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PIANETA SOS : Approfondimento sulle tematiche del fantacalcio
L'eredità di Lyanco e precampionato con più ombre che luci, ecco Denswil del Bologna

Dopo la salvezza insperata in inverno, e conquistata a suon di prestazioni orchestrate da Mister Mihajlovic, il presidente del Bologna Saputo ha voluto rinforzare la rosa per la prossima stagione. Rientrato a Torino Lyanco, pupillo di Sinisa e perno della difesa felsinea nella seconda parte di stagione, già a fine giugno il Bologna per sostituirlo acquistò per circa 7 milioni di euro dal Club Brugge belga il difensore centrale olandese Stefano Denswil.

Andiamo a conoscerlo meglio: proveniente dall'accademia dell'Ajax, squadra dove cresce giocando in tutte le categorie giovanili, il difensore classe 1993 esordisce prima nello Jong Ajax e poi nella prima squadra dei lancieri. In due anni circa in prima squadra raccoglie tra tutte le campionato, Coppa Nazionale, Champions ed Europa League 39 presenze, mettendo a segno anche 3 gol.

Poi il passaggio in Belgio al Club Brugge, squadra anch'essa abituata a palcoscenici europei. Qui, al secondo anno, diventa perno fondamentale, un titolarissimo, raccogliendo 175 presenze e 10 gol tra tutte le competizioni. Nel suo palmares quindi due campionati olandesi, due campionati belgi e 5 coppe Nazionali in due campionati.

Il precampionato non è iniziato nel migliore dei modi, con errori grossolani contro Neustfit e Schalke, che preoccupano e non poco l'ambiente. E' ancora presto, è calcio d'estate e sicuramente la fatica della preparazione si sente, però l'eredità di Lyanco pare stia pesando sul centrale olandese.

Collocazione tattica: Denswil è il classico difensore centrale di impostazione, piede educato (è anche un tiratore di calci piazzati), amante del cambio gioco e del lancio in profondità. Gioca nella difesa a 4, ma adattabile anche in quella a 3.

Valutazione: se il buongiorno si vede dal mattino, le prime impressioni sono tutt'altro che confortanti. Nonostante la fiducia e il posto da titolare quasi garantito a fianco di Danilo, occorre fare attenzione ai fattori ambientamento e cambio maglia. Sulla carta una scommessa stuzzicante, vista anche la propensione ai bonus, in pratica potrebbe avvicendarsi spesso con Bani, anche lui neo acquisto proveniente dal retrocesso Chievo Verona, a fianco dell'esperto Danilo. Da prendere per completare il reparto, ma a prezzo di base.

 

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L'EREDITà DI LYANCO E PRECAMPIONATO CON PIù OMBRE CHE LUCI, ECCO DENSWIL DEL BOLOGNA
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31/07/2019

Obiang ritorna più maturo in Italia, duttilità e fisico per una mediana neroverde rinnovata

Dopo 4 anni passati con la maglia del West Ham, Pedro Obiang è tornato in Italia per giocare con la maglia del Sassuolo.


Il classe '92 conosce già la Serie A, infatti ha vestito la maglia della Sampdoria prima con le giovanili e poi con la prima squadra. In blucerchiato rimane fino al 2015, totalizzando 139 presenze, 4 gol e 10 assist.

 


Al West Ham Obiang vive quattro stagioni di grande continuità.
Nato come centrocampista centrale, il giocatore alla Sampdoria è stato spostato mezza in un centrocampo a tre, eccellendo nel ruolo di interno destro o sinistro.

Con l'addio di Sensi, Obiang avrà  certamente un posto da titolare nel centrocampo del Sassuolo.


Dal punto di vista fantacalcistico, date le sue caratteristiche più difensive, non è molto propenso per i bonus. In tutta la sua carriera, infatti, ha totalizzato appena 9 gol e 13 assist.

Anche a livello di malus, negli anni Obiang è diventato un giocatore meno "cattivo". Un punto debole? Gli infortuni. Negli ultimi anni ha subito diversi infortuni seri (articolazione della caviglia nel 2017; infortunio al ginocchio nel 2018).


Al fantacalcio è bene puntare su di lui se si vuole puntare su un giocatore di quantità. Porterà diverse sufficienze, ma gli infortuni e i pochi bonus sono punti a sfavore. In fase d'asta i fantallenatori dovranno considerare molti fattori.

FANTA NEWS
OBIANG RITORNA PIù MATURO IN ITALIA, DUTTILITà E FISICO PER UNA MEDIANA NEROVERDE RINNOVATA

Il giocatore equatoguineano torna in Serie A dopo l'esperienza al West Ham

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SASSUOLO OBIANG P. FANTACALCIO GOL FANTALLENATORI

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Asta, pronti-via: come suddividere il budget in leghe da 6, 8 e 10 e raggiungere gli obiettivi

Ecco giungere il fatidico giorno dell’asta iniziale… Chi prendo? Come mi comporto se…? Punto tutto sull’attacco o…? E se poi invece…? Quanti quesiti affollano la nostra mente quando, amanti della tecnologia armati di computer portatile o tradizionalisti con carta e penna, ci dirigiamo verso quel banco di prova che risulta poi essere il più delle volte la parte più bella di tutto il fantacalcio: la prima asta stagionale, quella che sai già che farai nottata (in certi casi anche l’alba) anche se andrai a lavorare alle 6, quella che sai già che ti capiterà sempre qualcosa per la quale negli anni ci scherzerai su all’infinito con gli amici più cari.

E così, ecco che in questo caldo periodo un pacifico ma appassionato esercito si muove come studenti prima di un esame che cercano il loro personale 30 e lode, un esame che magari non è più quello dei tempi della scuola o dell’Università (per i più grandicelli che hanno concluso da tempo) ma che ti fa provare comunque quel tipo di scarica adrenalinica. Ed ecco allora l’ennesimo quesito, forse il più tattico di tutti i quesiti: come suddividere il mio budget per gli acquisti? Di seguito qualche piccolo suggerimento per gestire al meglio i propri crediti, ben consapevoli che alla fine sarà sempre e comunque la Dea Bendata a stabilire quale tecnica avrà funzionato e quale meno, specialmente in fantacalci con la formula dello scontro diretto.

