Ogni estate, tra big già scritte e nomi da modificatore che si pagano cari, c'è sempre spazio per una categoria di portieri capace di ribaltare le gerarchie dell'asta: gli outsider. Giocatori che, per prezzo, contesto di squadra o rendimento in crescita, possono garantire un ritorno superiore all'investimento. Tre nomi meritano attenzione in vista della prossima asta: Caprile, Suzuki e Motta.
Elia Caprile classe 2001 è probabilmente il caso più solido dei tre. Titolare assoluto e inamovibile nella scorsa stagione, ha chiuso con una media voto sopra la sufficienza il miglior dato individuale dell'intero Cagliari, davanti anche a giocatori offensivi. Un identikit ideale: portiere che gioca sempre, para tanto anche perché il Cagliari concede diverse conclusioni a partita, il che lo mantiene costantemente sollecitato e restituisce voti alti con grande continuità (8 clean sheet in stagione).
Il rovescio della medaglia è che milita in una squadra di media-bassa classifica, il che comprime il numero di clean sheet rispetto a portieri di squadre più blasonate e pesa sulla fantamedia complessiva per i malus legati al ruolo. Ma per chi gioca con il modificatore difesa dove conta il voto puro più che l'imbattibilità Caprile resta probabilmente il miglior rapporto qualità-prezzo tra i portieri di fascia bassa del campionato.
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Zion Suzuki classe 2003, è stato una delle note più liete del Parma nella stagione appena conclusa, al punto da attirare gli interessi di mercato di club importanti Juventus in primis, ma anche sondaggi dalla Premier League. I numeri raccontano di un titolare pressoché inamovibile quando in campo: 20 presenze su 20 da titolare (con uno stop per infortunio che gli è costato diverse settimane), 1.800 minuti giocati, 66 parate totali e un rigore neutralizzato. Da segnalare anche un dato secondario ma interessante per il fantacalcio: 46,1 tocchi di palla a partita, sintomo di un portiere molto coinvolto nella costruzione dal basso, in un Parma che con Cuesta punta su un calcio propositivo.
Sul piano dei clean sheet il dato resta contenuto 5 in stagione coerente con un Parma che lotta principalmente per la salvezza e concede diverse occasioni agli avversari. Proprio per questo Suzuki è un nome più adatto a chi gioca con il modificatore che a chi punta sulla pura imbattibilità: para tanto, quindi accumula voti alti anche nelle sconfitte di misura. Attenzione però a un fattore cruciale per l'asta: il forte interesse di mercato che circonda il classe 2003 rende concreto il rischio di un trasferimento estivo. Chi lo punta deve monitorare le ultime notizie di calciomercato fino al giorno dell'asta, perché un eventuale addio al Parma cambierebbe completamente il suo status fantacalcistico.
Christos Motta è il nome più speculativo del terzetto, ma anche quello con il potenziale maggiore. Con la cessione di Provedel all'Inter il reparto portieri della Lazio si è riaperto: il ballottaggio per la maglia da titolare è ora tra Mandas, favorito secondo le ultime indicazioni di mercato, e lo stesso Motta. Prenderlo oggi significa scommettere sull'esito di questo ballottaggio: se Gattuso decidesse di puntare su di lui, si tratterebbe di un colpo a costo praticamente nullo per un titolare di una squadra che punta all'Europa. Il rischio, va detto con chiarezza, è concreto: se il ballottaggio dovesse premiare Mandas, Motta rischierebbe di restare un'opzione da fondo lista, buona solo per le leghe con rose molto ampie.
Tre profili con tre logiche diverse: Caprile è la certezza di minutaggio e media voto più alta, ideale per chi usa il modificatore difesa; Suzuki è il nome tecnicamente più interessante, ma da monitorare fino all'ultimo per il rischio di cessione; Motta è la scommessa più pura, legata a doppio filo all'esito del ballottaggio in casa Lazio. In tutti e tre i casi, il consiglio è di aggiornarsi sulle notizie di calciomercato e sulle prime uscite del ritiro estivo fino al giorno dell'asta, per evitare brutte sorprese last minute.
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