Arriva l'erede di Bremer, conosciamo il classe '99 Perr Schuurs

Il Torino, dopo un avvio di stagione tribolato, la lite Juric-Vagnati, l'addio del top player difensivo Gleison Bremer agli acerrimi rivali della Juventus, sembra aver trovato una quadra, con tre risultati positivi consecutivi (vittorie con Palermo in Coppa e Monza all'esordio, pari con la Lazio).

E' arrivato settimana scorsa il sostituto di Bremer dall'Olanda, dopo 4 anni al blasonato Ajax, Perr Shuurs approda in serie A. Classe 1999, sostituisce numericamente la partenza del brasiliano e punta a diventare leader di una difesa a tre ancora in costruzione.

Che però ha fatto tutt'altro che male: Rodriguez, neo capitano dopo il caso Lukic, non ha commesso alcuna sbavatura e pare essere leader indiscusso, Djidji sta sorprendendo tutti per continuità e agonismo e Buongiorno non ha demeritato, anche se pare ancora acerbo. Inoltre Juric puntava molto su Zima, il quale si è infortunato nel precampionato e ne avrà ancora per un mesetto.

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Shuurs verosimilmente quindi dovrà conquistarsi la maglia da titolare, ma siamo sicuri che non faticherà ad imporsi nel terzetto difensivo granata. Personalità, tecnica (è stato impiegato anche come mediano in patria) e dote importante nel colpo di testa, sia difensivamente che offensivamente (nella sua carriera ha segnato ben 18 gol in 6 stagioni tra serie A e B olandese).

Difensore portatore di bonus e buoni voti, può diventare un semi-top al fantacalcio. Unica incognita al momento pare essere la velocità di ambientamento: lingua, movimenti di reparto voluti da Juric e calcio italiano possono richiedere tempo, ma siamo certi che Shuurs, giocatore con già 18 presenze tra Champions ed Europa League, brucerà le tappe e a settembre già lo vedremo tra i titolari.