In Italia, da parecchio tempo, si faticava a far emergere i giovani talenti e proprio per questo ne ha risentito la Nazionale, ma oggi qualcosa sembra essere cambiato ed anche le big hanno iniziato a puntare maggiormente sui giovani.
Il nome più chiacchierato del momento è quello di Pio Esposito: all'Inter sta facendo vedere grandi cose. Protezione palla, freddezza sotto porta e soprattutto grandi capacità nel servire i compagni davanti la porta. Nella partita contro l'Arsenal è riuscito a stregare anche gli inglesi. Fino ad arrivare nell'ultima di campionato contro il Pisa dove ha messo a segno il gol decisivo.
Altro giovane che sta impressionando è Palestra, non a caso è cercato da tante big. Con il Cagliari sta facendo vedere cose importanti e contro la Fiorentina ha trovato anche il primo gol in campionato.
Proseguiamo con chi non è più tanto una sorpresa e cioè Pisilli. Già lo scorso anno si erano intraviste tutte le sue qualità, ma anche quest'anno con Gasperini sta dimostrando di poter stare ad alti livelli. Interpretando il ruolo da centrocampista in chiave moderna essendo bravo sia in fase difensiva che offensiva.
Rimanendo sempre in casa Roma c'è da segnalare il nome di Ghilardi: anche nell'ultima partita contro il Milan ha dimostrato di essere un difensore di grande livello. Bravo negli anticipi, nelle preventive e senza mai cali di attenzione. Ben impostato fisicamente, ma allo stesso tempo rapido nei movimenti.
L'Atalanta, dal canto suo, in una partita importante come quella contro il Psg ha fatto esordire Bernasconi, chiamato a sostituire l'infortunato Bellanova. Il giovanissimo esterno ha subito fatto vedere cose importanti, tanto da essere tenuto in considerazione anche dal nuovo allenatore Palladino. E' un esterno con grande gamba, ma è molto duttile potendo giocare anche a centrocampo.
Per ultimo va citato anche Bartesaghi. Il Milan si è ritrovato con Estupinian che non ha reso al meglio e nell'emergenza ha buttato nella mischia il giovane italiano che si è subito preso il posto da titolare e sta dimostrando qualità e soprattutto maturità.
Erano anni che l'Italia non godeva di così tanti talenti, ma soprattutto era anni che le big del nostro campionato non davano opportunità così importanti ai giovani e forse questo è il primo passo per riavere una Nazionale ai livelli che merita.
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