Impreciso e mai amato, ecco perchè Morata adesso può partire

La Juventus di Massimiliano Allegri sta pian piano recuperando il gap che per buona parte del campionato l'ha tenuta lontano dalle posizioni che contano. Dopo quattro vittorie nelle ultime cinque, i bianconeri si sono attestati in quinta posizione alle spalle dell'Atalanta.

 

Dato preoccupante della stagione della Juventus è quello relativo alle reti segnate, sono infatti solamente 27 i gol messi a segno dalla compagine piemonetese, la più bassa tra le prime dieci della Serie A, solo le ultime cinque della classe hanno fatto peggio. Fattore principale è quello della mancanza di una vera e propria punta, che con l'addio di Cristiano Ronaldo è venuta a mancare, nè Kean Morata hanno saputo colmare il divario.

 

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Proprio lo spagnolo, deluso e più volte contestato dalla tifoseria, sembra ormai essere sul piede d'addio, direzione Barcellona. Per Alvaro Morata il bilancio dice 23 presenze e sei gol tra campionato e Champions League, un po poche per il principale riferimento offensivo dei bianconeri insieme a Paulo Dybala.

 

Se è pur vero che le squadre di Allegri non sono solite segnare tanto, è anche vero che il centravanti spagnolo non è un bomber e non lo è mai stato. La trattativa con i catalani potrebbe già sbloccarsi questa settimana, i fantallenatori attendono.

 

Con Morata in uscita, la Juventus dovrebbe cercare per forza di cose un sostituto, ma ancora nessun obiettivo è stato svelato e difficilmente la Fiorentina lascerà partire Dusan Vlahovic a gennaio.

 

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