Uno dei difensori più forti in Italia e forse in Europa sta attraversando un periodo che definire complicato è riduttivo e stiamo parlando di Bastoni.
Il braccetto dell'Inter dopo aver iniziato la stagione su livelli importanti, quelli a cui ci ha abituati da un pò di tempo a questa parte, si è spento. La partita contro la Juventus, che lo ha visto protagonista di un episodio contestato (la simulazione che ha portato al rosso di Kalulu) lo ha probabilmente segnato mentalmente.
Proprio da quella partita, il rendimento di Bastoni è vistosamente calato. Da precisare che anche prima qualche errore si era intravisto, ma dopo la sfida con la Juventus c'è stato un crollo.
E' vero, la simulazione con la Juventus è un errore da sottolineare, ma il processo mediatico a cui è stato sottoposto il braccetto dell'Inter è stato ridicolo ed esagerato. In ogni campo da gioco ha dovuto sopportare fischi ad ogni pallone toccato, per non parlare di giornalisti che lo hanno condannato come fosse l'unico simulatore del mondo del calcio.
Detto questo, il rendimento in campo non è più ai suoi livelli: i numeri parlano di 24 partite con 1 gol e 4 assist. Statistica non impietosa, ma ciò che lascia dubbi sono le disattenzioni difensive. Spesso da un suo errore è nato un gol avversario.
A questo si aggiunge il cartellino rosso che ha rimediato contro la Bosnia e che ha lasciato gli azzurri in 10 per gran parte della partita. Tutti episodi che non lo aiutano a riprendere una condizione mentale tale da tornare ai suoi livelli.
Con queste premesse non è facile affrontare lo sprint finale con l'Inter che proprio in queste ultime partite si gioca lo scudetto. Domenica ci sarà la Roma e Bastoni non sarà al meglio mentalmente ma non c'è più margine per sbagliare.
Anche al fantacalcio ci si aspettava di più: in termini di bonus qualcosa ha portato, ma gli errori pesano un pò di più ed anche i fantallenatori non possono ritenersi soddisfatti.
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