A nostro parere (opinabile perché alla fine ognuno decide con la propria testa quale possa essere la strategia da seguire) il fantacalcio, da che mondo è mondo, si vince facendo i gol (a meno che non facciate un fantacalcio con bonus gol a +1, ed esistono, e quindi in quel caso dovrete stare attenti anche alla media voto dei giocatori da acquistare), per cui l’obiettivo principale sarebbe ottenere il maggior numero di +3 possibili. Per questo non si può prescindere da quei giocatori che garantiscono il bonus pesante, e se c’è da puntare forte su un bomber che pensiamo possa fare caterve di gol, allora bisogna puntarci forte senza pensarci su. Lo scorso anno in tal senso tutte le fantaleghe sono state condizionate dall’arrivo in Italia di Cristiano Ronaldo, e al grido di “Ronaldo sarà mio” molti fantallenatori hanno praticamente risparmiato all’inverosimile per poi puntare anche ¾ di budget sul portoghese, non potendo prevedere che poi per molto meno ci si poteva accaparrare Quagliarella, o Zapata, o Piatek, o addirittura due di questi tre attaccanti o tutti e tre insieme, e spendendo molto meno.

 

GESTIONE LEGHE A 6 PARTECIPANTI

In ogni caso, se la fantalega è composta da 6 o da 8 squadre i giocatori ci sono e si trovano per tutti, e tutte le squadre potrebbero essere competitive, per cui anche la scelta di lanciarsi a capofitto su un grossissimo nome potrebbe pagare. A dimostrazione di ciò ci viene infatti in aiuto un calcolo matematico:

Prendiamo l’esempio di una fantalega con 6 squadre partecipanti: considerando che le rose potrebbero essere composte da 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti, ad esempio, sappiamo in partenza che verranno acquistati in totale 18 portieri, 48 difensori, 48 centrocampisti e 36 attaccanti. Ed è a questo punto lapalissiano che 48 difensori o 48 centrocampisti titolari si trovano, e a volte si può fare il colpaccio anche con pochissimi crediti, anche con 1 credito (considerate concorrenti che non rilanciano perché attendono il grosso nome o altri frettolosi che hanno già finito i posti in rosa). Questa è la classica fantalega nella quale non ci sarebbe nemmeno bisogno di ipotizzare percentuali di budget da spendere per i vari reparti, perché si può benissimo puntare forte su alcuni super big e creare comunque una squadra molto competitiva.

 

GESTIONE LEGHE A 8 PARTECIPANTI

Qualcosa già cambia quando la fantalega è composta da 8 squadre partecipanti, e considerando ancora una volta una rosa composta secondo il 3-8-8-6 di cui sopra, siamo consapevoli del fatto che verranno acquistati già 24 portieri, 64 difensori, 64 centrocampisti e 48 attaccanti. Anche in questo caso è possibile costruire una rosa validissima acquistando giocatori più che discreti con pochissimi crediti, ma dobbiamo valutare il fatto che i nostri margini d’azione sono più limitati e non possiamo fare gli “sceicchi” della situazione, a meno che non componiamo la quasi totalità della nostra rosa ad 1 credito. Ecco che inizia quindi ad essere importante stabilire, se non proprio delle percentuali, perlomeno un piccolo budget personalizzato per ciascun giocatore, ben sapendo che sforando con uno bisognerà poi risparmiare su un altro. Consigliabile cercare di costruire la rosa in base al modulo che abbiamo in mente di utilizzare: ad esempio, se siamo sostenitori convinti del 4-3-3, che ci consente di avere una formazione offensiva sfruttando anche il modificatore, sarebbe opportuno creare una buona ossatura con almeno 2 big per reparto, se le imperscrutabili dinamiche dell’asta lo consentono. Il resto fa contorno, ed anche in una fantalega ad 8 squadre il contorno resta appetitoso.

Ed ecco invece la fantalega nella quale ogni mossa diventa decisiva e bisogna iniziare a lavorare di strategia e calcolatrice, cercando di beccare la giusta proporzione qualità/prezzo e agire da veri e propri talent scout, soprattutto se si ha la ferrea volontà di ottenere un big offensivo. La fantalega a 10 squadre è già un banco di prova più impegnativo, e i margini di errore sono ridotti al minimo. In questa particolare situazione dobbiamo tenere presente che, dovendo costruire una rosa con 3 portieri, 8 difensori, 8 centrocampisti e 6 attaccanti, verranno assegnati ben 250 giocatori, e prenderli tutti titolari diventa un po’ più complicato. Sarebbe opportuno allora costruire una squadra più equilibrata, che possa dare sicurezza di continuità durante tutto l’arco del torneo, anche se fortunatamente ci sono sempre le aste di riparazione a soccorrerci. In ogni caso, restando fedeli al nostro credo della “caccia al +3”, il nostro consiglio resta quello di dare priorità al reparto offensivo, dirottando come minimo la metà del nostro budget all’attacco (anche di più se la situazione lo richiede) e suddividendo il resto, in base al nostro credo fantacalcistico, tra portieri, difensori e centrocampisti.

SOS STRATEGY&STATS
ASTA, PRONTI-VIA: COME SUDDIVIDERE IL BUDGET IN LEGHE DA 6, 8 E 10 E RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI

Ecco come muoversi tra rilanci mirati e risparmio programmato!

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ASTA GESTIONE BUDGET LEGHE

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Di Francesco jr e quell'amore mai sbocciato a Sassuolo, aria di rilancio in maglia Spal?

Nuova avventura per Federico Di Francesco.

Il figlio d'arte, dopo la deludente stagione al Sassuolo, è passato alla SPAL con la formula del prestito annuale con diritto di riscatto. Proprio con la maglia biancoazzurra Di Francesco proverà a riprendersi dalle brutte prestazioni dello scorso anno.

 

STATISTICHE DI FRANCESCO


Appena 18 presenze e due gol per un giocatore che da esterno d'attacco può agire in entrambe le fasce; contrariamente a quanto dimostrato lo scorso anno, possiede un buon senso del gol.

La nuova avventura alla SPAL potrebbe essere l'occasione giusta per rientrare nelle grazie dei fantallenatori. Con il giocatore in rosa, Semplici potrebbe optare per un 4-2-3-1 o per un 4-4-2, così da garantire a Di Francesco di essere più pericoloso in zona offensiva, senza dover fare troppi ripiegamenti difensivi.


Questo punto potrebbe essere un motivo in più per i fantallenatori per aggiudicarselo in fase d'asta.

