Osimhen ottimista, i recuperi in casa Toro, il mistero Chiesa e i nuovi esami

OSIMHEN E CALHANOGLU, SPERANZE CHAMPIONS?

Hakan Calhanoglu starà fermo almeno quindici giorni per l'infortunio patito in nazionale. Il centrocampista turco, in questa stagione, aveva rimediato il 13 settembre contro il Viktoria Plzen un'altra distrazione al flessore della coscia sinistra. Recuperò in due settimane e scese in campo contro la Roma.

Victor Osimhen, attaccante del Napoli si è sbilanciato in termini ottimistici sul suo infortunio (lesione all'adduttore sinistro): "Non è nulla di grave, ma voglio prendermi questi 10-12 giorni di riposo per recuperare al meglio. Io ci spero, ma mi sono anche assicurato e convinto che col Milan in Champions ci sarò".

 

Più lieve invece dovrebbe essere l’infortunio del nigeriano della Cremonese Okereke, alle prese con un dolore muscolare alla coscia destra rimediato durante la partita di Monza. L’attaccante non si sta ancora allenando con il resto della squadra ma è sottoposto ad un lavoro personalizzato che gli ha fatto saltare l'Atalanta, Ballardini spera di averlo per la semifinale di Coppa Italia contro la Fiorentina.

 

QUI EMPOLI-  Pietro Accardi, direttore sportivo dell'Empoli ha dato aggiornamenti sull'infortunio di Vicario: "C’è da evidenziare che lui purtroppo ha avuto questa botta al costato e l’ematoma formatosi sta facendo fatica a riassorbirsi. Sicuramente sarà assente lunedì, la speranza è di rivederlo in gruppo la settimana prossima, non dimenticandoci che è stato fuori da un po'". 

 

indecisionGIOCATORI INDISPONIBILI SERIE A 

 

Skriniar: verrà monitorato giorno dopo giorno il dolore al nervo, che crea problemi alla schiena del difensore. Da valutare la data del rientro il campo dello slovacco, ancora alle prese con le terapie. Si spera in miglioramenti anche per Dimarco (risentimento ai retti addominali).

 

CHIESA, NUOVI ESAMI IN VISTA-  L'esterno della Juve durante la sosta per le Nazionali, è andato a consulto in Austria, dal professor Fink, che lo operò al ginocchio sinistro nel 2022. Tutte le visite, sia a Torino che a Innsbruck, non hanno evidenziato problematiche particolari. Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ha parlato genericamente di tendinite, ma il dolore di Chiesa è troppo forte per essere compatibile con una semplice infiammazione. Dunque lo staff medico della Juventus ha intenzione di sottoporlo ad altri accertamenti. In particolare si pensa ad un’artroscopia a fibra ottica.

 

TORINO TRA RIENTRI E NUOVI STOP

Miranchuk verso il recupero in extremis per Sassuolo-Torino. Il trequartista russo, come era auspicato dallo staff medico, ha smaltito l’elongazione all’adduttore della coscia sinistra ed è tornato ad allenarsi agli ordini di Ivan Juric in vista della trasferta al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Viaggerà verso l’Emilia anche Valentino Lazaro, al rientro dopo quasi tre mesi di stop per una lesione al collaterale mediale del ginocchio destro. Restano sicuramente in infermeria Ilic (distorsione alla caviglia sinistra), Ola Aina (lesione al soleo) e Karamoh (contusione ad un polpaccio), oltre al lungodegente Zima.


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