Sedotto e abbandondato, Zaccagni adesso può restare a Verona da leader tecnico

Zaccagni è stato uno degli uomini più corteggiati nel mercato invernale per via delle sue prestazioni maiuscole condite da gol (alcuni di pregevole fattura) e assist, che hanno portato il Verona a terminare la stagione nella parte sinistra della classifica di Serie A. Una delle squadre che sembrava avesse quasi raggiunto un'intesa definitiva per il suo trasferimento, era stato il Napoli, forse da titolare forse da vice-Zielinsky non si sa, ma tant'è che in più occasioni fu riportato come quasi definitivo il suo passaggio alle pendici del Vesuvio per quest'estate.

 

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Sta di fatto che comunque nulla è andato a buon fine, addirittura si sarebbe congelata del tutto la pista che portava il trequartista verso la città partenopea. Nel mercato attuale, il suo nome è stato accostato al Milan, dopo aver perso Calhanoglu e alla Fiorentina, ma anche in entrambe queste occasioni sebrano essere solo voci. Ora Mattia si appresta (forse) a rinnovare con la squadra scaligera, e diventare così leader indiscusso della squadra allenata dal subentrato (al posto di Juric) Eusebio Di Francesco, che di certo non si dispiacerà per una sua permanenza. Se così dovesse essere, Zaccagni sarebbe (il condizionale è d'obbligo quando il mercato è nel vivo) il perno principale del suo gioco, fulcro della manovra che lo potrebbe indirizzare verso l'irrinunciabilità per il posto da titolare.

 

Se dovesse restare dov'è, al fantacalcio è di sicuro uno su cui puntare, non svenandosi attenzione, potrebbe andare a ricoprire il 3°-4° slot del centrocampo titolare all'asta, perchè in termini di continuità di prestazioni e conseguenti bonus, lascia ancora qualche dubbio; ma allo stesso se riuscisse a mantenere un livello alto di forma e concentrazione, può di certo migliorare lo score dei bonus della passata stagione, e diventare per voi un'arma letale ogni domenica.