FANTA NEWS
DI FRANCESCO JR E QUELL'AMORE MAI SBOCCIATO A SASSUOLO, ARIA DI RILANCIO IN MAGLIA SPAL?

Nuova avventura per il figlio del tecnico della Sampdoria

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SPAL DI FRANCESCO F. FANTACALCIO PRESTAZIONI

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Listone giocatori - quotazioni

Aggiornamento del listone dei giocatori disponibili per il fantacalcio con i nuovi arrivi, i cambi squadra (con quotazione aggiornata) e chi ha abbandonato la Serie A.

Nuovi arrivi: GALLO (Lecce) e MANGRAVITI (Brescia) tra i difensori, OBIANG (Sassuolo) tra i centrocampisti, LO FASO (Lecce), BABACAR (Sassuolo) e NESTOROVSKI (Udinese) tra gli attaccanti.

Cambia casacca: DI FRANCESCO (da Sassuolo a Spal) e la sua quotazione aumenta da 10 a 13.

Escono dal listone: DINI e VICARIO tra i portieri, MIRANDA tra i difensori, DEZI, CALIGARA, OMEONGA, PALMIERO, SCHIATTARELLA e STULAC tra i centrocampisti, VINICIUS tra gli attaccanti

Per tutto l'elenco completo ed aggiornato clicca qui

FANTA NEWS
LISTONE GIOCATORI - QUOTAZIONI

Aggiornamento dell'elenco giocatori disponibili per il fantacalcio

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FANTACALCIO LISTONE MERCATO QUOTE

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La cura al "mal di gol" per Mister Tudor risponde al nome di Nestorovski

Nuovo arrivo in casa Udinese: era nell'aria da tempo, si attendeva solo l'ufficialità del verdetto dell'esclusione dai campionati professionistici del Palermo, finalmente ora Ilija Nestorovski è un giocatore bianconero. Qui ritrova Mato Jajalo, altro acquisto proveniente dai rosanero, Nestorovski andrà a rinforzare un reparto che lo scorso campionato ha avuto non poche difficoltà in fase realizzativa.

Il macedone, classe 1990, ha già militato nel campionato di serie A nella sfortunata stagione 2016/2017, diventando il miglior marcatore del retrocesso Palermo con 11 reti in 37 partite. Arrivò in Sicilia dopo un lungo girovagare tra campionato macedone, ceco e croato. Fantastiche le stagioni in Croazia con l'Inter Zapresic, che con lui dalla serie B passa in A trascinata dai suoi gol. 90 gol in tre campionati con questa maglia, questi numeri hanno incuriosito gli scout europei, e il Palermo di Zamparini ha sbaragliato la concorrenza.

Dopo l'amara retrocessione è rimasto a Palermo in cadetteria, si è legato alla città, diventandone anche capitano. 27 gol in due anni in B, ma dopo aver rifiutato per due anni le offerte da mezza serie A, con la retrocessione in D del Palermo è stato impossibile rifiutare.

Nestorovski, attaccante mancino dal fisico possente, ottime doti atletiche e senso del gol da bomber vero, liberatosi a costo zero dal Palermo, si è accasato all'Udinese firmando un triennale.

Collocazione tattica: Nestorovski è una prima punta idonea a "fare reparto" da solo, proteggendo palla, innescando il trequartista e attendendo gli assist in area dei compagni. Adattabile anche in un tandem offensivo, con una seconda punta mobile e rapida, o un trequartista che gira intorno. 

Valutazione: rientrato Okaka al Watford, Nestorovski si candida prepotentemente a sostituire il peso dell'italiano, che nel girone di ritorno segnò 6 gol importantissimi per la salvezza Udinese. Troppo pochi i gol segnati dall'attacco bianconero, Lasagna solamente 6, Pussetto 4, Teodorczyk 1 praticamente non pervenuto, Mister Tudor potrebbe aver trovato la cura al "mal di gol": puntiamo sul macedone come seconda/terza scelta nel nostro attacco, negli ultimi 6 campionati ha sempre raggiunto la doppia cifra!

FANTA NEWS
LA CURA AL "MAL DI GOL" PER MISTER TUDOR RISPONDE AL NOME DI NESTOROVSKI

Il macedone ritorna in serie A, può arrivare in doppia cifra?

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UDINESE NESTOROWSKI I. ATTACCANTE SERIE A FANTACALCIO

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Portieri fascia media e voglia d'Europa, come sceglierli nella propria rosa?

 

I PORTIERI DA FASCIA "EUROPA"

Atalanta: la situazione appare più fluida rispetto alla scorsa stagione che ha visto il quasi perenne ballottaggio Berisha/Gollini, risolto infine a favore di quest’ultimo. Alla fine Gollini, dopo la gavetta ed un passato all’illustre Manchester United, si è preso la porta orobica con una media voto di 6,18 (3 sole insufficienze in 20 presenze, 21 i goal subìti, fantamedia 5,10). Berisha non c’è più, torna Marco Sportiello dalla poco felice esperienza al Frosinone, e sarà lui il secondo per Gasperini. Occhio però al possibile turnover che nel caso del Gasp non risparmia nemmeno i portieri, l’Atalanta sarà impegnata su più fronti, tra cui quello Champions, e dunque anche la riserva Sportiello potrebbe ritagliarsi il suo spazio. Acquisto portieri Atalanta consigliato soprattutto per i voti, avendo un gioco votato all’attacco qualcosa dietro la difesa a volte concede (solo 4 cleansheet in 20 presenze per Gollini ad esempio).

Fiorentina: dopo tre stagioni proprio ai viola con appena 7 presenze in campionato, e una mezza stagione in prestito nella quale ha spesso miracoleggiato nella vicina Empoli, Bartlomiej Dragowski sembra essersi finalmente preso le chiavi della porta della Fiorentina. Una media voto enorme di 6,50, con le ciliegine di ben due 8,5 in pagella contro l’Atalanta (partita nella quale ha stabilito il record di parate nell’arco di 90 minuti, ben 17) e contro l’Inter all’ultima, sfortunata giornata dello scorso campionato (quando intercettò il rigore di Icardi). La fantamedia scese a 5,09 per le innumerevoli reti subìte dall’Empoli, ma adesso Dragowski dovrebbe avere di fronte a sé una difesa un tantino più chiusa e collaudata. Magari questo limiterà il numero delle sue parate acrobatiche, ma potrebbe consentire minori malus e far vedere il suo acquisto meno azzardato del previsto. Considerando anche il fatto che Montella ha maggiore capacità di amalgamare la squadra quando ha l’opportunità di lavorare fin da inizio stagione. Pochi dubbi al momento anche sul suo secondo, che quasi sicuramente sarà Terracciano.

