Nel Torino di oggi il dato che colpisce di più, soprattutto in ottica fantacalcio, è uno: Nikola Vlasic è il miglior marcatore della squadra, davanti a giocatori che, per ruolo e carriera, dovrebbero essere il riferimento offensivo principale come Giovanni Simeone, Che Adams e Duván Zapata. Un dato che non nasce per caso, ma che racconta molto del momento del Torino e del modo in cui la squadra costruisce e finalizza le proprie azioni.
Vlasic è diventato il vero fulcro del gioco offensivo: riceve tra le linee, accompagna l’azione, si inserisce con continuità e, soprattutto, arriva spesso alla conclusione. Al fantacalcio questo si traduce in bonus frequenti e in una sensazione di affidabilità che pochi centrocampisti possono garantire. Non è un giocatore che vive di fiammate, ma uno che incide con continuità, partita dopo partita.
Con il nuovo assetto tattico introdotto da Roberto D'Aversa, lo scenario potrebbe addirittura diventare ancora più favorevole. Il sistema di gioco tende infatti ad avvicinare Vlasic alla porta, alleggerendolo da compiti di costruzione troppo lontani dall’area e lasciandogli maggiore libertà di attaccare gli spazi. Questo significa meno lavoro sporco e più presenza negli ultimi metri, una combinazione che, in chiave fantacalcio, fa pensare a un potenziale incremento sia di gol sia di assist.
Il rischio di un ridimensionamento del suo rendimento appare limitato: finché il Torino continuerà a cercarlo come riferimento principale tra le linee, Vlasic resterà il giocatore attorno a cui ruota la manovra offensiva.
Il discorso cambia invece guardando agli attaccanti. Simeone continua a offrire il suo contributo, ma senza quella continuità realizzativa che ci si aspetterebbe da una prima punta. Adams sembra il profilo più adatto a sfruttare gli spazi creati da Vlasic, soprattutto se riuscirà ad attaccare con maggiore convinzione l’area di rigore. Zapata, invece, resta un’incognita: il fisico e l’esperienza non mancano, ma il rendimento sotto porta è ancora lontano dagli standard a cui aveva abituato.
La sensazione è che, se gli attaccanti riuscissero a ritrovare maggiore incisività, Vlasic non ne uscirebbe penalizzato. Anzi, una squadra più prolifica offensivamente potrebbe liberarlo ulteriormente dalle marcature e aumentare le sue occasioni di bonus indiretti.
In conclusione, in ottica fantacalcio va considerato un centrocampista con numeri da attaccante. È il vero leader offensivo del Torino e, con il nuovo modulo, ha tutte le condizioni per confermarsi – se non addirittura migliorarsi. Gli attaccanti possono tornare a segnare, ma il peso specifico della squadra, almeno per ora, resta saldamente sulle sue spalle.
Sta facendo una bella stagione in effetti