Voti fantacalcio recuperi 25.a giornata Serie A: Belotti riparte male, Di Carmine show. Kulusevski è indietro, Sepe salva tutto

Inizia con un pareggio all'Olimpico Grande Torino il Parma di Roberto D'Aversa nella prima sfida post-covid della Serie A. Ducali non ancora al meglio sotto l'aspetto fisico. Particolarmente fuori forma il gioiellino Kulusevski, che probabilmente ha bisogno di ancora qualche gara per ritrovare la giusta brillantezza.

La gara va subitosui binari giusti per la formazione di casa, che attorno al quarto d'ora sblocca il risultato sugli sviluppi di un corner grazie ad un'incornata vincente di Nkoulou. Il Parma pian piano si ricompatta e prova a guadagnare metri, tanto da rischiare di pervenire immediatamente al pari con uno sfortunato tocco di testa all'indietro dello stesso Nkoulou che sfiora l'autorete. L' 1-1 gialloblù arriva però al 31', in virtù di un'azione insistista sulla sinistra da Gervinho e finalizzata al meglio da Kucka, bravo a trovare l'angolo di potenza alle spalle di Sirigu.

Anche nella ripresa, a cominciare meglio è la compagine guidata da Longo, abile nel conquistare subito un calcio di rigore per un fallo in area gialloblù di Iacoponi ai danni di Edera: della battuta si incarica il Gallo Belotti, che però si fa ipnotizzare dagli undici metri dal reattivo SepeSirigu non si fa sorprendere sulla botta da fuori da Cornelius, così come sul tentativo di sinistro di KulusevskiEdera tutto solo in area di rigore non riesce a centrare la porta di testa, nel finale Belotti serve De Silvestri in ottima posizione ma è Gagliolo a salvare il pari con una diagonale perfetta

Berenguer e De Silvestri fanno la differenza, male Belotti, si fa vivo con continuità l'ottimo Edera. Kucka e Gervinho apparsi i più tonici tra gli emiliani,  Iacoponi svagato, Kulusevski molle, Sepe si conferma para-rigori.
 

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Al termine di un secondo tempo di sofferenza e grande sacrificio il Verona di Juric esce dal campo con tre punti pesantissimi al primo appuntamento dopo lo stop. Decide la doppietta di Samuel Di Carmine, colpo di testa su assist di Lazovic al 14' e siluro sotto l'incrocio al 26' su assist di Verre. Al Cagliari non basta il goal di Giovanni Simeone al 37'. Dopo l'espulsione di Cigarini che ha riportato in campo la parità numerica la squadra di Juric non ha praticamente subito più pericoli riuscendo a strappare una vittoria che la proietta ora al settimo posto con 38 punti a -1 dal Napoli, che sarà proprio il prossimo avversario dei gialloblù in campionato.

Tra i peggiori Cacciatore nel Cagliari che come terzo di difesa è sempre fuori tempo, Cigarini è ingenuo e toglie ai suoi la possibilità di giocarsi le ultime carte in superiorità numerica, anonimo Pereiro, si salva solo Simeone. Kumbulla e Amrabat rocciosi come sempre nell'Hellas, Lazovic e Verre creano scompiglio costante, Borini rischia di rovinare tutto, Di Carmine vive una serata da incorniciare.