Si muove anche il Brescia, ecco l'intrigante scommessa francese Ayè

Finalmente anche il neopromosso Brescia si rinforza: l'arrivo è di quelli che rimangono in ombra, ma non per questo meno degni di attenzione. Ufficiale l'arrivo di Florian Ayè, attaccante classe 1997 dal Clermont Foot, club di seconda divisione francese.

Il giovane ragazzo di ventidue anni è calcisticamente cresciuto nell'Auxerre, squadra famosa in Francia, ma recentemente "decaduta" in Ligue 2. Dopo la trafila giovanile, Florian esordisce nel 2015 appena maggiorenne in prima squadra, dove colleziona 8 presenze e 1 rete. Nelle due stagioni successive, militando sempre nella squadra della Borgogna in cui è cresciuto, non ebbe fortuna realizzativa: infatti, nonostante scenda in campo per 40 volte in due anni, segna solo 2 gol. 

La scorsa stagione il Clermont Foot., squadra che disputa il medesimo campionato, decide di investire sul giocatore nato a Parigi, e qui avviene l'esplosione vera e propria: 38 presenze in campionato e 18 gol, in una squadra che comunque ha concluso il campionato al 10° posto. Con questi numeri, si sono susseguiti rumours e attenzioni dei maggiori campionati europei, fino a che il neopromosso Brescia ha deciso di investire sul talento del giovane Ayè: 2,5 milioni di euro per il prestito con l'obbligo di riscatto e un triennale firmato.

Collocazione tattica: il francesino, che si è distinto anche nelle Nazionali giovanili, culminata con la vittoria dell'Europeo Under 19, è una prima punta mobile, abile negli inserimenti e dotato di una discreta tecnica di base. Molto duttile, può giocare in un attacco a due indifferentemente che da solo.

Valutazione: quando arriva in serie A un attaccante che il precedente anno ha segnato quasi 20 gol, l'occhio dei fanta talent-scout non può che soffermarsi, speranzosi di trovare il nuovo Piatek a pochi crediti. La realtà al momento è che parte dietro a due totem come Donnarumma e Torregrossa, fondamentali per la promozione in serie A. Chissà che alla fine, per pochi crediti, non ci ritroviamo un altro crack, ma al momento andiamoci cauti.