Analisi listone: cambi ruolo, occasioni nascoste e possibili "trappole"

Ogni estate il listone rappresenta il primo vero banco di prova per i fantallenatori. Le quotazioni iniziali non decretano soltanto il valore assoluto dei giocatori, ma raccontano anche come vengono percepite le loro prospettive. Ed è proprio qui che spesso si nascondono le occasioni migliori: non sempre il giocatore più forte è quello da acquistare, così come un prezzo elevato non è necessariamente sinonimo di convenienza. Il segreto sta nel rapporto tra costo e rendimento potenziale.

 

LE 'OCCASIONI' DA SFRUTTARE

Tra gli attaccanti, una delle valutazioni più interessanti è quella di Rrahmani del Venezia, quotato appena 10,1. Se dovesse confermarsi il terminale offensivo della squadra veneta, difficilmente si troverà un centravanti titolare a una cifra simile. In una stagione in cui trovare attaccanti affidabili senza spendere una fortuna sarà complicato, il suo nome merita di essere annotato tra i possibili affari dell'asta. Molto intrigante anche Jesper Karlsson, valutato 9,4. Il prezzo fotografa un'annata difficile, ma il talento dello svedese resta intatto. Se il Bologna dovesse riuscire a rilanciarlo, una quotazione inferiore ai dieci crediti potrebbe rivelarsi una delle migliori occasioni dell'intero reparto offensivo.

 

Anche Patrick Cutrone, a 24,1, convince. Non è un attaccante da primo slot, ma ha tutte le carte in regola per vivere una stagione importante nel Monza. In una fascia di prezzo in cui si trovano diversi giocatori con meno garanzie di titolarità, il suo costo appare assolutamente equilibrato. Interessante anche Artem Dovbyk, valutato 20,1. La quotazione è figlia di un'annata complicata, ma resta bassa rispetto al valore assoluto del giocatore. Se dovesse trovare continuità o cambiare definitivamente marcia durante la stagione, potrebbe diventare uno degli attaccanti con il miglior rapporto qualità-prezzo della fascia media. Passando al centrocampo, una delle valutazioni che colpisce maggiormente è quella di Andrea Colpani, fermo a 16,2. Il listone ha inevitabilmente risentito dell'ultimo campionato sottotono, ma chi conosce il suo potenziale sa perfettamente che, a questa cifra, il margine di crescita è enorme. Basta ritrovare fiducia e continuità per trasformarsi nuovamente in uno dei centrocampisti più appetibili del fantacalcio.

 

Diverso il discorso per Arthur Atta, quotato 39,2 e oggi alla Fiorentina. Non è una valutazione da affare low cost, anzi. La società viola ha investito tanto su di lui e il listone riflette già queste aspettative. Non sarà il classico colpo da pagare poco e rivendere caro, ma resta uno dei centrocampisti più intriganti della categoria. Chi deciderà di investire quasi quaranta crediti lo farà puntando su un giocatore destinato ad avere un ruolo importante in una squadra che vuole crescere ulteriormente. Il prezzo è alto, ma anche il potenziale lo è. Molto diversa la situazione di Antonio Vergara, valutato 22,2. La sensazione è che il listone sia stato piuttosto prudente nei suoi confronti. Ha qualità tecniche importanti e, se riuscirà a ritagliarsi continuità, potrà tranquillamente ripagare l'investimento. È uno di quei giocatori che potrebbe arrivare a valere molto di più dopo le prime giornate. Tra le scommesse più intriganti compare anche Meichtry, quotato 12,2. Non offre ancora le stesse certezze di altri profili, ma a quel prezzo rappresenta uno slot intelligente da inserire in rosa. Se dovesse trovare spazio con continuità nel Genoa, il margine di rivalutazione sarebbe notevole. Il confronto più interessante del centrocampo riguarda però la Lazio.

