Statistiche gol di testa: Pavoloso corre da solo, per Ronaldo numeri da umano

Se nel calcio (come nella vita di tutti i giorni) è importante usare la testa, chiedete consiglio a Leonardo Pavoletti su come usarla al meglio. E’ infatti ancora una volta l’ariete livornese del Cagliari a vincere questa speciale graduatoria, migliorando da 9 a ben 11 incornate vincenti il bottino della scorsa stagione che lo vide comunque primatista in Italia ed in Europa. Numeri da capogiro, è il caso di dire. Numeri che lo hanno avvicinato al record assoluto di Oliver Bierhoff, che nella stagione 1998-99 con ben 15 reti di testa risultò decisivo per le sorti di uno scudetto vinto in rimonta dall’allora Milan di Zaccheroni. Pavoletti in questa stagione calcistica 2018-19 è persino riuscito a fare più del doppio dei gol di testa del secondo classificato, un altro rossoblù ma felsineo, e cioè Federico Santander, che balza al piazzamento d’onore con la doppia inzuccata inflitta al Napoli all’ultima giornata.

In un sol colpo (anzi in due colpi), “El Ropero” paraguayano del Bologna, con 5 centri, è riuscito a mettersi alle spalle gente del calibro di Fabio Quagliarella, re dei bomber con la Sampdoria, dell’atalantino Duvan Zapata, dello spallino Andrea Petagna e degli juventini Mario Mandzukic e soprattutto Cristiano Ronaldo, che ha dimostrato di poter sfornare anche numeri da essere umano pur essendo sempre stato un alieno delle statistiche realizzative. CR7 si ferma così a 4 in questa speciale classifica, quando invece ne aveva fatti due importantissimi in una sola partita contro l’Atletico Madrid in Champions, alimentando speranze poi divenute ancora una volta illusioni per il popolo juventino nella maggiore competizione europea. Troviamo poi a 3 reti ben dieci giocatori, due di essi sono i difensori Gian Marco Ferrari e Gianluca Mancini, abilissimi nel trovare la giusta scelta di tempo sugli sviluppi di calci piazzati. Dunque Pavoloso re dei bomber “aerei” per la seconda stagione consecutiva:

LA CLASSIFICA FINALE: 11 Pavoletti; 5 Santander; 4 Mandzukic, Petagna, Quagliarella, Ronaldo, Zapata; 3 Belotti, Ferrari, Icardi, Kurtic, Mancini, Martinez, Milik, Okaka, Piatek, Stepinski.