Immobile-Retegui, passaggio di consegne azzurro: ma chi ha fatto meglio?

Con la mancata convocazione in nazionale di Ciro Immobile da parte di Luciano Spalletti possiamo dire che l'era del Ciro Nazionale sia giunta alla conclusione.
In questi dieci anni in azzurro ha collezionato 57 presenze e segnando in 17 occasioni. Diverso rendimento con la maglia biancoceleste che conta 169 realizzazioni e 41 assist.

Con le sue reti è diventato 4 volte capocannoniere in Serie A, una volta in Europa League vincendo anche la Scarpa d'oro. 
Nel marzo 2014 esordisce con Cesare Prandelli, viene confermato successivamente da Antonio Conte, da Gian Piero Ventura e con Roberto Mancini vince anche l’europeo. All'età di 34 anni è giusto cedere il passo. Nelle ultime due stagioni gli infortuni ne hanno condizionato il suo rendimento fino ad allora altissimo. Tra i possibili successori sicuramente ci sono Gianluca Scamacca ma soprattutto Mateo Retegui.

 

Retegui fa il suo esordio lo scorso marzo segnando nella partita di qualificazione agli europei contro l'Inghilterra. Si ripete 3 giorni dopo contro Malta. Lo scorso marzo segna altre due reti contro Venezuela ed Ecuador.


Immobile-Retegui, passaggio di consegne azzurro: ma chi ha fatto meglio?

 

Ciro Immobile e Mateo Retegui sono due attaccanti con caratteristiche simili, come ad esempio hanno la capacità di aprire le difese avversarie, amano giocare con i compagni e sanno far salire la squadra proteggendo il pallone con il corpo. Mateo sarà davvero il sostituto di Ciro? Troppo presto per dirlo perché il giovane centravanti deve migliorare ancora molto anche se con la maglia del Genoa ha fatto vedere buone cose. Non bisogna dimenticare che è al suo primo anno in Italia. Per arrivare al livello di Immobile ne deve fare ancora di strada ma le premesse sono ottime. Un'altra domanda che ci facciamo dove può portare l'Italia in questo europeo? Anche qui la risposta non è facile anche perché dovrà affrontare i miglior difensori europei che lo possono mettere in seria difficoltà. Possiamo concludere che Mateo è sulla strada giusta per diventare il sostituto di Immobile.

 

SI PUO' FARE DI PIU'- Retegui è arrivato a 7 reti, alle quali bisogna aggiungere 2 assist. Un bottino forse inferiore alle attese ma su cui pesa il periodo di assenza tra ottobre e novembre proprio quando aveva trovato la continuità con 3 gol e un assist nelle prime 7 giornate. Il lungo stop, la prova di forza per la squadra nel primo tempo della gara con la Salernitana e poi di nuovo i problemi al ginocchio ne hanno condizionato buona parte del girone d’andata.Per lui anche 5 ammonizioni stagionali a referto. Per Immobile nel campionato 2023/2024 si contano identicamente 7 reti (5 lontane dall'Olimpico) in 30 presenze. Con l’arrivo di Tudor sulla panchina della Lazio, Castellanos ha scalato le gerarchie “rubando” il posto da titolare al capitano. L’attaccante argentino è più funzionale all’idea di gioco che il croato vuole sviluppare: rispetto a Immobile, più finalizzatore, Castellanos dialoga meglio con i compagni, apre spazi e ha ottime doti nel gioco aereo, oltre a d una maggiore tenuta atletica.


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