Lo scorso anno l'infortunio di Lautaro sarebbe stata una tragedia per l'Inter, ma quest'anno la musica è cambiata: il reparto offensivo da garanzie, grazie soprattutto a Pio Esposito.
Ad inizio anno le incertezze in casa neroazzurra erano diverse: puntare su un allenatore inesperto e soprattutto affidarsi ad un giovane attaccante (promettente) come prima riserva. Sono passati pochi mesi, ma è arrivata la smentita su tutta la linea.
Esposito fin da subito ha dimostrato di essere un attaccante completo, con caratteristiche che all'Inter mancavano. Fa del fisico la sua arma principale, protegge palle in ogni circostanza, ma soprattutto sente la porta come i veri bomber.
In campionato ha giocato 924 minuti segnando 4 gol e 4 assist, a questi si aggiungono i 2 gol ed i 2 assist siglati in Champions League. Numeri molto importanti per essere la prima stagione in una big.
Con l'infortunio di Lautaro, tutto l'attacco si affida a lui e già contro il Lecce ha dimostrato di poter reggere questo peso. Tutto ciò va a beneficio della Nazionale che in vista dei playoff ha finalmente trovato il suo attaccante.
Sono bastati un paio di mesi ad Esposito per prendersi l'Inter e la Nazionale ed ancora di meno per catturare l'attenzione dei fantallenatori: forse in fase d'asta estiva è passato inosservato, ma successivamente ha creato scompiglio.
Al momento Pio è la più grande certezza che il calcio italiano possa avere e l'Inter ne sta beneficiando in toto, ma l'augurio è che possa fare altrettanto in Nazionale. Esposito non è più una scommessa, ma una realtà.
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