Lazio: dopo le tante voci che lo hanno dato come sicuro partente, in particolare con destinazione Inghilterra, Thomas Strakosha appare adesso più che mai il numero uno della porta della Lazio anche per questa stagione, e il suo arrivo nel ritiro estivo di Auronzo di Cadore è stato accolto con molto affetto ed entusiasmo dai tifosi biancocelesti, che hanno imparato ad apprezzare le sue doti in questi 3 anni di titolarità. Eppure, nonostante il suo indubbio valore, Strakosha non viene certo da un campionato brillantissimo dal punto di vista puramente statistico (mentre invece ha vinto ancora una volta la Coppa Italia da protagonista): 35 partite giocate, 39 gol subìti, una media voto non eccelsa per un portiere (6,11 è molto distante da un 6,53 di Cragno o da un 6,47 di Sirigu, tanto per fare due nomi) che scende a 5,03 con i malus. La difesa di Simone Inzaghi dispone di una certezza come Acerbi al quale si è aggiunto il gigante slovacco Denis Vavro, e il modulo a 3 è abbastanza collaudato, semmai il problema potrebbe essere proprio la propensione offensiva della Lazio in sé.

Gli uomini di Inzaghi infatti hanno sempre avuto la tendenza a giocare il pallone, il che non ci dispiace dal punto di vista dello spettacolo e della caccia ai bonus, ma si sono spesso esposti anche per questo a determinati rischi. Resta comunque un portiere su cui poter puntare anche in ottica fantacalcio viste le doti tecniche e atletiche, e considerando anche l’affidabilità del suo secondo, l’esperto portiere belga Silvio Proto.

Torino: mai come quest’anno in ottica fantacalcio si parte dalla certezza che acquistare i portieri del Toro sia garanzia di affidabilità, dopo la splendida stagione di Salvatore Sirigu e di tutto il pacchetto difensivo granata nel quale sono spiccate le prestazioni di N’Koulou e Izzo. Il 3-5-2 di Mazzarri è solido ed ha meccanismi collaudati, la squadra in fase di non possesso si muove all’unisono in pressing, già a partire dal centravanti capitano Andrea Belotti, e perforare la squadra granata non è semplice per nessuno. Del resto i numeri parlano sempre chiarissimo.

La scorsa stagione Sirigu ha collezionato 36 presenze subendo 35 reti, ma sono state soprattutto le sue prestazioni a far strabuzzare gli occhi: una sontuosa media voto di 6,47 (5,65 considerando la fantamedia), 2 rigori parati, addirittura 15 cleansheet e in più per ben 11 volte la sua valutazione in pagella è stata da 7 in su. Insomma, viste le premesse non ci sarebbe da pensarci su troppe volte per puntare sui portieri del Torino. Anche se attualmente, nel momento in cui scriviamo, non è ancora noto con certezza chi farà da secondo. Nei giorni scorsi si sono candidati portieri esperti come l’eterno Sorrentino e Viviano, ma sembra che la società di Urbano Cairo cerchi un profilo diverso, ovvero un giovane al quale vada bene far panchina ma che allo stesso tempo possa risultare affidabile se chiamato in causa. Ragion per cui, oltre che per Paleari del Cittadella, si valuta con attenzione il classe 1996 Lorenzo Montipò, che nella stagione scorsa ha collezionato 28 presenze in Serie B al Benevento.

 

PRIMA LA SALVEZZA E POI...

Sampdoria: i 20 milioni di obbligo di riscatto pagati dalla Sampdoria alla Juventus a febbraio per assicurarsi e confermare le prestazioni di Emilio Audero testimoniano come la società ligure creda fermamente nelle capacità del 22enne portiere italo-indonesiano, che anche per questa stagione sarà il titolare della porta blucerchiata, con Rafael Cabral alle sue spalle. Ci crediamo anche noi dal punto di vista fantacalcistico, magari senza far follie, magari cercando, come menzionato precedentemente, di far la coppia col portiere genoano Radu per il gioco delle alternanze casalinghe. Perché le capacità del giovane Audero non sono in discussione, perché alla guida della Samp c’è quell’Eusebio Di Francesco che è sì adepto zemaniano ma che cura, a differenza del maestro, in modo maniacale anche la fase difensiva (nonostante la scorsa stagione durante la sua gestione la Roma sia incappata in Olsen ed in tanti gol subìti), ed anche perché i numeri difensivi dello scorso campionato non appaiono strepitosi, ma sono secondo noi condizionati dal finale di stagione nel quale l’obiettivo principale della Sampdoria sembrava far segnare Quagliarella, non avendo più la squadra ligure ambizioni europee.

Infatti, Audero ha chiuso con 35 presenze e ben 51 gol subìti, 6,13 di media voto che è scesa a 4,71 di fantamedia a causa dei malus. Un trend che si è spesso verificato negli ultimi anni in casa Samp, al punto da farci più volte riflettere sul fatto di acquistare inizialmente i portieri doriani per poi scambiarli o cederli nel finale di stagione (questa mossa però è sempre subordinata alla situazione di classifica ed alle motivazioni della squadra). A conferma della nostra idea un po’ particolare un dato alquanto curioso. Prime 9 giornate, solo 4 reti subìte e ben 5 cleansheet per Audero lo scorso anno. Nelle successive 26 partite, i gol subìti sono stati ben 47 (quasi 2 a partita), e i cleansheet solamente altri 5, e visto l’avvio era forse lecito aspettarsi meglio. Un meglio che comunque Audero nel futuro anche prossimo sembra poter garantire.

Genoa: ad un certo punto la situazione lo scorso anno appariva parecchio ingarbugliata. Aveva iniziato da titolare Marchetti, che però veniva da lunga inattività. Ma l’ex Cagliari e Lazio venne accantonato dopo appena 5 partite, e si decise di puntare sul giovane Ionut Radu, portiere titolare dell’Under 21 romena. A dicembre le cose non andavano ancora per il meglio e l’acquisto dalla Chapecoense del 26enne brasiliano Jandrei suonava tanto come una bocciatura. Invece, Prandelli decise di dare ancora fiducia a Radu e il buon Ionut ha poi dimostrato di sapersela meritare (confermando le sue doti anche all’ultimo Europeo Under 21).

