MATCH REPORT 13° TURNO

Roma-Lazio: Roma di colora di giallorosso con la squadra di Di Francesco che batte la Lazio e sogna in grande con Perotti e Nainggolan. Buonissima la prestazione dei due marcatori che saltano sempre il centrocampo e arrivano troppo spesa in area di rigore. Spinge tanto Kolarov, De Rossi aggressivo, El Shaarawy può fare di meglio così come Dzeko. Manolas ingenuo sul rigore che può riaprire il match dopo il gol di Immobile sempre freddo dagli undici metri. Milinkovic lotta così come De Vrij. Bene Parolo che ha mille polmoni, Leiva fa buon possesso ma non pressa tanto. Bastos ingenuo in area di rigore. Strakosha si esalta più volte, Nani entra bene ma non basta.

 

Napoli-Milan: vince il Napoli, segna Insigne e Sarri esulta. Prestazione convincente per gli azzurri che però sembrano ancora un po' appannati con Insigne grande trascinatore con un gol e un palo in fuorigioco oltre le tante giocate. Sorpresa Mario Rui che con qualità e spinta viene promosso, così come Koulibaly un muro. Non benissimo Jorginho rispetto la gara di San Siro e Mertens nonostante un assist magico. Per il Milan oltre al gol si salva Romagnoli con una buonissima gara dove neutralizza Callejon, non male nemmeno Montolivo e Locatelli per personalità. Donnarumma si supera su Mertens, Kalinic e Suso mai veramente pericolosi, meglio A.Silva che però non la mette dentro.

 

Crotone-Genoa: torna Ballardini e il Genoa torna a vincere con un gol di Rigoni, battendo un Crotone in buona forma. Prestazione opaca per i padroni di casa dove l'unico a salvarsi e Cordaz che compie come al solito degli ottimi interventi tra i pali. Malissimo Martella, un po' meglio Mandragora che salva la faccia. Non sono mai pericolosi Trotta e Budimir, stesso discorso per Nalini. Continua l'altalenante campionato di Rigoni che stavolta gioca una buonissima gara, supportato anche da Pandev e Taarabt in grande spolvero. Laxalt e Bertolacci ristabiliscono le gerarchie in mezzo, dietro buone risposte da Spolli e Rosi.

 

Benevento-Sassuolo: sfuma ancora una volta il primo punto del Benevento in A nei minuti di recupero e Bucchi tiene ancora salda la sua panchina. Inutile il primo gol nel nostro campionato di Armenteros che sfrutta un tiro-crossi di Ciciretti per mettere il pallone in rete. Bene Antei e Cataldi, mentre gli errori di Brignoli e Costa sono decisivi per il risultato finale, così come l'espulsione di Letizia. Decisiva per il Sassuolo la zuccata di Peluso nel finale che gela il Benevento e rendendo meno amara la giornata di Berardi che colpisce la traversa dagli undici metri sul 1 a 1. Bene come al solito Politano e Consigli, assist per Missiroli, gol di Matri e gara soddisfacente anche per Acerbi.

 

Sampdoria-Juventus: fa 6 su 6 la Samp con una buona prestazione anche se la Juve spreca molto. Per gli uomini di Gianpaolo ottime le prove di Viviano che salva i suoi su Cuadrado. Bene i centrali Silvestri e Ferrari autore di uno dei gol. Linetty aggressivo, Torreira un metronomo che chiude il match, mentre Quagliarella e Zapata sono micidiali col colombiano ancora in gol. Tanto rammarico per la Juve viste anche le prestazioni di Szczesny, Lichtsteiner e Bernardeschi i peggiori in campo. Male anche Khedira che si addormenta sul gol subito. Higuain l'unico a provarci davvero, Dybala e Costa entrano troppo tardi, Pjanic carismatico.

 

Spal-Fiorentina: pari tra la Spal di Paloschi e la Viola di Chiesa. Il primo regala un altro punto ai suoi rischiando anche di raddoppiare, anche perché è costretto a fare tutto da solo con Borriello ancora giù. Schiatta della fortunato e bravo sui contrasti, Felipe attento dietro, Gomis para il parabile. Lazzarri corre tanto ma non concretizza, sufficiente anche Mattiello. Per gli uomini di Pioli tante bocciature per Astori poco reattivo, Gil Dias senza fantasia e Olivera sempre impreciso. Chiesa trascina letteralmente i suoi al pari con una grande prova supportato solo da Simeone autore di un assist importante.

 

Torino-Chievo Verona: pari tra due squadre un po' affaticate ma che potevano sempre far male. Parte forte il Chievo con il gol di Hetemaj, che sfrutta l'errore di una difesa non perfetta. Castro esce per infortunio ma il centrocampo regge con Bastien che entra bene. Meno nel gioco invece Birsa ed Inglese che però fanno tanto sacrificio per la squadra. Ingenuo Gobbi su Belotti ma regala attimi di gloria per Sorrentino decisivo sul Gallo dagli 11 metri. Proprio il numero 9 del Toro è il peggiore in campo per il rigore e l'atteggiamento in campo. Iago spara sulla traversa da buona posizione, Baselli salva la faccia, ancora positivo Obi. Ljajic troppo poco incisivo, Ansaldi spinge molto mentre Sirigu a qualche responsabilità sul gol.

 

Udinese-Cagliari: torna titolare J.Pedro e il Cagliari trova altri tre punti, sfruttando anche un errore della difesa bianconera. La squadra di Del Neri ci prova per tutta la gara ma una buona prestazione non salva il tecnico dall'esonero, nonostante i tentativi di Barak, Widmer e De Paul. Bizzarri fa il bello e il cattivo tempo, con grandi interventi e poi prima sbaglia l'uscita sul gol e poi si fa espellere lasciando Samir in porta. Lopez si affida ai tanti giovani ottimi del Cagliari, ovvero Barrella e Faragò che macinano km abbinando alla corsa tanata qualità. Pavoletti ci prova ma non punisce, J.Pedro ritrova il sorriso, Rafael ancora decisivo tra i pali. Sufficiente pure Padoin.

 

Inter-Atalanta: vince ancora con sostanza l'Inter con le reti del solito Maurito che fa 13 in campionato. Tutte risposte positive per Spalletti con Handa sempre attento, Skriniar un muro e D'Ambrosio instancabile sulla fascia. Gagliardini giganteggia in mezzo, Candreva serve tanti palloni in area e Icardi punisce per due volte. Un po' in affanno Vecino e Perisic. Gasperini deve riprendere in mano una squadra stanca e priva di idee con Gomez che non entra mai in partita, Petagna non punisce in avanti con Toloi che sbaglia praticamente tutto. Berisha con qualche buon intervento salva i suoi dalla figuraccia. Orsolini entra bene in campo.

 

Hellas Verona-Bologna: torna a sorridere Donadoni che ritrova i tre punti grazie a Destro, Okwonkwo e il gol della definitiva rimonta di Donsah. Per i bolognesi buone risposte dai tre marcatori con Destro che rivede il gol dopo una vita e Palacio che con un assist risulta decisivo alla squadra. Male Masina in difesa, Helander di testa dorma mentre Verdi si limita al compitino. Inutili i gol di Caceres e Cerci anche lui al gol dopo un'eternità, bene anche Verde e Romulo che sulla loro corsia macinano km e servono palloni interessanti in mezzo. Fares sufficiente, male Buchel e Pazzini


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