C'è un classe 2007 che ha fatto tremare i polsi ai tifosi nerazzurri all'Olimpico. Mattia Mosconi ha esordito in Serie A contro la Lazio, entrando all'80° minuto al posto di Sucic: abbastanza per fare due sgasate sulla fascia e andare vicino al gol con un sinistro potente. Non male per uno alla sua prima da professionista in A.
Chi è
Nato a Sondalo nel 2007, Mosconi ha iniziato a giocare a quattro anni con il Grosio in Valtellina, prima di entrare nel settore giovanile dell'Inter da bambino. Nasce come punta centrale, ma da attaccante moderno ha imparato a rendersi pericoloso anche da esterno, accentrandosi sul mancino dalla fascia destra.
I numeri delle giovanili fanno impressione: 43 reti tra Under 17, Under 18, Under 20 e Under 23 in 124 partitecon stime non ufficiali che parlano di circa 800 gol complessivi nelle categorie inferiori. Il paragone con Camarda, fatto da più parti, non è casuale.
Ha vinto il campionato Primavera la scorsa stagione. Quest'anno si è diviso tra Under 20 e Under 23, collezionando cinque presenze con Vecchi in Serie C. (Inter.it) Sul palcoscenico internazionale, ha già vestito le maglie di Italia U15, U16, U17, U19 e U20.
Per la prossima stagione potrebbe vederlo alternarsi tra Serie C e prima squadra, mentre un prestito lontano da Milano sembra l'opzione meno probabile. Difficile immaginarlo titolare fisso in Serie A da subito, ma l'Inter ha dimostrato di credere in lui già ora.
Vale la pena acquistarlo al Fantacalcio? Al momento no il minutaggio è quasi nullo e la continuità in A non è garantita. Ma tenerlo d'occhio a mercato estivo specialmente se dovesse arrivare un prestito in Serie B o una promozione a gennaio, potrebbe rivelarsi una mossa furba. È il tipo di giocatore che in una stagione sola può passare dall'anonimato a sorpresa dell'anno.
Da tenere già sott’occhio nelle prime uscite estive e chissà che potrebbe rivelarsi la scommessa della prossima stagione.
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