Milan, le idee di Amorim in una squadra da rifondare (o quasi

Dopo una stagione ben al di sotto delle aspettative, il Milan si prepara a voltare pagina affidandosi a Ruben Amorim. Un cambio che non riguarda soltanto la panchina, ma che potrebbe rappresentare l'inizio di una vera e propria rivoluzione tecnica e tattica. Perché se c'è una caratteristica che ha accompagnato la carriera dell'allenatore portoghese è la capacità di imporre una precisa identità di gioco, spesso indipendentemente dagli interpreti a disposizione. Ed è proprio da qui che nasce la curiosità dei fantallenatori. Cosa succederà ai giocatori rossoneri? Chi sarà valorizzato dal nuovo sistema?

 

E soprattutto, quali profili potrebbero acquisire valore in vista della prossima asta? Amorim è diventato uno degli allenatori più apprezzati d'Europa grazie al lavoro svolto con lo Sporting Lisbona, dove ha costruito squadre aggressive, moderne e capaci di dominare il gioco attraverso organizzazione e intensità. Il suo marchio di fabbrica è il 3-4-2-1, un sistema che richiede grande partecipazione da parte degli esterni, difensori centrali abili nell'impostazione e giocatori offensivi in grado di muoversi tra le linee. Per questo motivo il Milan potrebbe essere una delle squadre più difficili da decifrare durante l'estate. Alcuni giocatori saranno chiamati ad adattarsi a nuovi compiti, altri potrebbero addirittura cambiare ruolo, mentre il mercato avrà inevitabilmente un peso importante nel completare una rosa che appare ancora incompleta per le richieste del tecnico portoghese. Dal punto di vista fantacalcistico, però, ci sono già alcune indicazioni interessanti.

 

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Gli esterni di centrocampo rappresentano probabilmente i giocatori che più beneficiano del calcio di Amorim. Nel suo sistema sono chiamati ad attaccare costantemente la profondità, arrivare sul fondo e partecipare alla produzione offensiva. Chiunque occuperà quelle posizioni potrebbe ritrovarsi con un valore sensibilmente superiore rispetto alla stagione appena conclusa. Grande attenzione andrà riservata anche ai due trequartisti alle spalle della punta. Storicamente il calcio di Amorim ha sempre esaltato giocatori tecnici, dinamici e capaci di incidere negli ultimi trenta metri. È lì che spesso si concentra gran parte della creatività offensiva delle sue squadre e, di conseguenza, anche una fetta importante dei bonus. Interessante sarà poi capire chi diventerà il punto di riferimento offensivo del nuovo Milan.

 

Nelle squadre di Amorim il centravanti non è soltanto un finalizzatore, ma anche il primo riferimento per la pressione alta e per il gioco associativo. Un ruolo estremamente importante che potrebbe trasformare il numero nove rossonero in uno dei nomi più appetibili della prossima asta. Anche la difesa potrebbe beneficiare del cambio di filosofia. Il sistema a tre tende infatti a valorizzare particolarmente i centrali, sia sotto il profilo della costruzione del gioco sia nelle situazioni da calcio piazzato. Non sarebbe sorprendente vedere aumentare il rendimento di qualche difensore rossonero, soprattutto per quanto riguarda media voto e partecipazione offensiva.

 

Naturalmente molto dipenderà dal mercato. Il Milan che inizierà il ritiro estivo difficilmente sarà identico a quello che si presenterà alla prima giornata di campionato. Alcuni giocatori potrebbero partire, altri arrivare per adattarsi meglio alle richieste dell'allenatore. Da qui il senso di una rifondazione che forse non sarà totale, ma che appare comunque inevitabile. Per i fantallenatori il consiglio è quello di monitorare attentamente le prime settimane di lavoro di Amorim. Perché ogni volta che arriva un tecnico con idee così definite, nascono nuove gerarchie, nuove opportunità e soprattutto nuovi affari. E spesso sono proprio queste situazioni di cambiamento a nascondere i migliori colpi dell'asta.


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