A Bologna nel girone di ritorno è scoppiata la Orsolini-mania!

Il primo match della 34esima giornata ha visto il Bologna vincere lo spareggio salvezza contro un Empoli mai domo, che ha però dovuto alzare bandiera bianca dinanzi ad un Bologna che con Mihajlovic in panchina sta tenendo un ritmo da Champions.

Il cambio in panchina ha letteralmente svoltato la stagione rossoblu: i felsinei erano in piena zona retrocessione, senza un gioco, squadra sfiduciata e senza "cattiveria agonistica", e soprattutto senza risultati utili. A gennaio Saputo, patron rossoblu, ha cambiato la guida tecnica sollevando Inzaghi dall'incarico, al suo posto Mihajlovic, e ha inserito due acquisti di spessore Soriano e Sansone.

Proprio questi ultimi due sono stati fondamentali sabato pomeriggio. Dopo il vantaggio fortuito dell'Empoli su tiro-cross di Pajac, Soriano, su assist al bacio di Sansone, ha pareggiato i conti; quest'ultimo poi ha chiuso la partita con un magistrale sinistro al 95esimo, incorniciando una prestazione sensazionale.

Nel mezzo, il vantaggio di un giocatore letteralmente revitalizzato dalla cura Sinisa, stiamo parlando di Riccardo Orsolini: 30 presenze totali da inizio anno, solamente 14 da titolare, ha subito una crescita esponenziale. Ultime 7 partite, 4 gol, 1 assist e supervoti; l'attaccante ex Juventus, Ascoli e Atalanta è sempre stato una promessa del calcio italiano, ma ad oggi sembrava soffrire il salto nel grande calcio, la serie A pareva essere uno scoglio enorme.

In queste partite Riccardo ha dimostrato tutto il contrario, deliziando i tifosi con giocate generose ed eleganti, e facendo gongolare i fantallenatori che hanno investito qualche "spicciolo" su di lui. Manca poco alla matematica salvezza, ma il Bologna può contare sulle giocate di un Orsolini rinato sotto la guida di Mihajlovic.