Alla fine la sua media voto è stata di 6,18, scesa a 4,88 come fantamedia per via dei 46 gol subìti. Ma le buone prestazioni hanno portato all’acquisto definitivo da parte dell’Inter, che ha deciso di lasciarlo un altro anno in prestito sotto la Lanterna. Con Andreazzoli il custode della porta rossoblù sarà ancora lui, con Jandrei a fare ancora da secondo. Fantacalcisticamente può essere una buona opzione se signori difensori come gli esperti Zapata e Criscito o giovani talenti come Romero faranno il loro dovere, diventerebbe ancor più interessante prenderlo in coppia col sampdoriano Audero per avere sempre un portiere in casa nel gioco delle alternanze del calendario.

Sassuolo: 4 aprile, 14 aprile, 29 aprile. No, non stiamo fissandoci appuntamenti periodici dal dentista né tantomeno ipotizzando la data di quando sarà la Santa Pasqua. Stiamo semplicemente menzionando i “26 giorni di Consigli”, e stavolta per Consigli non intendiamo i suggerimenti che diamo per il nostro fantacalcio, ma il portierone neroverde che proprio in quelle date di aprile del 2019 è riuscito a neutralizzare i tiri dagli 11 metri di Giaccherini, Ceravolo e di uno specialista come Jordan Veretout, che fino a quel momento aveva fatto 5 su 5 con la maglia della Fiorentina. Un mese magico che ha fatto di colpo diventare appetibile l’estremo difensore del Sassuolo nella parte finale della stagione, quando invece precedentemente il suo appeal fantacalcistico non era proprio enorme.

36 presenze e ben 56 gol subìti sulla carta non sono un gran biglietto da visita per caldeggiarne l’acquisto, poi la media voto è salita a 6,25 e la fantamedia tutto sommato si è attestata sul 4,89. Diciamo che Andrea Consigli è per cuori forti, per quei cuori che fa spesso sussultare di gioia (o di disperazione a seconda dei casi) quando viene sfidato dal dischetto. E’ infatti, tra i portieri specialisti sui rigori in attività nel nostro massimo campionato, il terzo in questa speciale classifica. Ne para uno ogni tre e solo Handanovic e Buffon lo precedono in questa graduatoria. Per quanto concerne l’acquisto, diciamo però anche che il gioco di De Zerbi è offensivo e spregiudicato, e sovente è capitato di incorrere in goleade al passivo, per cui valutiamo anche questo dato prima di lanciarci pesantemente nell’acquisto di Andrea Consigli e del suo affidabile secondo Gianluca Pegolo.

Udinese:ad Udine ci hanno provato nuovamente, complice soprattutto l’infortunio iniziale di Juan Musso, appena acquistato dagli argentini del Racing Club. Ma poi riecco l’ennesima puntata de “Il misterioso caso di Simone Scuffet”, un portiere ancora 23enne che a soli 17 anni esordiva in Serie A proprio con la maglia friulana, con un futuro da predestinato e un vago profumo di Atlético Madrid che si era fortemente interessato al suo acquisto. Poi uno strano improvviso oblìo, il prestito al Como in B con conseguente retrocessione, il ritorno ad Udine sempre con pochissimo spazio. L’ultima stagione Scuffet era dunque partito titolare, ma dalla decima gornata in poi la porta dell’Udinese è stata di Musso, che è andato man mano crescendo di rendimento. 29 presenze, 40 gol subìti, una media voto lievitata fino a 6,28 con fantamedia del 4,83.

Le qualità dell’estremo difensore argentino non ne sconsigliano l’acquisto, ma anche per l’Udinese va fatta la considerazione che non parliamo di una squadra di primissima fascia, ed in più al momento vi è abbondanza di presunti e probabili “secondi”, come appunto Scuffet, ma anche Nicolas e la giovane promessa Perisan. Vedremo anche dalle prime uscite stagionali se Igor Tudor darà la sensazione di aver inquadrato la difesa di una squadra che viene da 53 gol subìti in 38 partite, per poi capire in corso d’opera magari se valga la pena puntarci o meno.

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PORTIERI FASCIA MEDIA E VOGLIA D'EUROPA, COME SCEGLIERLI NELLA PROPRIA ROSA?

Chiudiamo lo speciale portieri con le squadre di metà classifica e quelle con ambizioni europee

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Arriva un altro gigante in Serie A. Brescia: ecco Chancellor

Continua la costruzione del nuovo Brescia di Massimo Cellino; l’ex presidente, tra le altre, di Cagliari e Leeds ha piazzato un colpo dei suoi ingaggiando Jhon Chancellor, centrale difensivo proveniente dall’Al-Ahly. Chancellor vanta un’altezza pari a 1,98 metri e una grande esperienza internazionale, avendo giocato in tre continenti diversi.

Il classe 1992 è il tipico difensore centrale roccioso e forte fisicamente che pecca però in quanto velocità e coordinazione. Chancellor vanta anche una partecipazione, da titolare, nella Copa America 2019 con il suo Venezuela, fattore abbastanza considerevole.

Collocazione tattica e fantacalcio: nelle gerarchie di mister Corini non dovrebbe essere impossibile vederlo come titolare, magari già dalle primissime giornate. Il reparto di centrali difensivi dei biancazzurri, infatti, non brilla in quanto a profondità e qualità, il venezuelano potrebbe, quindi, essere uno dei top di reparto. Gli attuali colleghi di reparto Cistana, Mangraviti e Gastaldello non sembrano avere le carte in regola per fronteggiare la concorrenza del sudamericano, i primi due a causa dell’inesperienza, il terzo per via del fatto di essere troppo il là con gli anni.

Pur non essendo un difensore con il fiuto del gol, un possibile acquisto low cost in fase d’asta potrebbe far comodo alla vostra causa. Attualmente potrebbe collocarsi tranquillamente come 5.a-6.a scelta negli slot di difesa.

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ARRIVA UN ALTRO GIGANTE IN SERIE A. BRESCIA: ECCO CHANCELLOR

Possibile fantasorpresa da monitorare in difesa?

