La spesa per i casinò online in Italia a maggio è arrivata a 285 milioni di euro

 

Maggio 2026 è stato un mese in cui la spesa è cresciuta dell'11% rispetto al 2025 e la raccolta è arrivata a 6,7 miliardi. Il digitale è uno dei motori più forti del gioco regolato e con la nuova riforma ha preso il volo.

Nel 2025 la spesa si era fermata a 257 milioni, ma nel 2026 è già arrivata a 285,3, questo vuol dire che le abitudini sono cambiate e che gli utenti preferiscono le piattaforme semplici da usare i pagamenti digitali. Dal canto loro, le piattaforme stanno puntando sulle promozioni e sulle formule di benvenuto come i 50 € di Bonus Gratis alla Registrazione per attirare l'interesse e per offrire dei vantaggi ai nuovi giocatori. I bonus alla registrazione consentono di iniziare a giocare senza dover effettuare un deposito, sono utili per testare le piattaforme e per prendere confidenza con le varie tipologie di giochi. La cosa certa è che il settore online procede alla grande ed è destinato a crescere.

Ormai è certo, la crescita non è solo un caso isolato

Il numero che salta subito agli occhi è quel 285,3 milioni di euro di spesa. La spesa indica la differenza tra quanto viene giocato e quanto torna ai giocatori sotto forma di vincite. È un indicatore più utile della raccolta, perché misura il valore effettivo trattenuto dal mercato.

Il confronto con maggio 2025 aiuta a capire meglio. Un anno prima, la spesa dei casinò online era stata di 257 milioni di euro, già in crescita del 16,3% rispetto a maggio 2024. In pratica, il settore non parte da una base debole, ma cresce sopra un livello che era già alto.

Questo rende il dato di maggio 2026 ancora più interessante. Non è un rimbalzo dopo un mese difficile, ma è un mercato che continua a muoversi in positivo. La domanda resta forte, anche se il passo è meno esplosivo rispetto ad alcune fasi precedenti.

Le abitudini digitali degli italiani ormai sono mature

La crescita dei casinò online non si spiega solo con la curiosità del momento. Oggi molte attività quotidiane passano dallo smartphone: acquisti, banca, streaming, prenotazioni, pagamenti. L'utente medio non deve più imparare a usare una piattaforma, spesso trova delle interfacce chiare, degli accessi rapidi, dei metodi di pagamento familiari e dei cataloghi organizzati per categorie. Questo abbassa la distanza tra il gioco fisico e quello online.

A spingere il comparto ci sono soprattutto alcuni fattori:

  • Più familiarità con le app e con i portali digitali
  • Offerta più ampia di slot, giochi live e tavoli virtuali
  • Pagamenti elettronici più diffusi
  • Presenza di operatori autorizzati e marchi riconoscibili
  • Uso più frequente dello smartphone anche per l'intrattenimento

Il casinò online viene percepito sempre più come una delle tante forme di intrattenimento digitale.

Il confronto con il 2025 mostra quanto l'online sia cresciuto

Per capire davvero il dato di maggio, conviene allargare un po' lo sguardo. Nel 2025, Bingo, casinò e poker online hanno superato i 77,85 miliardi di euro di raccolta complessiva e i 3,33 miliardi di euro di spesa. Sono numeri che danno la misura del peso raggiunto dal gioco a distanza nel mercato italiano.

Nel 2025 la raccolta complessiva in Italia ha raggiunto i 164,6 miliardi di euro, mentre la spesa si è attestata intorno ai 21,8 miliardi. Le fonti di settore e le ricostruzioni su dati ADM indicano una crescita netta dei giochi online e delle scommesse virtuali rispetto all'anno precedente.

Dentro questo scenario, il casinò online è uno dei segmenti più dinamici. Non è l'unico a crescere, ma è tra quelli che mostrano più continuità mese dopo mese.

La corsa continua anche dopo maggio e il settore guarda già all'estate

Il dato di maggio non è rimasto isolato. A giugno 2026, è stata rilevata una spesa di 282,7 milioni di euro per i casinò online, con una crescita del 14,2% rispetto ai 247,6 milioni di giugno 2025. La raccolta del mese è stata di circa 6,5 miliardi.

Questo passaggio è utile perché conferma una tendenza: la domanda non si è fermata dopo il picco di maggio. Il settore ha mantenuto dei livelli molto alti anche nel mese successivo, pur con una spesa leggermente inferiore in valore assoluto.

È probabile che nel resto del 2026 il mercato continui a giocarsi la partita su tre fronti: qualità delle piattaforme, forza dei marchi e capacità di trattenere gli utenti già attivi.

Un mercato sempre più digitale che non ha ancora finito di cambiare

I casinò online in Italia sono ormai una parte stabile del mercato del gioco regolato. I 285,3 milioni di euro di spesa sono il segnale di una domanda che continua a salire anche dopo anni di crescita.

Il settore era già in espansione dodici mesi prima, eppure ha trovato altro spazio per crescere nonostante i nuovi regolamenti. Quindi, il mercato è maturo ma ancora in movimento. Meno sorpresa, più continuità. E forse è proprio questo il dato più importante.