Consigli asta di riparazione centrocampisti: chi sale e chi scende. La top 5!

SU CHI PUNTARE

  • Gaston Ramirez: con Ranieri il fantasista doriano pian piano è tornato centrale nel progetto, e la squadra ha iniziato a girare, almeno offensivamente. Due gol nell'ultima partita contro il Torino, cinque gol in tutto il campionato, seppure giocando con poca continuità e fuori ruolo. Giocatore dal piede caldo, calciatore di piazzati, può creare bonus fantacalcistici in ogni momento e contro qualunque squadra. Sottovalutato.
     
  • Riccardo Saponara: signori, siamo di fronte all'ennesimo cambio di casacca e all'ennesima prova del nove per Saponara, ex talento scuola Milan che non è riuscito ancora a consacrarsi definitivamente. Mesi buii dopo il cambio sponda genoano, solo 4 presenze nella prima metà del campionato, a fine gennaio il nuovo cambio di nido: Lecce. Neopromossa con l'obbiettivo di salvarsi, necessitava di qualità e colpi di classe sulla trequarti, Saponara poteva ricoprire benissimo questo ruolo: solito buco nell'acqua? No, anzi: due vittorie con lui in campo, 7 (+ 1 assist) contro il Toro e 7,5 pulito contro il Napoli. Coincidenze? Noi non crediamo.
     
  • Jerdy Schouten: ragazzi, questo nome non può passare inosservato in questo febbraio. Il ragazzo classe '97, arrivato in estate a Bologna, ha impiegato un girone intero ad imporsi e diventare indispensabile. Complice l'assenza di Medel, la partenza di Dzemaili e il periodo di adattamento di Dominguez, Jerdy ha mostrato gli artigli e ha stupito tutti in questo girone di ritorno: 4 presenze da titolare, un 6,5 e tre 7 in pagella consecutivi. Conquistato il posto da titolare, manca solo il bonus...
     
  • Nicolò Barella: sicuramente non è un nome nuovo sul taccuino dei fantallenatori, ma fino ad oggi era considerato sì un talento, qualche bonus a Cagliari e tanta grinta. Arrivato all'Inter c'erano tante perplessità e almeno inizialmente Mister Conte ha avuto qualche "riserva" nell'impiego. Andamento altalenante, ma pian piano è risultato fondamentale. L'acquisto di Eriksen non deve spaventare, anzi: siamo sicuri che Nicolò gioverà della sua presenza, e in campionato ne vedremo delle belle, i bonus (fin'ora pochi) arriveranno, ultime due partite due 7...
     
  • Fabio Borini: ne abbiamo parlato nel recentissimo bioritmo, Borini a Verona può essere l'exploit della seconda parte di stagione. La squadra di Juric è fondata su solidità, grinta e ripartenze, perfetta per l'agilità della mezzapunta ex Roma, Milan, Southampton e Liverpool. Non aspettatevi un goleador, ma per un centrocampista sono statistiche importanti: ad oggi poi, in 4 partite con i gialloblu, di cui solo una da titolare, 2 gol, di cui uno anche alla Juventus...
     

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CHI INVECE SVINCOLARE

  • Stefano Sensi: a malincuore, partiamo col botto. Ora in mediana nerazzurra c'è veramente abbondanza: Brozovic è intoccabile, Barella pure e quell'Eriksen che reclama spazio, oltre a Vecino che come nel derby si fa sempre trovare pronto, la chioccia Borja Valero e il nascosto Gagliardini. Dall'infortunio alla settima giornata, il talento ex Sassuolo non si è più ripreso: numeri mostruosi prima, emblematici poi. Sensi non ha più trovato condizione e sicurezza in mediana, il problema è che ora il tempo stringe e Conte necessita di sicurezze (così come i fantallenatori), quelle che Sensi non può dare.
     
  • Douglas Costa: ormai siamo tutti spazientiti, è innegabile. 9 presenze giudicabili fantacalcisticamente, solo 4 da titolare, 3 assist e 3 infortuni. Numeri diversi da quelli di un top player: lui lo sarebbe, ma il suo fisico non è d'accordo. Altri 20-30 giorni di stop per il brasiliano sono un macigno enorme, l'ennesimo arresto in una stagione travagliata, per la disperazione dei fantallenatori.
     
  • Lucas Paqueta: non pensiamo ci siano ancora fantallenatori convinti di volerlo tenere nella propria rosa, però per i pochi che ancora hanno dei dubbi vogliamo chiarire le idee. Partendo dal presupposto che il talento c'è, non per niente è nel giro della Nazionale verdeoro, purtroppo Pioli ha iniziato il suo percorso con un modulo e questo lo penalizza. Nel 4-4-2 è un pesce fuor d'acqua, sicuramente poi l'aspetto mentale è importante, non essendo sereno anche quando entra in campo la tensione si fa sentire. Niente cessione per non svalutarlo a gennaio, ma così facendo il ragazzo, seppure avrà possibilità in campo, non raccoglierà voti utili.
     
  • Soualiho Meitè: l'anno scorso conoscemmo un mediano ordinato tutto muscoli e grinta, capace di stregare Mazzarri e di raccogliere statistiche fantacalcisticamente appetibili (fantamedia del 6,18 con due gol realizzati). Quest'anno è un lontano parente di quello visto la scorsa stagione: 20 presenze, 11 da titolare, 1 assist e una fantamedia del 5,59 con solo un ammonizione. Giocherà, ma è così veramente utile fantacalcisticamente parlando?
     
  • Milan Badelj: inamovibile per Montella, panchinaro per Iachini. Motivazione che basta e avanza per considerare il taglio, visto il ritorno di fiamma di Benassi con il nuovo Mister e l'impiego anche di Ghezzal la scorsa giornata. Inoltre le statistiche sono tutt'altro che entusiasmanti, 17 presenze, fantamedia del 5,73, 1 solo gol e nessun assist.


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