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Portieri delle big, affidabilità e il ruolo dei secondi al fantacalcio

La prima volta da “secondo” del totem Buffon che torna nella patria italiana e bianconera dopo un anno di esilio dorato parigino, l’eterno ballottaggio alla corte di Ancelotti, il Dragowski (si legge Drongowski, Piatek/Piontekdocet) scopertosi fenomeno ad Empoli, che torna alla Fiorentina per prendersi la porta e i galloni del titolare. E poi ancora l’ennesima scommessa Roma che punta forte su Pau López (anche in termini economici) nonostante l’affidabilità di Mirante, la certezza Handanovic decisivo fino all’ultima giornata per la qualificazione Champions dell’Inter, il super Sirigu che ha sigillato la porta granata e il solito tormentone estivo Donnarumma al Milan, che se resta (e sembra debba restare) è garanzia assoluta anche se i rossoneri hanno “rincalzi” di lusso come un certo signor Pepe Reina e un Plizzari protagonista al Mondiale Under 20. Sono tantissimi gli spunti per il ruolo più delicato che possa mai esistere dentro un rettangolo di gioco, ruolo che negli anni, in particolar modo con l’avvento del modificatore di difesa, è diventato sempre più importante e spesso decisivo anche per il fantacalcio.

Ma andiamo ad osservare la situazione degli estremi difensori squadra per squadra tra le cosiddette big di Serie A, cercando di ipotizzare quali possano essere gli elementi più importanti per la nostra stagione fantacalcistica, anche se poi vi consigliamo di dare sempre un’occhiata alla cosiddetta “griglia dei portieri”, per scoprire gli eventuali incroci e verificare quali estremi difensori si alterneranno sistematicamente tra partite in casa e in trasferta, in modo tale da avere sempre un portiere da schierare in partite casalinghe.


Inter: qui c’è poco da fare voli pindarici con la fantasia. Nessuno sposta il colosso Handanovic dalla titolarità della porta nerazzurra da ormai 7 anni, e questa ottava stagione all’Inter la comincia per la prima volta da capitano. Nella stagione scorsa il 35enne portiere sloveno ha dimostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, la sua affidabilità, con una media voto schizzata a 6,29 soprattutto grazie alla decisiva performance dell’ultima giornata, quando contro l’Empoli parò pure le mosche meritandosi addirittura 9 in pagella, e risultando decisivo quanto il gol vittoria di Nainggolan. La fantamedia si è assestata a 5,42, con le 33 reti subìte in 38 partite. Stranamente non ha parato alcun rigore, pur essendo specialista nel genere, ma ricordiamo che detiene il primato di rigori parati in una sola stagione, ben 6 nel 2010-11, e che nella nostra Serie A ne ha già neutralizzati 23. Nel mirino c’è il record di Pagliuca assestatosi a 24. Inutile dire che Handanovic rappresenta una primissima scelta dal punto di vista fantacalcistico, e col probabile 3-5-2 del neo tecnico Antonio Conte potrebbe avere dinanzi a sé una squadra ancora più coperta e compatta. Il secondo sarà quasi certamente Padelli, nonostante l’acquisto nella passata stagione del promettentissimo brasiliano Brazão, finito in prestito all'Albacete

Juventus: avere come compagno di squadra una leggenda come Buffon ed essere insignito del vessillo della titolarità: questo lo strano paradosso di Wojciech Szczesny, il 29enne portiere polacco che lo scorso anno ha vissuto la sua prima stagione da primo portiere alla Juventus nonostante la presenza di un ottimo portiere come Perin in rosa. Ma i paradossi non si fermano qui, anzi si estendono anche in ottica fantacalcio. Chi non vorrebbe il portiere della Juventus otto volte consecutive Campione d’Italia e garanzia di pochi gol subìti? Supponiamo sia doveroso puntarci se l’obiettivo è incorrere in pochi malus. E Szczesny in fondo ha subìto 20 gol in 28 partite. Però bisogna anche considerare altri fattori e abbinarli al tipo di strategia che si vuole utilizzare. La media voto dell’ultima stagione (6,16), infatti, è stata ben più bassa di tanti altri colleghi di reparto, probabilmente proprio perché il portiere bianconero risulta spesso meno sollecitato agli interventi da parte delle formazioni avversarie. Insomma una “normal-media” testimoniata anche da ben 19 sufficienze su 28 incontri ed una sola insufficienza, e unafantamedia del 5,55 che va benissimo per un portiere, ma non aspettatevi il boom col modificatore se il trend risultasse ancora questo.

Con le aggiunte di bonus e malus il pur ottimo portierone polacco ha superato la soglia del 6 in appena due circostanze, ed una di questa è stata in occasione del rigore parato ad Higuaín l’11 novembre 2018 contro il Milan (7+3). Controcorrente, nonostante sappiamo che comincerà la sua stagione da secondo portiere, consigliamo di provare a prendere Buffon, con o senza il compagno di squadra Szczesny, magari abbinandolo ad altri portieri titolari (o a titolare e riserva di altra squadra) per vari motivi: costo probabilmente accessibile, eventuale turnover dovuto ai molteplici impegni della formazione di Sarri, possibilità di battere il record di presenze di Maldini che potrebbe portare ad un super voto (questa opzione soprattutto se fate fantacalci con la media voto dei tre quotidiani sportivi principali che sono spesso stati di manica larga in queste circostanze particolari).

Milan: sono state stagioni travagliate le ultime stagioni di Gigio Donnarumma con la maglia rossonera, soprattutto per tutte le voci di addio che lo hanno accompagnato in questi anni. Se ne parla da così tanto tempo da dimenticarsi quasi che il buon Gigio ha appena 20 anni ancora. E nell’ultima stagione il suo rendimento è stato estremamente positivo. Partiamo dai numeri personali: un’ottima media voto del 6,34 scesa a 5,49 di fantamedia con i gol subìti, che sono stati 31 in 35 partite. Ma i dati che fanno brillare gli occhi sono i voti in pagella (tre volte 8 pieno e una volta 7,5) e soprattutto il fattore porta inviolata. Nelle prime 10 giornate Donnarumma ha sempre subìto gol, ma nelle restanti 25 partite da lui disputate è poi riuscito ad inanellare ben 12 cleansheet, in pratica la metà delle volte Gigio ha chiuso la gara da imbattuto. Tutti questi indizi fanno la prova che sui portieri del Milan ci si potrebbe puntare ad occhi chiusi.

