Caos Coronavirus, la FIGC studia le soluzioni: quali sono le prime ipotesi per concludere la serie A?

Con Sassuolo-Brescia di lunedì nel tardo pomeriggio è calato il sipario momentamente sullo spettacolo della serie A. Per quanto tempo però? Questo è il dubbio che affligge migliaia di appassionati e fantallenatori, in attesa che questa situazione di emergenza in Italia rientri al più presto.

Facciamo però il punto della situazione: la 26esima giornata è stata portata a termine a porte chiuse in due weekend, altre 12 giornate davanti da giocare e 4 partite ancora da recuperare della 25esima, Verona-Cagliari, Atalanta-Sassuolo, Torino-Parma (tutte e tre programmate inizialmente mercoledì 18 marzo) e Inter-Sampdoria, per la quale ancora non c'è una data utile per poterla giocare.

Lunedì sera, proprio dopo la partita di Reggio Emilia, il Premier Conte ha anticipato nel nuovo decreto sull'Italia "arancione", tutti gli eventi e manifestazioni sportive sono sospese fino al 3 aprile a scopo precauzionale. Confermato ieri dalla Lega Calcio e dalla Figc, ora la domanda a cui rispondere è sul futuro del campionato di serie A, chiaramente sperando di risolvere nei tempi previsti l'emergenza sanitaria nazionale.

Le ipotesi messe sul tavolo sono sostanzialmente 4 e, a parte le prima che è prioritaria, tutte sono sullo stesso piano, e noi di PianetaFanta.it ve le riportiamo brevemente:

  • Primo obiettivo è quello di concludere regolarmente il campionato utilizzando le due date utili del 20 maggio e del 31 maggio, quindi lo slittamento della fine del torneo.
  • Non assegnazione del titolo di Campione d'Italia, con compilazione delle liste Uefa in base al posizionamento al momento dell'interruzione.
  • Assegnazione dello Scudetto in base alla classifica congelata all'ultima interruzione.
  • Far disputare solamente playoff e playout per assegnazione di Scudetto e retrocessioni, con modalità da definire.

Dalla seconda alla quarta ipotesi sono ancora tantissimi i dubbi da gestire, legati soprattutto alle liste Uefa, polemiche di assegnazione del titolo e retrocessioni/promozioni dalle categorie minori.

Ancora è tutto in alto mare, si deciderà qualcosa di più definitivo nel prossimo consiglio convocato per lunedì 23 marzo, dove la situazione coronavirus in Italia e in Europa si spera possa essere in remissione. Si attendono anche provvedimenti a livello europeo, in quanto comunque le nostre squadre sono impegnate in Champions ed Europa League, e soprattutto a giugno sono in programma gli Europei di Calcio.

La speranza del consiglio Figc è che vengano slittati anch'essi, così da poter aver più tempo per recuperare le partite di campionato e per i giocatori delle nazionali poter prepararsi al meglio. 

L'augurio più grande è che questa epidemia si fermi innanzitutto, così da poter decidere i migliori provvedimenti possibili.