Voti anticipi fantacalcio Serie A 30.a giornata: Simy non si ferma, Erlic trascinatore, mistero Ibra, ancora Gagliolo, Belotti senza paura

Lo Spezia batte il Crotone e conquista tre punti fondamentali per la salvezzapassando da 1-2 a 3-2 nei secondi finali di una partita cominciata malissimo e finita in trionfo pe ri ragazzi di mister Italiano. In avvio padroni di casa mprecisi e pasticcioni, la partita la fa il Crotone e al 41' passano i rossoblù con Djidji con una splendida conclusione volante.In avvio di ripresa Italiano toglie Ricci e Gyasi, inserendo Farias e Sena. Le Aquile trovano il pareggio al 63' con Verde, che bissa la prodezza della partita precedente all'Olimpico. Ma al 78' il Crotone si riporta avanti con Simy su ottimo servizio di Ounas. Lo Spezia si butta in avanti con la forza della disperazione trova il pari all'89' con Maggiore, conquistando il sorpasso al 92' con Erlic. Una vittoria importantissima, forse decisiva per il campionato dei liguri che trovano morale e avvicinamo la permanenza in massima serie. Per il Crotone un'altra prova positiva ma una fragilità difensiva che equivale ancora a zero punti.

 

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Nel primo tempo di Parma è un Milan concreto e tranquillo: bravo a sfruttare tre occasioni con due gol (Rebic e Kessie a inizio e fine del primo tempo), e a gestire l'offensiva dei padroni di casa. Tanta volontà ma poca concretezza per i crociati. E' tutta un'altra partita dopo l'espulsione di Ibra nella ripresa (presunto insulto all'arbitro Maresca e rosso diretto): si gioca ad una porta sola. Il Milan soffre, ma i crociati non sfruttano se non con un gol di rabbia di Gagliolo su assist di Pellè. Il Parma non ha concretizzato lla superiorità per almeno 35' con Donnarumma che ha salvato in diverse occasioni. Ultima azione con il neo entrato Traorè che perde palla e in contropiede Leao, servito da Dalot, non fallisce e chiude i giochi per il 3-1 definitivo.

 

Ancora un ko per l’Udinese, che perde 1-0 in casa contro il Torino. A decidere la partita un rigore trasformato da Belotti, concesso per un fallo di Arslan sullo stesso centravanti granata. Niente da fare per Musso, che rimane immobile aspettandosi il tiro centrale con la palla che s’infila all’angolino. Prima chance per Sanabria, che non arriva sul pallone al 21′, poi è clamoroso l’errore di Molina, che al 33′ spedisce fuori a porta vuota. Poi il finale di tempo è tutto per De Paul, con tre chance per l’argentino, tutte non sfruttate per pochissimo. Nel finale c’è anche una chance per Llorente, che viene stoppato da Milinkovic – Savic. In apertura di ripresa c’è una chance per Verdi, che tira a lato non di molto all’11’, poi ecco l’episodio del rigore, che indirizza definitivamente il match. Il Torino sfiora due volte il raddoppio, la prima con Izzo, la seconda con Zaza, subentrato a Sanabria, poi l’Udinese prova fino all’ultimo a pareggiare, senza trovare il colpo risolutore


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