Rebus Lautaro, poco incisivo sotto porta e con la concorrenza incalzante. Che fare al fanta?

L'Inter sta stupendo anche gli addetti ai lavori più ottimisti, 6 vittorie su 6 partite in campionato, con l'unica opaca prestazione in Champions League contro lo Slavia Praga, dove comunque i nerazzurri sono usciti imbattuti grazie al gol del pareggio allo scadere di Barella. Tante lodi per la rosa allestita dalla dirigenza interista, sotto consiglio di Mister Conte, scelte al momento vincenti.

Tengono banco solamente le gerarchie offensive nerazzurre, dove il gigante Lukaku è inamovibile se in forma, mentre il posto al fianco del belga se lo giocano in tre, mentre fino a poco tempo fa sembrava avere un nome solo più o meno sicuro, ossia quello di Martinez L.Il giovane argentino, con l'uscita di scena di Icardi, è diventato un punto di partenza per il nuovo corso nerazzurro, ma al momento la sua affidabilità nel breve periodo sembra essere messa in discussione.

L'avanzare della crescita ed adattamento di Alexis Sanchez, acquisto dell'ultima ora in casa Inter, e la voglia di giocare di Matteo Politano fresco di rinnovo, fanno pressing sul "Toro". Nelle prime sei giornate un solo gol contro il Cagliari, mentre nelle restanti giornate solamente insufficienze o sufficienze risicate, dove viene premiato il suo encomiabile impegno e sacrificio. Eclatanti gli errori sotto porta contro la fragile Sampdoria sabato scorso alle 18, dove ha giocato in tandem con Sanchez che nonostante l'espulsione è stato cinico ed esplosivo, segnando anche un gol e mezzo (deviando il tiro di Sensi). 

Ora con la squalifica del Nino Maravilla nel derby d'Italia di domenica sera, ci sarà con tutta probabilità un'altra chance da non fallire assolutamente per Lautaro: averlo al fantacalcio senza Alexis Sanchez ora come ora può essere molto rischioso, ma confidiamo in un pronto riscatto dell'attaccante della Nazionale Argentina, che dovrà convivere con un'inevitabile alternanza almeno fino a quando l'Inter rimarrà in Europa.