Bilanci finali, quali sono le fanta-sorprese assolute per ruolo?

La stagione è arrivata al capolinea, e come ogni anno è tempo di tirare le somme anche al fantacalcio. Tra certezze confermate e delusioni inattese, sono proprio loro a fare la differenza: le sorprese. Quei giocatori partiti in sordina, magari ignorati all’asta o presi come semplici riempitivi, che si sono invece trasformati in veri e propri pilastri delle nostre fantasquadre. Dai portieri rivelazione ai difensori dal bonus facile, passando per centrocampisti esplosivi e attaccanti insospettabili, questa stagione ha regalato nomi nuovi e storie imprevedibili. In questo bilancio finale analizziamo, ruolo per ruolo, le fanta-sorprese assolute: quei profili che hanno ribaltato le gerarchie e deciso – spesso in silenzio – le sorti di intere leghe. Perché vincere al fantacalcio non è solo questione di top player, ma di intuizioni. E quest’anno, più che mai, chi ha saputo scovare le gemme nascoste ha fatto davvero la differenza.


PORTIERE: JEAN BUTEZ (COMO)
Se c’è un nome che più di tutti rappresenta la definizione di “fanta-sorpresa” tra i pali, quello è Jean Butez. Arrivato al Como senza troppo hype e spesso sottovalutato nelle aste, il portiere belga si sta rivelando giornata dopo giornata un autentico top di reparto, soprattutto in rapporto qualità-prezzo. Pagato una frazione rispetto ai big del ruolo, Butez ha già garantito continuità e rendimento, con 26 gol subiti – dato appesantito dalle 4 reti incassate nell’ultima giornata – ma impreziosito da bonus pesantissimi e inaspettati: un rigore parato e persino un assist, numeri rarissimi per un estremo difensore. A stagione ancora in corso, il suo rendimento lo proietta già tra le migliori sorprese dell’anno: un portiere capace non solo di portare voti solidi, ma anche di incidere concretamente in ottica fantacalcio. Chi ha puntato su di lui all’asta, fin qui, ha fatto un vero affare.

 

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DIFENSORI: LEO OSTIGARD ( GENOA)
Se tra i difensori c’è un nome che ha saputo sorprendere davvero tutti, quello è Leo Ostigard. Il centrale del Genoa si è imposto come una delle rivelazioni assolute del reparto, trasformandosi da scommessa low-cost a pedina imprescindibile per molti fantallenatori. Con una media voto del 6,54 e ben 26 partite a voto, Østigård ha garantito solidità e continuità, ma ciò che ha fatto davvero la differenza sono i bonus: ben 5 gol messi a segno, un bottino da vero top di reparto. Numeri che pochi difensori possono vantare e che lo hanno reso una delle armi più incisive nelle retroguardie dei fantallenatori. A stagione ancora in corso, il suo rendimento lo consacra già come una delle fanta-sorprese più rilevanti: affidabile dietro, decisivo davanti. Chi ha creduto in lui all’asta si gode oggi uno dei difensori più redditizi dell’intero campionato.


CENTROCAMPISTI: WESTON MCKENNIE ( JUVENTUS)
A centrocampo è impossibile non partire da Weston McKennie, una delle storie più clamorose di questa stagione fantacalcistica. Lasciato svincolato in tantissime leghe a settembre, quasi ignorato dopo un avvio poco convincente, si è trasformato col passare dei mesi in uno dei nomi più ambiti, soprattutto nelle aste di riparazione di gennaio. Con 28 partite a voto, 5 gol e 5 assist, McKennie ha garantito una continuità e una produzione offensiva da vero top di reparto. Numeri che raccontano solo in parte la sua crescita, perché il vero salto di qualità è arrivato con il cambio in panchina: sotto la guida di Luciano Spalletti è letteralmente rinato, ritrovando centralità nel gioco e libertà di inserirsi. Da esubero a uomo chiave, il suo percorso è l’emblema perfetto di cosa significhi essere una fanta-sorpresa: chi ha saputo aspettarlo – o ha avuto l’intuizione di prenderlo al momento giusto – si è assicurato un centrocampista completo, continuo e decisivo.


ATTACCANTI: KEINAN DAVIS ( UDINESE)
In attacco, una delle sorprese più evidenti porta il nome di Keinan Davis. L’attaccante dell’Udinese era stato inizialmente considerato un classico quarto/quinto slot di reparto, uno di quei profili da utilizzare solo nelle partite sulla carta più favorevoli. E invece, giornata dopo giornata, ha completamente ribaltato le aspettative. Con una fantamedia del 7,52, 27 partite a voto, 10 gol e 3 assist, Davis si è imposto come un vero e proprio secondo slot, diventando una presenza fissa nelle formazioni dei fantallenatori. Ma ciò che sorprende di più è la sua capacità di portare voti alti anche senza bonus: emblematico il 7 in pagella nell’ultima giornata contro il Milan, nonostante l’assenza di gol o assist. Un rendimento costante, fatto di prestazioni solide e incisive, che lo ha reso molto più di una semplice alternativa. Chi lo aveva preso come scommessa si è ritrovato tra le mani un attaccante affidabile, continuo e spesso decisivo: una vera gemma di questa stagione. E senza gli infortuni chissà....


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