Zapata, Correa e Ibra, chi provare a rilanciare per il finale?

Mancano 6 partite alla fine e le milanesi si giocano lo scudetto fini all'ultimo minuto insieme al Napoli mentre a pochi km da Milano l’Atalanta deve cercare l'Europae per raggiungere questi obiettivi è fondamentale trovare anche dalla panchina ma soprattutto dal rientro per infortunio di certi giocatori che possono diventare determinanti. Oggi parleremo di tre giocatori che possono far realizzare questi obiettivi alla proprie squadre e sono Ibra Zapata e Correa.
 

Ibrahimovic quest’ anno in campionato ha totalizzato 18 presenze con 8 goal un assist (6,27 MV) causa problemi fisici che lo hanno tenuto fuori dal terreno di gioco per diverso tempo. Il campione svedese quando ha giocato è risultato determinante e in queste ultime partite deve cercare di ritrovare la forma ottimale e rendersi protagonista per far ritornare in sponda rossonera lo scudetto che manca da moltissimo tempo. È un vero leader sia in campo che fuori  quindi ha tutte le caratteristiche per prendersi in mano la squadra e guidarla alla vittoria finale. La nostra scelta però non ricade su di lui oltre ai problemi fisici che lo stanno tormentando anche perché il suo compagno di reparto Giroud lo sta sostituendo in modo determinante 


Zapata, Correa e Ibra, chi provare a rilanciare per il finale?


Zapata sta rientrando anche lui da un infortunio e prima di allora  in 17 presenze aveva totalizzato ben 9 goal 4 assist (6,45 MV) Il giocatore colombiano ha la concorrenza di Muriel (andato a segno nell’ultima di campionato) però  la sua esperienza e la sua fisicità può fargli trovare spazio e magari con i suoi goal far sognare i tifosi Atalantini per la vittoria finale dell’ Europa League che sarebbe un traguardo importante per l’Intera città.  La nostra scelta però non ricade su di lui soprattutto per la concorrenza in attacco.

 

Candreva flop, da cosa dipende il calo dell'esterno doriano?

 

Correa rimasto fuori per problemi fisici ha totalizzato 18 presenze e 4 goal al suo attivo con un solo assist (MV 6,08).La concorrenza in attacco lo ha penalizzato molto nonostante l’Inter di Inzaghi giochi a due punte. Il giocatore argentino partendo dalla panchina in questo finale di campionato può regalare qualche bonus ai fantallenatori che hanno creduto in lui ad inizio stagione. La scelta ricade su di lui perché nelle partite che ha giocato si è fatto trovare pronto sfruttando il momento di difficoltà in fase realizzativa di Lautaro e Sanchez. Il calendario favorevole dei nerazzurri può renderlo protagonista in queste ultime partite per lo scudetto.