forte turnover di Ancellotti ha raccolto la quasi totalità delle presenze annuali. Da sottolineare l'apporto notevole del giocatore, con i suoi 6 gol (alcuni di rara bellezza) e 2 assist.

ATTACCANTI

Fanta-stagione da sogno per un giocatore rivelazione, nonostante l'amara retrocessione dell'Empoli: parliamo dell'insostituibile Francesco Caputo, 31enne attaccante che ha giocato tutti i minuti disponibili in serie A, senza mai essere sostituito. Gli acciacchi non lo hanno spaventato, ha giocato in ogni condizione fisica, risultando più volte decisivo per la propria squadra. 16 gol fatti e 3 assist, sarà ancora dei nostri il prossimo anno?

38 presenze, anche se solo 33 da titolare, per Christian Kouamè, giovane attaccante ivoriano del Genoa, che nonostante in zona gol non sia proprio un cecchino (solo 4 gol e 4 assist), è diventato un punto fermo dell'attacco rossoblu. Con la sua velocità e le sue accelerazioni ha creato scompiglio nelle difese avversarie, rendendosi indispensabile nell'economia del gioco dei liguri.

Tre giocatori, simboli delle proprie squadre, hanno raggiunto le 37 presenze stagionali, ad un passo dalla vetta. Stagione da incorniciare per il "vecchietto" Fabio Quagliarella, capocannoniere della nostra serie A con 26 gol all'attivo: ogni anno la solita storia, sottovalutato all'asta iniziale, ci stupisce ogni stagione che passa a suon di gol.

Pari merito troviamo Andrea Belotti, punta di diamante del Torino e capitano, in netta crescita: 15 gol stagionali per lui, insostituibile nella gerarchia offensiva granata di Mazzarri. Chi ha puntato su di lui è stato sicuramente contento per la garanzia di titolarità, anche se la memoria dei ventisei gol del 2016/17 fa ancora male ai fantallenatori.

Campionato stratosferico per il colombiano Duvan Zapata, che dopo una partenza flop ha iniziato a segnare con continuità, diventando indispensabile per Mister Gasperini e crescendo di giornata in giornata. Anche per lui 37 presenze, saltando solo una partita per squalifica.

FANTA NEWS
DA BOMBER CAPUTO A SARACINESCA HANDANOVIC, GLI AFFEZIONATI AL "POSTO FISSO"

Scopriamo i fidi giocatori che non ci hanno mai abbandonato, le certezze negli undici di serie A

Scritto da
FANTACALCIO PRESENZE SERIE A TITOLARI

Pianeta Sos fantacalcio- APPROFONDIMENTI sulla serie A con tante risorse per i fantallenatori di fantacalcio - PianetaFanta.it

pianeta news
16  Giugno 2019
3  Giugno 2019
2  Giugno 2019
28  Maggio 2019
25  Maggio 2019
24  Maggio 2019
23  Maggio 2019
22  Maggio 2019
16  Giugno 2019
14  Giugno 2019
11  Giugno 2019
9  Giugno 2019
6  Giugno 2019
4  Giugno 2019
3  Giugno 2019
2  Giugno 2019
31  Maggio 2019
diario match
SERIE A PREMATCH - 38^ GIORNATA

Analizza il Bioritmo dei Giocatori
© 2003 - 2019 PianetaFanta.it - Tutti i diritti riservati