Milik-Mertens, un anno dopo: si ribaltano ancora le gerarchie in attacco?

Il Napoli ha iniziato il campionato con una vittoria importante all’Olimpico contro la Lazio. Nulla di strano si potrebbe dire, dando continuità all’impressionante stagione scorsa conclusa con più di 90 punti in campionato. Invece non era per nulla scontato, dopo l’arrivo di Mister Ancelotti, che ha portato entusiasmo in città, a Napoli erano iniziati i mugugni e le proteste dei tifosi che non hanno visto arrivare alcun acquisto, al contrario delle altre big italiane. A questo uniamo il fatto che il precampionato è stato tutt’altro che positivo, occorreva una prestazione che mettesse fine ai malumori: prima giornata tre punti contro la Lazio e prestazione convincente, ed il merito è molto di un giocatore tanto atteso, che porta il nome di Milik.

Il polacco, dopo una manciata di presenze nel finale di stagione e nel girone del Mondiale di Russia, dove non ha lasciato il segno, ha svolto un’ottima preparazione, un discreto precampionato e si è fatto trovare subito pronto. Complice l’assenza di Mertens, reduce dalla cavalcata finale del Belgio conclusasi al terzo posto, ha sfruttato il momento caricandosi sulle spalle la squadra e capitalizzando le occasioni avute: un gol annullato e il pareggio nel finale di primo tempo. Napoli ha ritrovato un centravanti che può fare bene contro qualsiasi squadra, è giovane e con tanta “rabbia” in corpo, voglia di riscatto dopo un’annata horror con la doppia rottura dei legamenti crociati.

E Mertens, il protagonista delle ultime due stagione, il “9 di movimento” che ha dovuto sostituire l’ariete polacco, non facendolo rimpiangere, anzi, esaltandolo in qualità di bomber. Ancelotti non è Sarri, è molto più flessibile e il suo 4-2-3-1 può esaltare le qualità tecniche di Mertens che può fungere tranquillamente da trequartista, sia il fiuto del gol di Milik. Il Napoli però l’ultima giornata, in attesa del ritorno in condizione di Mertens, ha giocato con il 4-3-3 con Milik centravanti e Callejon e Insigne ai lati, in stile sarriano, e ha vinto e convinto contro una delle migliori squadre del campionato in trasferta. Spesso si dice “squadra che vince non si cambia”… chi ha acquistato Mertens (sicuramente ad un prezzo alto), deve iniziare a tremare? Noi pensiamo di no, il valore del belga non si discute, ma sicuramente chi ha acquistato Milik a prezzo di affare può e potrà gongolare, siamo sicuri!