Asta di Gennaio: come farsi trovare preparato in poche mosse

Con questo articolo, vogliamo farvi sognare e darvi i migliori consigli per l’imminente asta di riparazione. Partiamo con le statistiche per analizzare la vostra situazione. Ipotizziamo che al fantacalcio giochino 1 milione di persone e consideriamo leghe da 10. E’ facile capire che solo il 10% di voi ha l’onore di essere primo. Non rientri nel 10%? Non temere, non ne avevamo dubbi. Ma noi siamo qui per aiutarti. Non demordere.

 

Regola numero 1: Obiettività.

Siamo un po’ tutti fieri dei nostri campioni, anche quando le cose non vanno proprio per il meglio. Siamo tutti bravi ad esaltare, ed osannare, i nostri calciatori. Siamo tutti così, orgogliosi della nostra rosa. La verità è che un fantallenatore non è obiettivo e potrebbe essere felice anche di aver comprato Andreolli. E allora svegliati! Quel Maksimovic che ti piace tanto, devi svincolarlo. Sii obiettivo, i tempi di Torino sono finiti e tu devi fare i conti con la realtà.

Regola numero 2: Non rilanciare a caso

Ogni asta che si rispetti, ha sempre il simpatico di turno, voglioso di intralciare i piani degli avversari. Della serie “ora rilancio, così lo paga di più”. Eh no amico mio, se rilanci per Capezzi, poi te lo prendi. Nessuno – neanche lui stesso – pagherebbe 2 per Capezzi. Quindi piantala, oppure goditi il tuo centrocampista. Insomma, fai un po’ come ti pare, ma prenditi le conseguenze dei tuoi rilanci insensati.

Regola numero 3: Non tirartela, i tuoi avversari sono informati almeno quanto te

La quantità di informazioni a tuo disposizione non sono maggiori di quelle degli altri partecipanti. Facebook, Instagram, Twitter, Telegram… insomma, i canali di informazione sono ovunque. Non credere di essere unico, lo sanno tutti che Gagliardini ormai gioca titolare. Lo sanno tutti che Freuler tanto male non è. E lo sanno tutti che Schick non è più solo un termine di origine francese, che può essere tradotto in italiano con “elegante”.

Regola numero 4: Non ti accordare con i tuoi amici

Ma quanti anni hai? Ma non ti vergogni? Basta con gli accordi sottobanco. Basta corrompere l’ultimo in classifica, che magari ha 9 titolari del Crotone, ma poi ha Dries Mertens. E allora scatta il “sei ultimo, dammi Mertens che ti do Vermaalen e Paloschi”. Ecco, qui torniamo alla regola numero 3: i tuoi avversari sono informati almeno quante, smettila.

Regola numero 5: Divertiti e spendi i tuoi fantamilioni

Si chiamano proprio così: fantamilioni, la cui accezione è sicuramente quella di una quantità di denaro che non è tuo e che non esiste. Non è il tuo stipendio e non devi risparmiarlo. Dunque, al segnale Simeone, scatenati e fatti del male: si vive una volta sola.