Sulle orme di Maicon, ecco perchè con Mourinho può essere la stagione di Spinazzola

Fra qualche settimana, con i primi colpi di mercato, prenderà vita la nuova Roma targata Josè Mourinho dopo l'esonero di Fonseca. L'allenatore proveniente da una stagione praticamente fallimentare nel Tottenham, cerca riscatto in Italia, tornando nel Bel Paese dopo la magica esperienza con l'Inter. L'entusiasmo dei tifosi e degli addetti ai lavori è alle stelle, i giallorossi quest'anno hanno si raggiunto la semifinale di Europa League ma in campionato hanno ottenuto un magro settimo posto.

Il modulo base dello Special One prevede la difesa a 4, riponendo tanta fiducia ai terzini che in fase di costruzione diventano praticamente due ali con compiti prettamente offensivi, caratteristica che nella Roma si sposa perfettamente con le giocate di Leonardo Spinazzola, autore di un ottima annata nonostante i soliti infortuni di troppo, che però non gli hanno impedito di farsi notare dal ct Roberto Mancini, che ha scelto di portarlo all'imminente Europeo, giocandosi il posto nella difesa azzurra.

"Gli esterni più forti? Roberto Carlos e Maicon o Dani Alves", così' parlava Spinazzola poco più di un anno fa. Adesso il posto che fino al 2016 era di Maicon alla Roma è suo già dalla scorsa stagione, e in particolare quest'anno ha blindato la fascia sinistra grazie ai 2 gol e 6 assist messi a segno in 27 presente con la squadra della capitale, contribuendo spesso in maniera decisiva allo sviluppo della manovra dei compagni e aiutando gli esterni più alti ad attaccare l'area di rigore, provocando superiorità numerica.

Al fantacalcio potrebbe essere proprio il suo anno, si è già detto che gli esterni di Mourinho rendono molto, si vedano Aurier o Reguillon al Tottenham. Anche il classe 1993 nativo di Foligno saprà come gestire la pressione che, inevitabilmente, incomberà su tutta la Roma vista la stella in panchina.