 

La scommessa Oulai che intriga i fantallenatori

 

 

Mattia Zaccagni parte da una quotazione di 41,2, mentre Gustav Isaksen costa appena 26,1. Nessuno mette in discussione il valore del capitano biancoceleste, ma in un'asta bisogna sempre valutare il rapporto tra prezzo e rendimento. Spendere quindici crediti in meno per Isaksen, che può garantire una produzione offensiva comunque importante, appare una scelta molto più conveniente. È probabilmente uno dei confronti che spiega meglio come leggere un listone: non vince sempre il giocatore più forte, ma quello che rende di più rispetto a quanto è stato pagato. La difesa offre alcune delle occasioni più interessanti. Kouadio, quotato appena 5,2, è probabilmente uno dei migliori affari del reparto. Se dovesse confermare una maglia da titolare nel Monza, il suo prezzo sarebbe destinato a salire rapidamente. È il classico ultimo slot che può trasformarsi in un titolare fisso senza aver inciso praticamente nulla sul budget.

 

Molto convincente anche Jay Idzes, valutato 6,2. Pur con il cambio di squadra, resta un difensore affidabile e acquistabile a una cifra estremamente contenuta. A questi prezzi è difficile trovare titolari con prospettive migliori. Tra i difensori convince anche Kristensen, quotato 19,3. Non costa pochissimo, ma il suo profilo è ormai consolidato e offre garanzie superiori rispetto ad altri giocatori della stessa fascia di prezzo. C'è poi il confronto interno alla Fiorentina tra Viery e Dragusin. Il primo costa 14,3, il secondo 20,3. La differenza di sei crediti non appare pienamente giustificata e proprio per questo Viery rappresenta la scelta più interessante in termini di rapporto qualità-prezzo. Se il rendimento dovesse essere simile, spendere meno diventerebbe un vantaggio enorme durante l'asta. Anche tra i giovani qualcosa convince. Ahanor, valutato 14,3, e Bernasconi, a 19,3, rappresentano due investimenti da monitorare. Non saranno probabilmente protagonisti fin dalla prima giornata, ma hanno margini di crescita interessanti e potrebbero aumentare rapidamente il loro valore nel corso della stagione.

 

Il discorso cambia quando si arriva ai big. Federico Dimarco costa 43,3, una cifra elevata che però continua a essere perfettamente giustificata. Parliamo di un difensore che porta numeri da centrocampista offensivo e che, proprio per questo, mantiene un vantaggio competitivo enorme rispetto alla concorrenza. Spendere tanto per lui resta una scelta che può fare la differenza. Molto interessante anche il confronto in casa Roma. Wesley è valutato 36,3, mentre Ndicka costa 30,3. Sei crediti di differenza non sono pochi, ma il brasiliano offre un potenziale offensivo decisamente superiore. Per questo motivo, se il budget lo permette, Wesley resta la scelta preferibile: quei crediti in più possono essere ripagati dai bonus nel corso della stagione.

 

Tra i portieri, invece, una delle quotazioni più curiose è quella di Ivan Provedel, fermo a 1,1.Oggi parte alle spalle di Josep Martínez nelle gerarchie dell'Inter, ma è un portiere che ha già dimostrato il proprio valore in Serie A e non è da escludere che possa giocarsi il posto nel corso della stagione. Proprio per questo, a una sola unità di quotazione, rappresenta una scommessa praticamente senza rischi. Molto convincente anche David De Gea, valutato 24,4. Costa meno rispetto ad altri portieri di prima fascia e offre garanzie importanti. Per chi non vuole investire cifre folli tra i pali, è probabilmente una delle soluzioni migliori del listone.

 

In definitiva, il primo listone PianetaFanta offre già indicazioni molto chiare. Giocatori come Colpani (16,2), Karlsson (9,4), Rrahmani (10,1), Vergara (22,2), Kouadio (5,2), Idzes (6,2), Isaksen (26,1) e Provedel (1,1) sembrano avere un rapporto qualità-prezzo particolarmente favorevole. Al contrario, alcune quotazioni impongono una riflessione più approfondita: non perché i giocatori non siano forti, ma perché il prezzo richiesto rischia di ridurre sensibilmente il margine di convenienza. Ed è proprio qui che si costruiscono le aste vincenti: non acquistando il nome più prestigioso, ma individuando prima degli altri chi potrà rendere molto più di quanto è stato pagato.


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