E’ vero che al momento alla formazione rossonera servirebbe un centrale difensivo, ma è anche vero che il nuovo mister Giampaolo cercherà di inquadrare al meglio il reparto arretrato e che dispone di tre portieri che danno garanzie assolute come Donnarumma ma anche l’esperto, carismatico Reina e il giovane, promettentissimo Plizzari già artefice di un ottimo Mondiale Under 20 in Polonia quest’estate. Gli unici dubbi potrebbero essere legati alle sirene di mercato, ma ad oggi pare improbabile una cessione di Donnarumma. Le maggiori big europee sono ben coperte in questo ruolo, il Manchester United sta rinnovando il contratto di De Gea a peso d’oro facendolo divenire il portiere più pagato al mondo, il Paris Saint Germain si è fermato all’offerta di 20 milioni più Areola, offerta ritenuta inadeguata dal club rossonero. Per cui si prevede un altro anno al Milan che il giovane portierone, con i fantallenatoti che ci punteranno che sperano in un’altra buona stagione che possa, perché no, essere anche migliorata.

Napoli: nessuna squadra ha le “porte girevoli” come quella partenopea, e l’orientamento di Ancelotti sembra anche per quest’anno quello di far girare la testa anche ai tanti fantallenatori che punteranno sul blocco portieri del Napoli. Perché, ancora una volta, chi vuole coprirsi con i portieri di una squadra che presenta una coppia difensiva da sogno come Manolas e Koulibaly deve per forza di cose acquistarli tutti e tre, anche a costo di un importante esborso in termini di crediti. Sono finiti i tempi degli eterni “numeri 12”, di quei secondi portieri che vivevano una carriera intera solo ed esclusivamente all’ombra del titolare, magari stando in tuta in panchina con la radiolina all’orecchio. Altri tempi. All’ombra del Vesuvio hanno sempre avuto una lunga tradizione di eterni rincalzi affidabili e silenziosi, basti pensare a Favaro, Cuman, Fiore e soprattutto al Di Fusco dell’era maradoniana e post-maradoniana (quel Di Fusco che nell’assolato pomeriggio dell’11 giugno 1989 fu attaccante per un giorno, gettato nella mischia al 79’ al posto di Careca dall’allora tecnico Ottavio Bianchi in un Ascoli-Napoli conclusosi 2-0 per i marchigiani).

I dati dello scorso campionato così recitano: Meret (che comunque risulterà essere il titolare formalmente) ha chiuso con sole 14 presenze, anche e soprattutto causa infortunio di inizio stagione, 9 gol subìti, 6,18 di media voto e 5,46 di fantamedia. Ospina, pur risultando il secondo sulla carta, ha giocato lievemente di più: 17 presenze, 20 gol subìti, una media voto di 6,06 ed una fantamedia di 4,88, non proprio numeri eccelsi. In proporzione meglio di lui ha fatto il terzo portiere Karnezis, con 9 presenze, 7 gol subìti, 6,22 di media voto e 5,44 di fantamedia. Insomma, anche per questa stagione il ballottaggio potrebbe regnare sovrano, per cui se fate un fantacalcio nel quale potete mettere in panchina solo un portiere, copritevi le spalle perlomeno acquistando un titolare fisso di un’altra squadra, anche piccola che sia.

Roma: l’ultima stagione ha visto tutto e il contrario di tutto in casa giallorossa per ciò che concerne sia il rendimento difensivo che quello dei portieri. Due terzi di campionato con un Olsen molto ma molto al di sotto delle aspettative dopo il buon Mondiale in Russia, capace di subìre ben 42 reti in 27 gare giocate, chiuse con appena 4 cleansheet, una media voto di 6,02 innalzata solo dalla super prestazione contro il Bologna (la classica goccia nell’oceano di una stagione sottotono) e una fantamedia horror di 4,43. Ultima parte di campionato totalmente agli antipodi, con Ranieri che promuove un Antonio Mirante in stato di grazia e ben coperto da una solidità difensiva finalmente ritrovata. 11 presenze, appena 6 gol subìti, ben 6 cleansheet (più di Olsen che di partite ne ha giocate 16 in più), 1 rigore parato, media voto del 6,55, fantamedia del 6,27. Numeri da capogiro che a molti hanno fatto pensare ad una conferma da titolare.

E invece la società capitolina ha virato decisamente su Pau López, estremo difensore iberico prelevato dal Betis Siviglia per ben 23,5 milioni di euro, la più alta cifra mai sborsata dalla Roma per un portiere. Potrebbe sembrare un altro azzardo, dopo i fantasmi svedesi della passata stagione, eppure a nostro parere Pau López ha i crismi per essere il portiere perfetto per il gioco di Fonseca, con buona pace del pur ottimo Mirante che tornerà a fare il secondo. Il neo tecnico giallorosso ha espressamente dichiarato che nel suo modo di giocare la comunicazione è importante e il portiere deve “muovere i giocatori in campo”, e in questo senso Pau López sembra dare le giuste garanzie. La Roma ha perso Manolas appena andato al Napoli, ed ha acquistato l’ottimo Gianluca Mancini che però era abituato alla difesa a tre. Insomma, bisogna fare tante considerazioni circa l’eventuale acquisto in sede d’asta dei portieri giallorossi, prima fra tutti l’adattabilità difensiva del propositivo ma ordinato gioco di Fonseca nel campionato italiano. Tuttavia noi ci sentiamo, in definitiva, di consigliarne l’acquisto fidandoci delle capacità e delle motivazioni dei volti nuovi.

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PORTIERI DELLE BIG, AFFIDABILITà E IL RUOLO DEI SECONDI AL FANTACALCIO

Analisi dei portieri delle squadre di vertice tra rilievi statistici e scelte consigliate

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PORTIERI SERIE A BIG FANTACALCIO

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Centrocampo e trequarti, i big da scegliere e i giocatori più affidabili per una rosa di qualità e.

Le calde giornate di fine luglio diventano ancora più bollenti con l’uscita del tanto atteso listone, con tutte le quotazioni e le news ruolo per la nuova stagione 2019/20. Allora prendete carta e penna e cominciate ad “appuntare” crediti e posizioni!

Proseguendo l'analisi del listone ufficiale, troviamo un reparto che non si è arricchito di tante new entry, ma tra i cambi ruolo e le sorprese dell'ultimo campionato, sono aumentati i giocatori sui quali scommettere. I centrocampisti, che solitamente costano meno degli attaccanti, possono fare la differenza in leghe numerose, analizziamoli subito, indicandovi i top e i titolarissimi che potrebbero fare le nostre fortune.

I TOP DI RUOLO... CON UN OCCHIO AL MERCATO!

