Kulusevski, buona la seconda. Show a Udine e messaggio a Karamoh...


Il classe 2000, Dejan Kulusevski, arrivato poche settimane fa in prestito secco dall'Atalanta, sta trovando sempre più spazio nella 4-3-3 di D'Aversa che nelle prime due uscite di campionato lo ha utilizzato sempre dal primo minuto mele ruolo di ala destra, una sorta di "regista di fascia". Le qualità del giovane hanno faticato a venire fuori contro un'armata come la Juventus alla prima, ma contro i friulani Dejan è stato un fattore: da due sue giocate tutt'altro che banali sono nati i gol del pareggio prima e del sorpasso dopo, degna di nota la verticalizzazione per Gervinho.

Da semplice rincalzo il talentuoso mancino sembra adesso poter ricoprire un ruolo importante per geometrie della squadra, caratteristiche che manca a Yann Karamoh, titolare annunciato in estate e prelevato anche lui in prestito, stavolta dall'Inter, per sgroppare sulla fascia in stile Biabiany dei tempi d'oro. Yann, classe 98', al momento "non è in condizione dal punto di vista fisico", magari lo sarà a partire dalla terza giornata, aiutato dalle due settimane della pausa Nazionali. Una cosa è certa, Karamoh non è più il titolarissimo, nelle settimane successive il ballottaggio tra i due sarà costante anche perché le qualità dei due giocatori sono completamente differenti e D'Aversa potrebbe decidere chi mandare in campo o l’uno o l’altro in base all'avversario che gli si presenterà di domenica in domenica.

AL FANTACALCIO cresce notevolmente l'appeal di Kulusevski in quanto listato come centrocampista (noi lo avevamo consigliato come scommessa da ultimo slot), adesso dopo l'exploit di Udine si saranno "drizzate le antenne" dei fantallenatori; per Karamoh la strada si fa sempre più tortuosa, può essere un investimento ma non per l'immediato: listato attaccante fatichiamo a consigliare il suo acquisto per il momento.