Corsa ed esperienza in fascia per Liverani, scopriamo la freccia rumena Benzar

Il Lecce, reduce da un doppio balzo dalla serie C alla serie A, non si vuole fare trovare impreparato al primo appuntamento stagionale. La squadra di Liverani, dopo l'acquisto del giovane colombiano Bryan Vera, puntella la difesa con un acquisto di spessore, un giocatore che darà esperienza ad una retroguardia in via di definizione: ecco Romario Benzar, nuovo terzino rumeno proveniente dalla Steaua Bucarest.

Benzar nasce nel 1992 in Romania, dove cresce calcisticamente; la sua prima squadra professionistica è il Viitorul Costanza, che nel 2010 militava in serie B rumena. Al secondo anno la squadra centra una storica promozione in serie A, e Benzar ne diventa un leader e perno fondamentale, nonostante la giovane età. In 7 stagioni 211 presenze e 10 gol, fino alla incredibile vittoria del campionato, per poi passare nel 2017 ai più conosciuti "nemici" della Steaua Bucarest, squadra che da anni si qualifica per competizioni europee.

Qui dopo una prima stagione di assestamento, si conferma ad alti livelli e si divide tra club e Nazionale, dove ormai è nel giro dal 2016 ed ha raccolto 15 presenze. Alla Steaua Bucarest, tra campionato ed Europa League, raccoglie 60 presenze e 1 gol, attirando le attenzioni anche oltre i confini nazionali. Ne ha approfittato il neopromosso Lecce, che ha chiuso l'affare per circa un milione e mezzo di euro

Collocazione tattica: Romario Benzar è un laterale di difesa che si sposa bene con il concetto tattico di Mister Liverani, posizione preferita terzino destro, discreta duttilità anche ad accentrarsi. La sua arma migliore è sicuramente la corsa, notevole anche l'abilità nel servire i palloni invitanti in area ai compagni, sintomo di propensione a ruoli anche più offensivi. Attenzione anche ai calci piazzati sempre insidiosi.

Valutazione: il difensore rumeno vanta già un discreto curriculum, l'esperienza anche internazionale non manca. Il campionato italiano però è diverso da altri europei, la tattica la fa da padrone, e Benzar dovrà subito allinearsi e lavorare duramente in ritiro per assimilare i concetti del Mister. Potrebbe essere uno di quegli acquisti di cui vantarti per anni con gli amici, ma anche uno dei flop più clamorosi: al momento l'unica certezza è che dovrebbe avere una maglia da titolare, più verosimilmente nelle nostre fanta-rose possiamo classificarlo come "tappabuchi".