Fiorentina, arriva Luka Jovic: un colpo "real" per sognare l'Europa

La Fiorentina ha completato un’importante operazione di calciomercato aggiudicandosi Luka Jovic dal Real Madrid.

Attaccante classe1997, è cresciuto nel settore giovanile della Stella Rossa di Belgrado e, nel corso della sua carriera, ha indossato, tra le altre, le maglie del Benfica, dell’ Eintracht Francoforte e del Real Madrid mettendo a segno 60 gol in tutte le principali competizioni. Il nuovo attaccante viola annovera nel suo palmares una Champions League, due Campionati Spagnoli, due Supercoppe di Spagna ed una Coppa di Germania ed ha vestito in 26 occasioni la maglia della Nazionale maggiore Serba segnando 9 gol.

 

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RUOLO E BALLOTTAGGIO IN ATTACCO AL FANTACALCIO

Al centro del 4-3-3 di Italiano c'è un solo posto disponibile e dovranno giocarselo Luka Jovic e Arthur Cabral. Si riparte da zero e il ritiro di Moena è la grande opportunità per entrambi, ma soprattutto per il brasiliano, che da gennaio non ha inciso come avrebbe voluto. L'arrivo del serbo in teoria cambia le gerarchie, ma chissà che l'ex Basilea non possa sorprendere. Di sicuro serve una reazione, si è presentato in forma e è pronto a giocarsela. Jovic è arrivato a Firenze convinto principalmente da Milenkovic, che gli ha descritto Italiano come allenatore recupera-calciatori: l'ex Real vuole giocarsi le sue carte anche in vista del Mondiale, dove dovrà battere la concorrenza dell'ex viola Vlahovic. Dal canto suo, Cabral, non ha alcuna intenzione di cedere il passo e vorrà ritrovarsi dopo i primi sei mesi di ambientamento a Firenze. Parole d’ordine gol. Vincenzo Italiano dovrà in primis recuperare i suoi due attaccanti per avere un reparto offensivo prolifico. I fantallenatori osservano.

 

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L'ANALISI DELLA REDAZIONE

Prima di approdare al Real Madrid Luka Jovic era considerato una stella del calcio, che si è trovato davanti probabilmente il centravanti più forte del mondo, un certo Benzema, e che in tre anni ha giocato, e quasi sempre spezzoni, 51 partite. Parliamo di un ragazzo di poco più che ventenne, che ha subito un crollo psicologico e che aveva bisogno di sentirsi protagonista e non comprimario. Si pensi a Vlahovic, quello che ha fatto a Firenze e che non ha ripetuto, fino ad oggi, a Torino. Si giocherà la media di 6-7 gare al mesee le punte saranno alternate come non mai in ogni rosa. Potenza fisica e tecnica per un giocatore che può esplodere quando meno te lo aspetti. Diamogli fiducia, ci aspettiamo almeno una quota realizzativa  tra i 12-15 gol.