Da un girone all'altro, Conte ora ha un Sensi fuori giri!

La Juventus è un martello pneumatico, vittorie su vittorie, anche gli inseguitori così devono essere perfetti. La Lazio è in grandissima forma, sta realisticamente puntando il primato della Vecchia Signora a suon di gol e prestazioni entusiasmanti. Chi ha avuto un netto calo è l'Inter di Antonio Conte, che dopo il pari con l'Atalanta con brivido finale (rigore parato da Handanovic su Muriel), sembrava aver ritrovato la via con la netta vittoria in Coppa Italia contro il Cagliari.

La rosa, falcidiata da infortuni e poche alternative soprattutto dal centrocampo in su, non è sufficiente per tenere il ritmo dei bianconeri, e nello scialbo pareggio con il Lecce si è visto palesemente. Uno dei simboli del vistoso calo di rendimento è Stefano Sensi, mediano che nelle prime 7 giornate aveva stupito positivamente tutti gli addetti ai lavori (statistica fantacalcistica: quattro 7,5 in 6 giornate, 3 gol e un assist), mostrando un potenziale enorme e un talento fuori dal comune. Poi il lungo infortunio all'adduttore, e il rientro poco prima di Natale.

Dall'outsider Sensi alla certezza Gomez e la delusione Suso, le migliori e peggiori fantamedie tra i centrocampisti 

Dal suo rientro ha raccolto tre sufficienze condite però da due ammonizioni, senza mai incidere, e svolgendo sostanzialmente il "compitino". In più, domenica ha rischiato addirittura di causare un rigore per il Lecce, colpendo con la mano il pallone in area: il VAR ha graziato l'Inter ma una sua ingenuità avrebbe potuto essere fatale. Certo, ad oggi il centrocampista ha reso anche più del previsto, ma il suo calo è coinciso con quello dei nerazzurri di Conte. 

La situazione si fa preoccupante, visto che anche Brozovic è rimasto vittima di un infortunio che lo terrà fuori dal rettangolo verde per almeno un mese. Moses, ex pupillo offensivo/esterno di Conte al Chelsea, è in arrivo dal Fenerbahce, Eriksen è in trattativa, ora il mercato si fa nel vivo. Ciò che rischia Sensi è sicuramente di arretrare il baricentro con l'assenza di Brozovic, poi di essere messo in discussione, la titolarità con il probabile arrivo del centrocampista del Tottenham non è più così sicura...