Voti fantacalcio 32.a giornata: Immobile spietato, Traorè monstre, Nico Gonzalez top, Giroud stecca

Dopo la vittoria con il Sassuolo, la Lazio ha battuto anche il Genoa in trasferta per 4 a 1. Protagonista assoluto è stato Ciro Immobile, autore di una tripletta. Ad aprire l’incontro, invece, è stato Marusic. I biancocelesti ottengono tre punti molto importanti per tentare di raggiungere un posto in Europa. Per il Genoa di Blessin brutto passo falso in ottica salvezza, bene Amiri che, oltre a propiziare l'autorete di Patric, si fa notare in attacco. Nel primo tempo contatto da possibile rigore tra Acerbi e Piccoli ma il Var lascia proseguire.

 

La Fiorentina sbanca il Maradona (2-3) dopo una partita aperta fino all'ultimo secondo. Viola avanti con Nico Gonzalez nel primo tempo, pareggio di Mertens su assist di Osimhen, ma poi un uno due con Ikone e Cabral mandano in ginocchio i padroni di casa. Nel finale Osimhen prova a riaprire la gara ma è troppo tardi. Una batosta casalinga, l'ennesima della stagione, che può diventare pesantissima per i sogni scudetto della banda Spalletti.

 

L' Atalanta perde ancora (2-1) e si allontana dall'Europa. Al Mapei Stadium di Sassuolo la squadra di Gasperini sfiora il vantaggio in avvio con Miranchuk e la traversa di Pasalic, la sblocca il Sassuolo al 24’ grazie a una ripartenza finalizzata da Traoré. Subito dopo un palo nega la doppietta all'ivoriano, Chiriches invece colpisce una traversa. All'ora di gioco ancora Traoré firma il raddoppio, nel finale altro legno per Defrel. La Dea segna con Muriel nel recupero ma non basta.

 

yes Scopri i voti del turno domenicale della 32.a giornata di Serie A 

 

Per mezz’ora succede poco o nulla tra Venezia e Udinese, poi al 32′ si vede Beto, con una girata da pochi passi che non trova la porta. Due minuti dopo cambia l’inerzia del match: Deulofeu con una finta salta Cuisance, che allunga la gamba e lo stende sul lato sinistro dell’area di rigore. Per l’arbitro è penalty, che trasforma lo stesso Deulofeu. A inizio ripresa Haps con un retropassaggio disastroso regala a Beto la possibilità del 2-0, ma in qualche modo riesce a salvare Maenpaa. Il Venezia al 19′ sfiora il pareggio: destro incrociato di Henry su una bella sponda di Crnigoj, Silvestri si oppone e salva i suoi. Nel finale succede di tutto. Prima Molina su punizione trova un grande Maenpaa, poi Henry trova l’1-1 in mischia su fallo laterale di Ampadu. Sembra che almeno il pari possa essere cosa fatta invece ancora una volta il finale arancioneroverde è disastroso. AL94′ Samardzic batte un corner, Becao stacca e mette dentro l'1-2  gelando il Penzo. L’Udinese vola a quota 36 e vede il traguardo salvezza, il Venezia crolla ancora e il tempo per risollevarsi in classifica si sta esaurendo.

 

Sono bastati tre minuti alla Roma di José Mourinho per ribaltare la partita (2-1) contro la Salernitana che si era messa nel peggiore dei modi dopo il gol subito dai granata al 22esimo del primo tempo con la punizione di Radovanovic. I cambi dello Special One si sono rivelati ancora una volta ottimali: entrato al 68esimo al posto di Felix, Carles Perez regala ai giallorossi il gol del pareggio all’81esimo. Per lo spagnolo arriva così la prima rete in campionato quest’anno. Tre minuti dopo, è Smalling a portare in vantaggio la Roma grazie all’assist di Veretout che, su punizione, trova in area l’inglese che insacca di destro. Tre punti soffertissimi per la Roma ma vitali per cullare ancora l'obiettivo Champions, Salernitana con un piede in mezzo in B.

 

Il Torino ferma il Milan (0-0), altra occasione persa per i rossoneri di allungare in classifica su Napoli e Inter. Partita combattuta, con entrambe le squadre vicine al gol: Maignan si supera su un tiro a giro di Vojvoda, Tonali da buona posizione impegna con il sinistro Berisha. Succede poco in un match in cui prevalgono soprattutto le difese.