Il Cagliari (e il fantacalcio) ripartono da Joao Pedro: faro indiscusso nella stagione della crisi sarda

Stagione da cardiopalma per il Cagliari prima di Di Francesco, poi di Semplici, che si è salvato in modo rocambolesco nelle ultime giornate; eppure le premesse per una stagione da "parte sinistra" della classifica c'erano tutte. Il rientro a pieno regime di Pavoletti, la vena realizzativa di Simeone, l'arrivo di un pilastro come Godin, il ritorno di Nainggolan, la permanenza di Nandez. 

Ma si sa, il calcio è imprevedibile, e la sterzata salvezza è arrivata solo nelle ultime giornate, dopo un'annata abbastanza deludente di tutti i nomi sopra citati. Un'unica certezza si è fatta largo in mezzo ai flop, e questa è la figura di un uomo squadra fondamentale come Joao Pedro.

Il ventinovenne brasiliano, dopo la precedente annata superlativa a livello realizzativo, si pensava potesse tornare "con i piedi per terra": Joao Pedro infatti, nei primi 5 anni di Cagliari, è andato in doppia cifra (13 gol) solo una volta, nell'anno in serie B.

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Lo scorso anno, il primo caratterizzato dal Covid, è stato particolarmente prolifico al fantacalcio: 18 gol in 36 partite, uno ogni due insomma, exploit se pensiamo che è stato comprato da tanti fantallenatori come 3°-4° attaccante, in ottica soprattutto titolarità.

Lo scorso settembre quindi la sua fanta-appetibilità è cresciuta, tanto da diventare la seconda scelta in tanti tridenti, azzardando molto: ma lui tra assist, belle prestazioni (nonostante la classifica deficitaria fantamedia voto del 7,39) e gol (16, di cui 4 rigori), si è confermato come uno dei semi-top di ruolo, facendo gioire tanti allenatori.

Il Cagliari ripartirà da lui, dalla sua leadership e dalla sua maturità. In un'intervista si è dichiarato carico, pronto per una nuova stagione e si è sbilanciato: "Voglio vincere la classifica marcatori ed essere convocato con la Selecao".

I fantallenatori sono avvisati.