Mercato di gennaio: chi avuto il miglior impatto nella propria squadra?


Castan (Cagliari): il difensore ha conquistato subito tutti con carisma, qualità e autorevolezza. Nelle due gare in cui l’ex Roma ha guidato la difesa del Cagliari la squadra rossoblù non ha incassato gol su azione, ma solo dal dischetto, con Trotta. Era il tassello di esperienza che mancava a Lopez , poi  se inizia a fornire anche assist di tacco come quello che ha portato al gol Sau, al fantacalcio potrebbe aver trovato un lowcost di alta qualità.

Sandro (Benevento): vero e proprio signore del centrocampo giallorosso. Finchè i muscoli tengono detta i ritmi e fa da frangiflutti davanti alla difesa. Si vede la personalità, non avverte alcun timore riverenziale nei confronti della capolista del campionato. Indossa anche la fascia di capitano, perchè De Zerbi lo ritiene una guida anche fuori dal campo.

Ricci (Sassuolo): subito titolare al Bentegodi, Ricci ha dimostrato ancora una volta quanto feeling ci sia tra il suo modo di interpretare le partite e il gioco offensivo. Largo a destra nel tridente, abile nel convergere verso il centro lasciando la corsia libera per le avanzate dell’esterno difensivo, costantemente nel vivo della manovra corale della squadra. L’inizio è stato incoraggiante, benedetto dalla parole di Zenga (“Voglio ringraziare la società perché ha fatto degli sforzi enormi “).

Bessa (Genoa): e’ un giocatore che potrà dare sicuramente un contributo importante alla squadra di Ballardini. Voleva lasciare Verona e l’Hellas, dove non stava trovando il giusto spazio con Pecchia dopo essere stato uno straordinario protagonista della cavalcata dalla B alla serie A . Gestisce da sempre il pallone con personalità, si sacrifica e ruba palloni, organizza la manovra, ma diventa decisivo anche in fase offensiva e quando deve dettare l’ultimo passaggio. Un centrocampista moderno ma concreto, impiegabile da regista ma anche sulla trequarti o spostato sull’esterno