Fiore all'occhiello del listone centrocampisti è il Papu Gomez (28 T/C), alla sesta stagione in nerazzurro, dopo la quinta trionfale conclusasi con la conquista della qualificazione in Champions. Il trequartista argentino ha abbassato il suo baricentro mettendosi a disposizione per la squadra, il ruolo nuovo nel listone lo ha portato ad essere il più quotato. Se l'anno precedente però aveva il posto assicurato tutte le partite, ora il capitano orobico dovrà fare i conti con il possibile turnover di Gasperini almeno per la prima metà dell'anno, dove l'Atalanta sarà impegnata in Champions. Sicuramente però gol e assist non mancheranno, sarà un attaccante aggiunto nelle vostre fantarose.

Al secondo posto Milinkovic-Savic e Chiesa parimerito (25 C/C e T/C), entrambi per le ragioni citate nell'articolo precedente sono però due fanta-trappole: il primo per la molto probabile partenza all'estero, il secondo per vari motivi. Primo perchè non è mai stato fino ad oggi un giocatore da tanti bonus (ultima stagione 37 presenze 6 gol), secondo perchè il corteggiamento della Juventus e la voglia di fare il salto di qualità potrebbero influire sulle prestazioni. Se andasse alla Juve poi non avrebbe neanche il posto garantito, considerando l'ampio pacchetto offensivo della squadra.

Fabian Ruiz (23 C/C) si ritrova tra i grandi del centrocampo, dopo una prima fanta stagione molto positiva. Lo scorso anno, tra lo scetticismo generale, si è preso la scena segnando in 27 presenze 5 gol, fantamedia del 6,96 e tanti elogi. Anche qui, essendo una cifra importante da spendere nel listone, lo consigliamo più nelle aste tra amici, magari ad prezzo più consono ad un ottimo mediano che potrebbe subire il temutissimo turnover ancelottiano.

L'altro "napoletano" Callejon (23 T/C) invece diventa molto fanta appetibile, sfruttando la posizione di esterno nel 4-4-2 standard: da attaccante nel tridente non ha mai fatto tantissimi gol (solo 3 la scorsa stagione, ma 10 assist all'attivo), e quindi in attacco poteva essere una seconda/terza scelta. Ora entra prepotentemente nei top di gamma, consigliatissimo l'acquisto dello spagnolo, stimato da Ancelotti, che lo ha anche provato in amichevole contro il Liverpool mediano!

Cambio ruolo favorevole per Luis Alberto (23 T/C), che come Callejon può rinascere fantacalcisticamente, diventando un'arma in più per i fantallenatori. Arretrando il suo baricentro, nella seconda parte di stagione ha raccolto molti elogi, dando fluidità alla manovra, giocando non più spalle alla porta. Ricordiamo che è anche specialista dei calci piazzati, acquisto da fare assolutamente.

Importante quotazione per Ramsey (23 T/C), neoacquisto della Juventus, che da qualità alla batteria dei centrocampisti bianconeri. Un giocatore che può ricoprire più ruoli, dal centrocampista centrale puro, alla mezz'ala, fino al trequartista: tanti assist e tanti gol, un giocatore che ha fatto grande il Galles con Bale e che rimarrà sempre nei cuori dei tifosi Gunners. Nuova avventura nella Juve di Sarri, siamo sicuri varrà il prezzo del listone.

I "TRAPPOLONI" DEL LISTONE E GLI AFFARI SOTTO TRACCIA

D'altro canto, non ci sentiamo di consigliare particolarmente l'altro acquisto della Vecchia Signora, il francese Rabiot (18 C/C) ex PSG. Le prime uscite non sono state degne di nota, tanta concorrenza in mediana e soprattutto viene da annate dove non ha avuto continuità causa infortuni e screzi con la società. Prezzo trappola, ricordando anche la propensione più difensiva che offensiva.

Con l'offensivo Fonseca potrebbe trovare la stagione della consacrazione, il baby Zaniolo (21 T/C) rispetto all'anno precedente gode di una quotazione da top player e avrà il peso delle aspettative sulle spalle. Il nuovo Mister ama i trequartisti, giocatori rapidi che tra le linee possono sorprendere e creare scompiglio. Perciò oltre a lui ci sentiamo di consigliare nella Roma anche Under (22 T/C) e Kluivert (16 T/C), due giocatori che listati a centrocampo saranno molto fanta appetibili.

C'è curiosità intorno al nuovo nerazzurro Barella (17 C/C), già nel giro della Nazionale e uomo simbolo del Cagliari negli ultimi anni. Sarà pronto per il grande salto in una big? Conte sa lavorare con i giovani, ama i giocatori tenaci (a volte un po' troppo irruento, tanti i cartellini gialli che hanno fatto infuriore i fantallenatori) e sicuramente ha il potenziale per diventare un top di reparto. Il prezzo non elevato sicuramente invoglia all'acquisto, tentiamo volentieri la fortuna.

Mister Conte ha voluto fortemente poi l'esterno destro Lazaro (14 C/C) ex Hertha Berlino e Salisburgo, come interprete sulla fascia del suo 3-5-2: al momento ai box per infortunio, dovrebbe essere titolare e garantire presenze e qualche bonus. Sarebbe stato un top player difensivo, ma nel listone è stato quotato centrocampista: comunque avere l'austriaco in rosa sarà utile, diciamo una sorta di Lazzari bis (consigliamo sempre anche lui, passato alla Lazio, quotato 14 C/C).

Puntiamo molto su un giocatore che ha stupito nell'ultimo campionato, Krunic (13 C/C) che è passato dall'Empoli al Milan può rivelarsi un colpo sottotraccia: 5 gol in 33 presenze, tante buone prestazioni e duttilità tattica, sono caratteristiche che rendono questo giocatore "invitante" sia per il prezzo contenuto che per l'affidabilità fantacalcistica.

Banco di prova importantissimo per Tonali (11 C/C) del Brescia, baby talento accostato più volte a Pirlo per stile di gioco, richiestissimo da tanti top team europei. Rimarrà nelle neopromosse "rondinelle", non raccoglierà troppi bonus, ma garantirà titolarità e probabilmente voti eccezionali.

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CENTROCAMPO E TREQUARTI, I BIG DA SCEGLIERE E I GIOCATORI PIù AFFIDABILI PER UNA ROSA DI QUALITà E..PRESENZE

Quest'anno il menu dei centrocampisti si è rivelato molto interessante, scopriamolo

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