Al fantacalcio non basta individuare i giocatori più forti: all’asta è fondamentale capire anche quanto spazio riusciranno realmente a trovare nel corso della stagione. Tra nuovi acquisti, concorrenza crescente, possibili rotazioni e gerarchie meno definite, alcuni profili potrebbero infatti vedere diminuire il proprio minutaggio rispetto alle aspettative. In vista dell’asta, abbiamo individuato 7 giocatori a rischio calo di presenze, nomi da valutare con particolare attenzione prima di investire una parte importante del proprio budget.
1- ANDREA PINAMONTI ( SASSUOLO)
Nella scorsa stagione è stato praticamente un intoccabile nell’attacco neroverde: 36 presenze su 38 giornate di Serie A, di cui 32 da titolare. Numeri che testimoniano quanto Pinamonti sia stato una certezza in termini di minutaggio. Quest’anno, però, lo scenario potrebbe cambiare. L’arrivo di Kieron Bowie, attaccante che ha già avuto modo di mettersi in mostra in Serie A con la maglia del Verona, aumenta sensibilmente la concorrenza al centro dell’attacco. Le gerarchie non sono ancora definite e Pinamonti potrebbe quindi perdere quella titolarità quasi indiscutibile avuta nell’ultima stagione. Il rischio di veder diminuire presenze e minuti è concreto e, nel corso dell’anno, non è da escludere che possa anche scivolare alle spalle dello scozzese nelle gerarchie. All’asta attenzione quindi a non pagarlo come un attaccante da 35-36 presenze garantite.
2- MATIAS SOULE ( ROMA)
Il talento non si discute, ma in ottica fantacalcio il vero punto interrogativo riguarda il minutaggio. Con Dybala, se in condizione, e Malen difficilmente sacrificabili, per Soulé trovare spazio con continuità dal primo minuto potrebbe diventare più complicato. A questo va aggiunto il mercato: la Roma è alla ricerca di un nuovo esterno offensivo da affiancare ai primi due e un eventuale innesto di livello aumenterebbe ulteriormente la concorrenza. Soulé continuerà inevitabilmente ad avere le sue occasioni, ma rispetto alle aspettative di inizio asta il rischio è quello di vederlo più spesso coinvolto nelle rotazioni. La sua presenza nell'undici titolare, quindi, appare tutt'altro che garantita e un ulteriore arrivo dal mercato potrebbe ridurne sensibilmente il numero di presenze dal primo minuto.
3- ALBERT GUDMUNDSSON (FIORENTINA)
La Fiorentina è stata probabilmente la vera regina del mercato italiano 2026/27, costruendo una rosa ricca di qualità e alternative soprattutto dalla trequarti in su. Una situazione che potrebbe penalizzare Albert Gudmundsson in termini di minutaggio. L’arrivo di Franco Mastantuono dal Real Madrid aggiunge infatti un concorrente di altissimo livello proprio nelle zone di campo occupate dall’islandese. Le soluzioni a disposizione di Grosso sono numerose e i due possono anche giocare insieme, ma è inevitabile che la presenza dell’argentino aumenti sensibilmente le rotazioni. Gudmundsson resta un giocatore importante per la Fiorentina, ma rispetto al passato rischia di non avere più la stessa continuità dal primo minuto. In ottica fantacalcio, quindi, attenzione al prezzo: il rischio di un calo delle presenze da titolare e del minutaggio complessivo è tutt’altro che trascurabile.
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4- ZAMBO ANGUISSA ( NAPOLI)
Quando è stato a disposizione, Zambo Anguissa si è confermato uno dei centrocampisti più interessanti della Serie A anche in ottica fantacalcio, soprattutto per il rapporto tra bonus prodotti e minuti giocati. La passata stagione, però, è stata pesantemente condizionata dai problemi fisici e proprio la tenuta atletica rappresenta un primo elemento da considerare in vista dell’asta. A questo si aggiunge il fattore tattico: il cambio di modulo del Napoli rischia di modificare gli equilibri del centrocampo e di aumentare le rotazioni a disposizione dell’allenatore. Anguissa resta un giocatore di enorme valore e difficilmente verrà accantonato, ma rispetto al passato potrebbe non avere più un minutaggio così elevato quando sarà disponibile. Per uno dei migliori centrocampisti della scorsa stagione per rendimento in rapporto ai minuti giocati, il rischio di un calo delle presenze e soprattutto delle titolarità è quindi da mettere in preventivo.
5- MARTEN DE ROON ( ATALANTA)
È sempre stato uno dei classici giocatori da copertura al fantacalcio: pochi bonus, ma una certezza quasi assoluta in termini di presenze e titolarità. In poche parole, uno di quei centrocampisti che difficilmente ti lasciavano in dieci. Con l’arrivo di Maurizio Sarri, però, lo scenario potrebbe cambiare drasticamente. Il nuovo allenatore è pronto a ridisegnare tatticamente l’Atalanta e, con il passaggio a un centrocampo a tre e nuove gerarchie da costruire, anche un veterano come De Roon potrebbe non essere più intoccabile. A 35 anni resta il capitano e un punto di riferimento dello spogliatoio, ma in ottica fantacalcio il rischio è evidente: quella titolarità praticamente garantita che per anni ha rappresentato il suo principale punto di forza potrebbe non esserlo più. Per questo, anche come semplice ultimo slot di copertura, va valutato con maggiore cautela rispetto al passato.
6- FIKAYO TOMORI ( MILAN)
Dopo essere stato per anni uno dei punti di riferimento della retroguardia rossonera, Tomori potrebbe vedere ridursi sensibilmente il proprio minutaggio. Pavlovic appare intoccabile, mentre l’arrivo di Mario Gila aggiunge un altro centrale di grande affidabilità alla rosa di Amorim. Per l’inglese, quindi, la concorrenza aumenta: allo stato attuale Tomori sembra destinato a giocarsi con Matteo Gabbia un posto nella difesa titolare. Una situazione ben diversa rispetto alle stagioni in cui la sua presenza dal primo minuto era quasi una certezza. Le rotazioni non mancheranno e Tomori continuerà ad avere spazio, ma il rischio concreto è quello di vederlo partire dalla panchina con maggiore frequenza. In ottica fantacalcio perde quindi parte di quella sicurezza legata alla titolarità che lo aveva caratterizzato nelle ultime stagioni.
7- YANN BISSECK ( INTER)
Anche per Bisseck la nuova stagione potrebbe portare con sé un minutaggio meno sicuro rispetto alle aspettative. Nella difesa nerazzurra Bastoni e Akanji rappresentano due punti fermi, lasciando di fatto aperto un solo posto nel terzetto titolare. Ed è proprio qui che nasce il problema in ottica fantacalcio: l’arrivo di John Stones aumenta notevolmente la concorrenza e Bisseck sarà chiamato a giocarsi con l’inglese una maglia dal primo minuto. Il tedesco continuerà ad avere spazio, soprattutto considerando i numerosi impegni stagionali dell’Inter, ma difficilmente potrà essere considerato un difensore dalla titolarità garantita. Il rischio è quello di alternarsi frequentemente con Stones e di chiudere la stagione con un numero di presenze dal primo minuto inferiore alle aspettative. All’asta, quindi, meglio valutarlo come un giocatore da rotazione piuttosto che come una certezza del reparto.
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