E' tornato Vecino, un momento d'oro che premia le scelte di Sarri

UNA CARRIERA TRA ALTI E BASSI- Vecino arriva in Italia a gennaio 2013 tesserato dalla Fiorentina.Nella Viola trova poco spazio  e a gennaio 2014 passa in prestito al Cagliari. Chiude la stagione con due reti e quindici presenze anche a causa di un brutto infortunio.Il 13 agosto 2014 passa in prestito all'Empoli.  Con la maglia azzurra diventa titolare e uno degli uomini migliori del centrocampo chiude la stagione con 36 presenze e due reti all'attivo. Alla terza stagione diventa titolare con maglia della Fiorentina. 

 

Il 2 agosto 2017 viene ufficializzato il suo passaggio all'Inter, concludendo con 28 presenze e 3 gol.
Nella stagione 2019-2020 perde il posto da titolare in favore di Stefano Sensi ma lo ritrova dopo la partita contro la Juventus a causa di infortunio del centrocampista italiano.  Col passare del tempo perde il posto da titolare a causa di problemi con l'allenatore dei nerazzurri Antonio Conte. Viene reintegrato successivamente ma il 9 febbraio viene sottoposto a intervento chirurgico artroscopico al ginocchio destro, che lo costringe a terminare anticipatamente la stagione. L'infortunio è lungo, e lui torna a disposizione solo a fine gennaio 2021. Nel corso della stagione vince anche la Coppa Italia, superando la Juventus in finale per 4-2 dopo i tempi supplementari. Nelle cinque stagioni con i nerazzurri ha totalizzato 10 goal in 110 presenze.

 

Thiago Motta al Bologna: come gioca e le possibili novità al fantacalcio

 

CHE STAGIONE PUO' FARE AL FANTACALCIO

Il 1º agosto 2022 firma un contratto di 3 anni con la Lazio. La carriera di Vecino è stata caratterizzata da annate ad alto livello nell’Empoli  nella Fiorentina e nell’Inter. Giocatore molto utile nel gioco a centrocampo ma con qualche infortunio di troppo. È un centrocampista dalle spiccate doti offensive, può ricoprire sia il ruolo di interno destro o sinistro che di ttrequartista. Bravo anche nella posizione di mediano, in grado di coprire la parte del campo davanti alla difesa. Sa saltare l'uomo e bravo negli inserimenti senza palla e nel tiro a media distanza.

Nel gioco di Sarri che presenta il tradizionale 4-3-3 e la sua collaborazione è e vertice basso del centrocampo, si dovrà alternare con Marcos Antonio e superare la concorrenza di Cataldi. Al fantacalcio può essere una risorsa preziosa nel vostro centrocampo ovviamente 4 o 5 slot. Può portare qualche bonus ma non svenatevi con i vostri crediti. Come detto, occhio al fattore degli stop muscolari.